Enrica Garzilli su Il Fatto quotidiano.
Perché se la guerra è sempre e comunque un affare sporco, dopo queste vicende lo è anche di più.
Guerra, bugie e videotape. Si potrebbe intitolare così la polemica che sta infiammando due delle maggiori fonti di notizie online, oltre che televisive, la Cnn e la Fox News.
“Esclusivo: i libici usano i giornalisti come scudi umani”. Così si intitola uno scoop di lunedì 21 marzo della Fox News, scritto da Jennifer Griffin e Justin Fishel. I giornalisti raccontano che un attacco missilistico, pronto a essere sferrato sul centro del leader libico Gheddafi il giorno prima, non è stato sferrato per la presenza dei giornalisti. Secondo la Fox News, anche le fonti britanniche hanno confermato che sette missili terra-aria a lungo raggio Storm Shadow erano pronti ad essere lanciati da un velivolo militare ma il lancio non è stato effettuato per la presenza di gruppi di giornalisti della Cnn, Reuters e altre agenzie giornalistiche. Le autorità libiche avrebbero portato questi giornalisti nell’area ufficialmente per mostrare loro i danni degli attacchi iniziali, ma in realtà per usarli in modo più che efficace come scudi umani. Per difendere, cioè, il complesso residenziale di Gheddafi.
“Il fatto che la missione sia stata accorciata ha portato molta costernazione fra i comandanti della coalizione – hanno rivelato le fonti alla Fox News – ma gli ufficiali hanno scelto di cancellarla per evitare morti fra i civili.” Durante un briefing del giorno dopo i comandanti della missione avrebbero detto che il centro era stato preso di mira perché è un centro di controllo militare, e anche a causa dei sistemi di difesa area del perimetro.
Un articolo breve ma incisivo quello della Fox News, che mostra ancora una volta la ferocia e il cinismo del dittatore, che non ha esitato a usare i giornalisti, che insieme ai medici e al personale di servizio civile sono gli unici a non poter essere coinvolti nelle azioni di guerra.
Peccato però, che secondo Nic Robertson, un esperto corrispondente della Cnn che faceva parte del gruppo dei giornalisti citati nell’articolo della Fox, questo non sia vero. Anzi, secondo Robertson, il resoconto è “ipocrita e oltraggioso”. “Dire che eravamo degli scudi umani è da matti”. E ha aggiunto: “Mi aspetto le bugie dal governo di qui, ma non me le aspetto da altri giornalisti. Sinceramente è molto deludente.” (continua)


è molto interessante, cara boh, per capire quanto in una guerra di oggi, coperta ora per ora dai media, il fattore «teatrale» spesso prevalga su ogni altro fattore semplicemente bellico
Scritto da diegob, 1 anno, 1 mese fa
mi perdonerai se non passo anche dal «Fatto» a commentare, in fondo qui nel tuo blog ci sto benissimo
Scritto da diegob, 1 anno, 1 mese fa
Diego, ma ci pensi che queste cose possono dare luogo a risoluzioni ONU, a invasioni, bombardamenti ecc.? Questo è quello dove volevo arrivare su Il Fatto. Per non parlare della qualità del giornalismo.
Che tu stia bene qui mi fa molto piacere, comunque.
Scritto da boh, 1 anno, 1 mese fa
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