Osama bin Laden e l'inciviltà degli Stati Uniti

Torri gemelle a New YorkLa grande notizia in apertura al TG delle 7: in Pakistan è stato ucciso Osama Bin Laden, pare con un colpo alla testa. Hanno mostrato la gente in giubilo in USA e poi il volto del terrorista.

Sono rimasta disgustata non solo perché mi sembrava sinceramente un volto sfigurato, diciamo meglio torturato, ma anche perché festeggiare la caccia e l’uccisione di un uomo mi sembra un grande segno di inciviltà.

Gli USA non erano i paladini dei diritti umani nel mondo? Cacciare, braccare e uccidere un uomo, forse anche torturarlo, chi sa, e mettere il suo volto alla berlina sui TG di mezzo globo, rientra nei diritti umani?

Che immagine danno poi ai ragazzi che per sbaglio vedono un telegiornale, che magari sfogliano una rivista? Soprattutto, che valori trasmettono?

Mi sembra anche un errore strategico: ho paura che quel volto diventerà presto il simbolo di un nuovo terrorismo.



Commenti

  1. Ho provato le stesse sensazioni. Gioire per l'uccisione di un nemico non fa certo onore a nessuno. In primo luogo perchè così facendo si nega il carattere di persona al "nemico", infierendo sul corpo di questi e mancando di rispetto al morto (a prescindere dal fatto che in vita sia stato un buono o un cattivo). In secondo luogo, ci si pone sullo stesso piano di chi a suo tempò esultò per la morte dei civili americani a seguito dell'attentato alle Torri Gemelle: la retribuzione e la vendetta sono considerati ancora strumenti per affermare i diritti umani, che in questo modo vengono in realtà doppiamente calpestati (prima dal "nemico" e poi dal "vendicatore" che pretende di ristabilire la giustizia).

    Scritto da Edoardo Colzani, 6 anni, 3 mesi fa


  2. Cara Boh,

    anche io l’ho trovato di cattivo gusto. Avrei preferito non vedere certe immagini appena aperta la pagina delle notizie online. Soprattutto ho trovato molto deprimente vedere che gli americani, dopo aver votato per i Repubblicani nelle elezioni di midterm, vadano ora a lodare l’operato di Obama. Questo ci dice parecchie cose sul loro modo di pensare, come il fatto che non apprezzino lo sforzo fatto per riformare il sistema sanitario, che porterebbe un miglioramento della qualità della vita per parecchie persone, mentre sono contenti che venga ucciso Bin Laden, cosa che non significa l’automatica cessazione delle attività di terrorismo (anche perché, secondo me, l’influenza di Bin Laden non è così tanta).

    Scusami se il mio commento è espresso in modi risentiti ma alle volte non riesco proprio a capire il cattivo gusto e l’egoismo degli americani.

    Scritto da Valentina, 6 anni, 3 mesi fa


  3. Condivido Valentina.

    Scritto da boh, 6 anni, 3 mesi fa


  4. E’ normale vedere un tale atteggiamento nelle strade di Kabul o Baghdad. Forse, tutto il mondo è paese.

    E tutto il mondo è sbagliato!

    Scritto da cinema e viaggi, 6 anni, 3 mesi fa


  5. peccato che questa gente l'11 settembre stesse festeggiando la morte di milioni di persone e ora noi ci mettiamo dei problemi se la gente festeggia la sua morte?siamo proprio fuori

    Scritto da mah, 6 anni, 3 mesi fa


  6. Edoardo, infatti mi sembrano sullo stesso piano esatto identico USA e "gli altri". Peccato che dovrebbero essere contrapposti nella sostanza e nei modi.

    Scritto da boh, 6 anni, 3 mesi fa


  7. Kabul e Baghdad appunto: ma NYC? Non dovrebbe essere diverso? Anche la legge e le logiche non sono diverse?

    Scritto da boh, 6 anni, 3 mesi fa


  8. Mah, la legge dell'occhio per occhio dente per dente mi pare sorpassata, specie se a praticarla è una nazione che parla di diritti umani. Ma, tra l'altro, pratica ancora la pena di morte.

    Scritto da boh, 6 anni, 3 mesi fa


  9. FOLLE (nel senso di tante persone riunite). La folla inglese di fronte a Buckingham Palace ad applaudire il perpetuarsi della monarchia britannica. La folla italiana (e, più in generale, cattolica) di fronte alla Basilica di San Pietro ad applaudire il Papa divenuto Beato. La folla americana di fronte alla Casa Bianca ad applaudire il Cow-boy che ha ucciso il bandito.

    Scritto da carlo buldrini, 6 anni, 3 mesi fa


  10. Ciao Carlo, folle folli?

    Scritto da boh, 6 anni, 3 mesi fa


  11. in effetti mostrare i festeggiamenti per la morte di un uomo è sempre brutto, comunque

    naturalmente i media, che passano le notizie, in qualche modo sono «obbligati» a mostrare questi festeggiamenti

    ma io credo che vi sia un problema insito nel media stesso, cioè nella televisione, e mi spiego meglio cara boh:
    la tv per sua natura mostra immagini e le immagini mostrano sempre l’aspetto più «pittoresco», più visivamente rilevante di un evento; guarda il calcio: se c’è dei tifosi contenti che fanno festa, è ovvio che la telecamera si soffermerà su qualche esagitato con la faccia e il dorso pitturati, arrampicato sul tetto della sua macchina che si agita magari ubriaco, non è che ti fa vedere uno contento «normale»
    tutto il pianeta sembra fatto di pazzi, di fanatici, mentre miliardi di persone normali non «bucano» lo schermo; è tutto un immenso stupido reality che ci fanno vedere
    la parola scritta non ha questi effetti, anche quando è dura e feroce
    insomma cara boh il mondo è incasinato, ma io credo che la televisione sia uno dei motivi dell’imbarbarimento anche delle società definite civili
    son stato lungo, scusami

    Scritto da diegob, 6 anni, 3 mesi fa


  12. Certo la tv e i media in genere sono quello che dici: ma sono solo il sintomo, non la malattia. La malattia è la sete di potere, di consensi e, nel caso specifico di Obama, di voti.

    Scritto da boh, 6 anni, 3 mesi fa


  13. [...] si interroga sull’uccisione di Osama. E solleva questioni a cui avevo accennato subito qui sul blog e su Facebook, quando alle 7 di mattina ho sentito la notizia in televisione. L’articolo è [...]

    Scritto da Uccisione di Osama bin Laden: è legale? Ban Ki-moon dice di sì | Orientalia, 6 anni, 3 mesi fa


  14. [...] almeno una ventina d'anni, il secondo -- più sensato -- è stato molto simile a quello espresso qui pochi minuti [...]

    Scritto da Assassinio o atto di guerra? | Qix.it, 6 anni, 1 mese fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.