Hitler, Eva Braun e le foto inedite

HitlerHitler e Eva Braun inediti.

Il Daily Mail scova un album di foto private che rivelano una donna allegra, scherzosa, atletica, che amava travestirsi.

E molto affettuosa, come si vede dalla foto a lato che mostra il ritratto dell’amato compagno appeso nel soggiorno della loro residenza di Berghof, nell’Obersalzberg sulle Alpi, una ventina di chilometri da Salisburgo, nel 1937.

Notevole la foto in cui imita Al Jolson, famoso attore e cantante jazz degli anni Trenta e Quaranta, con un vestito maschile e il volto annerito.

Bellissima anche quella del 1935 “Carnevale con Ege”, quella del 1942 in cui si esibisce in una difficile posa ginnica e quella con Adolf Hitler e amici al Berghof, del capodanno del 1939. Spicca Margarete, moglie di Albert Speer, il geniale architetto di Hitler.



Commenti

  1. Mi ricordano un po’ le foto esposte in una interessante mostra al campo di concentramento di Ravensbruck. Si vedono le guardie ritratte nei loro spensierati momenti di relax.
    Anche in mezzo all’orrore si può divertirsi e scherzare, ma quello che per le vittime è un tentativo di mantenere la ragione per i carnefici è il segno della follia.

    P.S.: Ma quello nel ritratto è davvero Hitler "verovero" o è Charlie Chaplin?

    Scritto da Bubbo Bubboni, 3 anni, 5 mesi fa


  2. Bubbo, non so se Eva Braun mettesse Chaplin appeso al muro, tu dici che stava con lui?:)

    Scritto da boh, 3 anni, 5 mesi fa


  3. Dicono che alle donne piacciano quelli che danno sicurezza e che siano divertenti (= che procurino il cibo uccidendo i dinosauri nella foresta ma che non picchino la moglie e i figli).

    Effettivamente Hitler e Chaplin, ma insieme, sembrano essere i più adatti…

    Scritto da Bubbo Bubboni, 3 anni, 5 mesi fa


  4. Allora non sono una donna. Perché dei divertenti fornitori di sicurezze non ne ho mai trovati. Anzi, neanche con le qualità separate.

    Chaplin poi in qualche film e’ feroce. Hitler forse dava sicurezza a Eva ma non credo ai 6 milioni di ebrei ecc.

    Scritto da Boh, 3 anni, 5 mesi fa


  5. [...] Una dittatura non può sopravvivere a lungo basandosi solo sul terrore, sulla forza, sull’imposizione e sulla repressione. Ha bisogno di dare qualcosa in cambio della soppressione delle libertà individuali: deve migliorare le condizioni collettive e deve creare e forgiare dei sogni, delle speranze, una fede. [...]

    Scritto da Giuseppe Tucci e il Duce » Giuseppe Tucci, 3 anni, 3 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.