Un sondaggio rivolto alle donne che mi ha fatto sorridere.
La domanda era: Subisci il fascino dell’uomo ricco?
Il 69% delle utenti ha detto sì (1799 voti).
Il 31% ha risposto no (782 voti).
La mia amica India d’Afghanistan dice che questo è dovuto alla selezione naturale: nell’immaginario contemporaneo l’uomo ricco è l’uomo forte e nerboruto di un tempo. L’uomo ricco ha preso il posto dell’uomo che combatte e difende donna e prole. E che più era forte più possibilità aveva di vincere. Ora, se sei ricco vinci.
Secondo voi ha ragione? La ricerca di un principe azzurro ricco è un fatto naturale, è culturale – dovuto ai tempi odierni, mancanza generalizzata di valori ecc. – o è semplice ricerca del lusso?


propendo per la tesi antropologica della tua amica
l'istinto di proteggere la prole e consentirne più facilmente il nutrimento può, anche se inconsciamente, aumentare il fascino dell'uomo ricco
difatti son abbastanza sicuro che fra le donne che hanno risposto «no» è più alta la percentuale di quelle che hanno un buon reddito o comunque una famiglia benestante alle spalle
guarda, cara boh, non serve andare alla preistoria: nelle città sedi della marina militare, come spezia e taranto, fino almeno al primo dopoguerra era frequente una sorta di «caccia al giovane sottufficiale» da parte delle ragazze locali, semplicemente per la stabilità della paga e la sicurezza per la famiglia
alla spezia c'era una vecchia canzone popolare che parlava di un orso, il quale, per cercarsi una fidanzata, aveva deciso di indossare una divisa da sergente di marina
in spezzino:
i sicòme pee fantèle Pegasàn l'è rinomà,
brune, bionde, tüte bèle, anche l'orso i se ncantà
e difati iei matina na divisa i sè catà
de sergente de maìna
che l'è propio na raietà
siccome Pegazzano (quartiere della Spezia) è famoso per le ragazze
brune, bionde, tutte belle
anche l’orso s'è incantato
e difatti ieri mattina una divisa s'è comprato
da sergente di marina che è proprio di lusso
insomma cara boh, è naturale per fare il nido cercare il pennuto dalle piume ben lucide e forti
Scritto da diegob, 1 anno, 1 mese fa
mi perdonino gli spezzini per la scrittura a memoria, giacchè scrivere in spezzino è difficile e sempre fonte di interminabili discussioni fra esperti...
Scritto da diegob, 1 anno, 1 mese fa
Bellissima la storia Diego.
In effetti anche io in parte appoggio quello che dice India perché l'uomo benestante o con un lavoro fisso e sicuro ti dà sicurezza. Semplice.
Quello ricco di solito è capriccioso e viziato e si sente un dio in terra..
Scritto da boh, 1 anno, 1 mese fa
Condivido in gran parte. Credo sia un fattore biologico quello che porta le femmine, di qualsiasi specie, a scegliere un vincente. L'investimento biologico nella riproduzione è, per la femmina, immensamente più elevato di quello maschile, una femmina più di un certo numero di discendenti non può averne, quindi deve essere "certa" delle loro possibilità di soprvvivenza. Il maschio almeno potenzialmente può avere un numero elevatissimo di discendenti, e in effetti non è che scelga un gran chè. Per lui il successo riproduttivo è legato al maggior numero possibile di accoppiamenti, quindi è più di bocca buona, (pur che respiri... diciamo così) ;-) Stabilire poi cosa sia un "vincente" ecco quello diventa per la specie umana un fattore prettamente culturale.
Scritto da Vera, 1 anno, 1 mese fa
Vera, interessante la teoria riproduttiva. Forse hai ragione, in effetti a chi piace un perdente? Basta stabilire i parametri pero', chi vince e chi perde e soprattutto a che gioco.
Scritto da Boh, 1 anno, 1 mese fa
il sondaggio è stato rivolto alle italiane vero? purtroppo dai 25 anni in poi noi donne pratichiamo lo sport della caccia al buon partito - alcune appoggiate dalla mammà! ma forse vivo ancora nella mia isola felice e credo che altre culture siano un po' meglio della nostra grettezza (tipo le americane!).tu che dici? in ogni caso ormai l'uomo ricco rappresenta il vincente perciò ha fascino, ma noi donne ci chiediamo tutta quella ricchezza da dove viene?o quanto possa cambiare il carattere?io personalmente preferisco un uomo più povero ma ricco di animo ma non so se sono la solita romanticona :)
Scritto da sole, 1 anno, 1 mese fa
sono abbastanza convinto, cara sole, che in realtà un uomo «ricco di animo» sia, nel tempo «lungo» della vita l'investimento migliore, però qui si parla di istinto, di quel «basso» istinto connesso alle famose tesi del «gene egoista»
Scritto da diegob, 1 anno, 1 mese fa
Sole non dirmi che a casa tua mamma' ti inciti a cercare un uomo ricco! Esprimi troppi valori.
Pero' ammetti che i soldi danno sicurezza a una famiglia? Insomma, il necessario per non avere problemi.
Scritto da Boh, 1 anno, 1 mese fa
Stabilire cosa sia "vincente" o la persona che da affidamento, è li il bello, il dono della immensa varietà, che fa sì che al mondo ci sia posto per tutti o quasi. Per una il vincente è l'uomo di potere, per l'altra è quello di intelletto, o quello con ampie spalle e braccia solide, o quello con il denaro o quello serio, o chi sai non alzerà mai le mani, o quello che ricorda il padre, il duro di quartiere, o... E' proprio per questo che noi ci siamo svincolate dal solo dicktat biologico, continuiamo a scegliere il vincitore, ma di quale competizione lo immaginiamo noi di volta in volta, e ogni tanto ci prendiamo anche la libertà di cambiare gara da cui scegliere.
Scritto da Vera, 1 anno, 1 mese fa
cara Vera siamo sicure che alla fine cambiamo seriamente gara da cui scegliere?io non sono mica così convinta…
caro Diego forse alla lunga si cresce e cambia anche il basso istinto che dici tu.
cara boh, per fortuna mia madre non mi ha mai incitato a scegliere l'uomo ricco, altrimenti ero già finita tra le braccia di un uomo ingioiellato!:-)
comunque hai assolutamente ragione, i soldi danno sicurezza non solo ad una famiglia, ma anche ad un singolo perciò…
Scritto da sole, 1 anno, 1 mese fa
caro Diego forse alla lunga si cresce e cambia anche il basso istinto che dici tu.
non credo carissima sole, il «basso istinto» permane intatto, ma la personalità matura riesce però a governarlo, a superarlo attraverso la propria autodisciplina, le proprie scelte etiche e morali
io sono ottimista: conoscendo le persone giuste si riesce a far prevalere la parte più nobile della nostra anima, ma quell’altra, non si cambia, è scritta nel dna
sono tematiche molto interessanti, ma qui, in casa dell'amica boh, non posso allargarmi oltre…
Scritto da diegob, 1 anno, 1 mese fa
[...] nella foto si chiama Thomas Beatie, è transessuale e nel 2008 ha avuto una bambina con la sua donna (transessuale). Voi che ne [...]
Scritto da Non solo per donne | Orientalia, 1 anno, 1 mese fa