Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: Twitter cede i dati degli utenti Wikileaks

Il Fatto QuotidianoEnrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: Usa, lo Stato può “spiare” l’account Twitter dei sostenitori di Wikileaks.

Il social network ha dovuto fornire i dati degli attivisti che più si sono battuti per la causa del sito di Julian Assange. Il giudice ha rigettato il ricorso che si appellava al Quarto emendamento sulla tutela della privacy. Gli interessati non si avvalgono del diritto di opposizione e puntano su una campagna mediatica che spinga i siti a spostare i server fuori dagli Usa.

Un giudice federale della corte del Distretto orientale della Virginia ha concesso al pubblico ministero l’accesso ad alcuni account Twitter relativi al caso Wikileaks, inclusi gli indirizzi di posta elettronica degli utenti e tutte le informazioni Internet correlate.

E’ successo venerdì, quando il giudice Theresa Buchanan ha rigettato le argomentazioni sollevate dall’Associazione americana per le libertà civili (Aclu), dall’Electronic frontier foundation, e da alcuni avvocati privati che rappresentavano i proprietari degli account di Twitter. La tesi sostenuta è semplice: “Il diritto alla privacy è protetto secondo la legge federale dal Primo emendamento, che garantisce fra l’altro la libertà di parola e di stampa, e il Quarto emendamento”. Quest’ultimo stabilisce che “il diritto di ognuno alla sicurezza della propria persona, della proprietà, della stampa e dei procedimenti contro atti e intromissioni irragionevoli non può essere violato e non può essere stabilita nessuna disposizione contraria dall’autorità, se non in base a una ragionevole motivazione”. In pratica, difende il cittadino da perquisizioni, arresti e confische irragionevoli da parte dello stato. (continua)



Commenti

  1. mi/ti pongo una domanda, cara boh

    se hanno voluto che si sapesse di questa iniziativa, cioè di prender notizie sugli utenti twitter, non c’è forse l’intento proprio di intimorire, come dire «attenti ragazzi che noi sappiamo chi siete»?
    in fondo, se avessero voluto, potevano informarsi con segretezza

    Scritto da diegob, 3 anni, 1 mese fa


  2. No perché Twitter non voleva dargli niente. Ha dovuto con quel provvedimento speciale.

    Scritto da boh, 3 anni, 1 mese fa


  3. @diegob vediamo: il governo USA avrebbe potuto usare "mia nipotina di tre anni" per "controllare in segretezza" gli account degli hacker su twitter! ( un esperto NSA contro un hacker consumato?) d'altronde: 1) da prima di kevin mitnick il "condor" in poi la storia racconta di molti hacker che sguazzano tra i dati di FBI e similari,ma manca il ricambio di cortesia di questi ultimi 2) Alla CIA, ove il top è l'analista di TURBOPASCAL, la soluzione migliore trovata per proteggere i dati è stata: TAGLIA IL CAVO E STACCA LA SPINA!.. quando si dice intelligence.. 3) il premio militare imbecille l'anno assegnato anni orsono a quel pirla che ha secretato i pdf su calipari con "evidenzia in nero" di acrobat (ed è bastato un giornalista senza neanche la patente europea del computer per toglierlo) 4) se creare un codice crittografico impenetrabile e diffonderlo è considerato un atto terroristico al pari del contrabbando di armi nucleari, sara forse perchè chi ha le conoscenze in materia non ha alcuna voglia di lavorare per queste agenzie? riassumendo: se un giudice ti fornisce la copertura (IL)legale per frugare tra i dati altrui va bene, ma se indaghi sottobanco e 20 minuti dopo, perdonami il termine, ti sputtanano nuovamente in cosmovisione su wikileaks, che figura ci fai? per informarsi con segretezza bastava frugare direttamente sui siti di wikileaks, che dico, decomprimere il loro FILE crittato AES/DES 1024, lì c'è scritto tutto: troppo difficile? do un indizio: non sono nemmeno riusciti ad oscurarne il sito..

    Scritto da phake, 3 anni, 1 mese fa


  4. vedi,
    un problemino è che Assange protegge i suoi dati con una cifratura MILITARE (AES 1024), scritta per i militi e usata dai militi noti e ignoti, perchè i militi non sanno come aprirla senza chiavi,(ma non è detto che assange non possa)

    un’altro è che se le agenzie non vanno da assange, assange và dalle agenzie, visto che è dal 1991 che viola comodamente il sistema informatico del ministero della difesa americano (l’hanno già condannato per questo)

    chiaro ora perchè la strategia è "DAMMI LE CHIAVI" e non "forzo le serrature" ?

    Scritto da phake, 3 anni, 1 mese fa


  5. Cioè Diego rettifico la risposta data troppo di getto: il tentativo di intimorire e’ reale e già applicato. Se ci pensi, e’ un’intimidazione bella e buona verso gli amici e conoscenti degli utenti sotto inchiesta. Come a dire: state alla larga da loro.

    E’ un ovvio tentativo non solo di intimidazione ma di isolare gli eventuali imputati e ammonire tutti perché non abbiano contatti con loro.

    In sunto: perché nessuno li appoggi, a nessun livello, neanche indirettamente. E perche’ loro non abbiano amici o sostenitori, neanche a livello personale. Secondo il mio modesto parere ovviamente.

    Scritto da Boh, 3 anni, 1 mese fa


  6. Noto con piacere Phake che te ne intendi (e infatti mi dai un’email fake, appunto: la prudenza non è mai troppa).

    Chiara la strategia del governo, e chiaro anche che il governo sta dicendo a tutti amici parenti conoscenti ecc. di questi signori: state attenti che io so tutto di voi, posso saperlo legalmente e quindi usarlo contro di voi (sai che in USA se hai dati violando le procedure ammesse come prova questi dati solitamente non vengono ammessi).

    E a nessuno piace, credimi. Diciamo pure che ora Assange e compagnia bella sono diventati fuoco che scotta per tutti, anche al solo guardarli da lontano, non dico ad avvicinarcisi.

    Scritto da boh, 3 anni, 1 mese fa


  7. ps Phake: la cosa migliore è sempre "spegni e stacca la spina", come la cosa migliore per tutelare un segreto è non dirlo a nessuno.
    E’ cosa ben risaputa.

    Solo a un prete cattolico lo puoi dire durante la confessione perché non può chiedere (né avere) dispense speciali per rivelarlo. Quindi un giudice non può emettere un mandato di comparizione per questo, chiamarlo a rivelare le cose sapute in confessionale o testimoniare con cose sapute lì ecc.

    Scritto da boh, 3 anni, 1 mese fa


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  15. Mindfulness when it relates to health and the goal of reducing your body ,http://huiping.ca/uhome/space.php?uid=208698&do=blog&id=262556

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  16. One of the funniest films of the 1980s has to be 'Airplane' - ,http://hire4jobs.com/network/index.php?p=blogs/viewstory/27048

    Scritto da asdfnicklb, 1 anno, 6 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.