Fra Chavez e Gheddafi questione di lealtà

Chavez, parlando di Gheddafi:

Non lo condannerò. Sarei un cordardo a condannare qualcuno che è stato mio amico.

Il presidente del Venezuela Chavez, socialista dichiarato, non solo ha mosso le forze aree e navali vicino alla Libia, ma ieri ha ribadito i rapporti di amicizia con Gheddafi. Che ammirevole senso di lealtà.

C’entra niente che sia Libia sia Venezuela siano fra i maggiori esportatori di petrolio del mondo? E che l’Eni abbia appena scoperto in Venezuela riserve di gas naturale maggiori del previsto? Posso solo immaginare uno scenario mondiale in cui Arabia Saudita, Venezuela, Iran, Iraq, Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Russia e Libia, cioè i paesi che nel 2009 avevano le maggiori riserve di petrolio al mondo, si uniscono per fare un fronte economico e politico contro i paesi occidentali privi di risorse energetiche.
In nome dell’amicizia, ovvio.



Commenti

  1. La popolazione venezuelana con Chavez vive nel terrore, delinquenza, fame , corruzione ecc... Se Gheddafi dovesse rifugiarsi in Venezuela sarebbe ancora peggio! Spero soltanto che il popolo del Venezuela si ribelli come hanno fatto i Libici.

    Scritto da monica, 1 anno, 2 mesi fa


  2. Conosco diversi venezuelani costretti ad andarsene perché licenziati in tronco qualche settimana dopo l'insediamento di Chavez. La colpa? Non aver votato per lui, senza peraltro aver fatto alcuna campagna contro di lui.

    Scritto da boh, 1 anno, 2 mesi fa


  3. sicuramente, cara boh, è vero quel che scrivi, cioè che il petrolio, a tutt'oggi la fondamentale risorsa energetica, è nel sottosuolo di un certo numero di stati che possono, volendo, mettere in ginocchio l'occidente

    io penso, però, che sia un fronte molto frastagliato e diviso, che difficilmente può aggregarsi in un’azione compatta e totale, anche se, sicuramente, possono verificarsi grandi tensioni

    condivido, venendo al venezuela, che una dittatura è sempre una dittatura, anche quando si ammanta di prospettive sociali, anche se effettivamente chavez è andato al potere in un paese non era certo socialmente pacificato e paragonabile ad una democrazia europea

    Scritto da diegob, 1 anno, 2 mesi fa


  4. Non so Diego, i soldi mandano l'acqua all'insù, diceva mio nonno: anche i più strani e combinati matrimoni si reggono talvolta sugli interessi, figurati le alleanze fra nazioni.

    Scritto da boh, 1 anno, 2 mesi fa


  5. i soldi mandano l’acqua all’insù

    i nonni avevano il dono della sintesi: pochi pensieri, quelli giusti, invece che i nostri infiniti e defatiganti giri di parole

    quando sarò nonno, spero di esser anch'io meno, molto meno, prolisso

    Scritto da diegob, 1 anno, 2 mesi fa


  6. non sei affatto prolisso Diego, tu pensi e filosofeggi: per sua natura il filosofo parla.

    Scritto da boh, 1 anno, 2 mesi fa


  7. sei troppo benevola con me,

    comunque sono abbastanza ossessionato dall'idea della sintesi, forse, seppur svolto a basso livello, lavorare nella pubblicità aiuta, perchè devi trovare frasi brevi, e poi, sicuramente a te non è sfuggito, da esperta di cose del web, sull'internet bisogna esser più stringati, proprio per un approccio diverso alla lettura

    ci torneremo sopra, cara boh

    Scritto da diegob, 1 anno, 2 mesi fa


  8. [...] al Mutair (in foto), una politica ed ex parlamentare del Kuwait, ha avuto un’idea brillantissima: ha proposto che le donne fatte prigioniere in paesi [...]

    Scritto da Salwa al Mutair aiuta l’Islam con le schiave | Orientalia, 11 mesi, 2 settimane fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.