Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: Cina e Nepal stringono la morsa sul Tibet per il dopo Tenzin Gyatso

Il Fatto QuotidianoEnrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano. I nuovi accordi che fanno temere ancora di più per i tibetani non solo della Cina, ma di quelli profughi in Nepal. Perché la Cina, dopo che il Dalai Lama Tenzin Gyatso non è più capo politico del popolo tibetano, teme ancora di più il successore. Come sarà la sua linea politica? Improntata al pacifismo e al dialogo, come Tenzin Gyatso, o militante?

NB: Mi scuso con i lettori per aver rimosso il post La Cina incontra il Nepal: il Tibet per 30 denari. I disguidi tecnici capitano nelle migliori famiglie – figuriamoci nella mia.

Si stringe la morsa della Cina sul popolo tibetano dopo le dimissioni del Dalai LamaTenzin Gyatso come loro capo politico.

Per quelli che vivono nella Regione Autonoma del Tibet, che è parte della Cina, non si prospetta un futuro migliore di quello odierno. Niente autonomia e niente indipendenza. Niente diritti, la loro lingua è stata tolta dalle scuole e la loro cultura viene sempre più sradicata. Ma la sorte dei tibetani in esilio in Nepal non è certo migliore. Circa 3000 tibetani fuggono ogni anno dalla provincia cinese. Di questi, circa 20.000 risiedono stabilmente in comunità sparse nel paese himalayano. Loro e i loro figli nati in Nepal vivono in una specie di limbo legale e non hanno lo status di profughi, benché a tutti gli effetti lo siano. Secondo accordi internazionali dovrebbero avere la nazionalità nepalese: eppure sono senza nazionalità. Non possono quindi andarsene e, se lo fanno, non possono essere riammessi. Dopo la rivolta di Lhasa del 2008, i nuovi arrivati ricevono continue minacce di essere rimandati indietro e gli vengono negati i diritti più elementari, a cominciare dallo status ufficiale di profugo o dei diritti di cui godono i cittadini nepalesi.

Dal 25 marzo i tibetani in esilio in Nepal stanno, se possibile, anche peggio. Si è conclusa infatti a Kathmandu la visita ufficiale del generale Chen Bingde, membro della Commissione Centrale Militare della Repubblica Popolare Cinese e capo della delegazione dell’Esercito di Liberazione, al generale Chhatra Man Singh Gurung, capo di stato maggiore dell’esercito del Nepal. (continua)



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.