L'India e le prostitute

prostituta indianaLa Corte Suprema dell’India ha deciso, primo stato in tutto il mondo, che le prostitute e le donne vittime di abusi sessuali devono essere viste con simpatia.

Devono vivere una vita dignitosa e devono essere istituiti dei centri di preparazione professionale per riabilitarle, in modo che imparino un lavoro sulla base di “quello che sanno fare”.

Ecco, quest’ultima frase mi ha lasciato di stucco.



Commenti

  1. Mi associo allo stucco. Paura. Ma che c... dicono? Ha capito che forse li in mezzo al mucchio c'è gente che magari è stata costretta a fare quello sin da piccola? Allora cosa saprà fare meglio di tutto... silenzio.

    Scritto da Andrea Sassi, 3 anni, 4 mesi fa


  2. certo, cara boh, la frase finale lascia perplessi; invece l’incipit non è privo di interesse, nel senso che c’è un esplicito riferimento, ufficiale, al fatto che le prostitute sono sostanzialmente delle vittime, da equiparare alle donne che subiscono violenza

    forse mi sbaglio, forse non so leggere la notizia calandola nel contesto, però in definitiva non abbiamo condanne moralistiche verso queste donne, ma la presa d’atto che sono donne sfruttate e che hanno diritto ad essere aiutate

    immagino che in india la prostituzione abbia numeri immensi e sia connessa in buona parte anche alla miseria, però una presa d’atto di questa corte non mi pare un fatto negativo

    forse mi sbaglio, e comunque la frase di chiusura è comunque tragicamente comica, ma questa è la mia sommessa riflessione

    Scritto da diegob, 3 anni, 4 mesi fa


  3. anche alla regola del silenzio si scappa, vedi le associoni di imprenditori contro la mafia in Sicilia.

    Scritto da boh, 3 anni, 4 mesi fa


  4. Come al solito Diego hai visto giusto, le prostitute indiane sono al 99,99% poverissime e spesso sono nepalesi (a decine di migliaia, intendo) vendute da bambine (9-11 anni) ai bordelli indiani per far fronte ai debiti.

    Ci ho pure scritto un articolo e ci sono decine di articoli e relazioni dell’ONU (e dello stesso governo sia indiano sia nepalese).

    Scritto da boh, 3 anni, 4 mesi fa


  5. sulla base di quello che sanno fare??? ah ah ah ah

    Scritto da sole, 3 anni, 4 mesi fa


  6. bisogna stare zitti che se lo sa qualcuno qui in Italia le recluta una dozzina almeno e le fa ministre, o perlomeno europarlamentari..:)

    Scritto da boh, 3 anni, 4 mesi fa


  7. Leggo dei commenti sconcertanti. Davvero qui nella "civile" Italia ci può essere gente capace di credere che l'unica cosa che una donna che ha fatto la prostituta sappia fare solo quello?

    Scritto da AMPSICORA, 1 anno, 5 mesi fa


  8. [La Corte Suprema dell’India ha deciso, primo stato in tutto il mondo, che le prostitute e le donne vittime di abusi sessuali devono essere viste con simpatia.] Se la Corte Suprema dell'India l'ha detto, vuol dire che ha assolutamente nulla da fare con le realta' indiane. Sai, ha anche detto recentemente che ogni bambino ha il diritto di essere educato. E di mangiare abbastanza. Ed assolutamente nulla e' cambiato: il paese e' ancora una toeletta. Ma la sua corte suprema parla i piu' nobili sentimenti di ogni corte suprema nel mondo. E non lo dovrebbe, India essendo il "moral superpower" mondiale?

    Scritto da Bos Indicus, 1 anno, 5 mesi fa


  9. Bos Indicus, tu ci vivi e lo sai meglio di me quello che succede lì giorno per giorno. Certo è che meglio una giustizia che si rifà a valori alti che una giustizia che si rifà a valori di violenza o di integralismo di qualsiasi tipo, come fanno altre corti e altri governi.

    Scritto da Boh, 1 anno, 5 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.