Libri all'indice e prigione per chi insulta Gandhi

GandhiIl libro di Joseph Lelyveld “Great Soul: Mahatma Gandhi and His Struggle with India“, dopo la recensione sul Daily Mail secondo cui Lelyveld avrebbe fatto intendere che Gandhi avesse un amante e non sopportava i sudafricani neri, è stato messo al bando in Gujarat.

Il governo del’India sta anche elaborando una legge che renderebbe un’offesa punibile con la prigione ogni tipo di insulto o mancanza di rispetto verso Gandhi, che è uno dei padri della nazione, al pari di chi offende la costituzione o la bandiera nazionale.

La legge mi piace, per quanto la veda assai poco applicabile in Italia, perché Gandhi lo merita. Ma mettere all’indice un libro non aiuta, di fatto, a fargli pubblicità? C’è anche il rischio che si apra un precedente pericoloso per la libertà di stampa in India.

Chi sa perché credo che se Gandhi fosse vivo riderebbe di tutto questo, infischiandosene di offese, diatribe e menzogne. Lui andava dritto per la sua strada.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.