Politica e matrimoni asinini

Per protestare contro l’introduzione della celebrazione della festa di San Valentino 50 attivisti della Hindu Youth Federation di Madurai, una città bellissima (andateci) del Tamilnadu, nell’India meridionale, hanno celebrato il matrimonio di alcuni asini. Processione, rito del fuoco e tutto.

La manifestazione, anche se celebrare il matrimonio fra somari è un rito piuttosto usato nell’India meridionale, è stata capeggiata dal presidente distrettuale della federazione, M. N. Rajan, che è un politico. Al che ho pensato che anche in India di politici asinini ne hanno d’avanzo.



Commenti

  1. gli asini sono animali bellissimi, cara boh, di una nobiltà enormemente superiore a molti boriosi rappresentanti della specie homo sapiens

    Scritto da diegob, 3 anni, 6 mesi fa


  2. Come posso non concordare? Tra l'altro ho scoperto recentemente che sono anche sensibilissimi.

    Scritto da boh, 3 anni, 6 mesi fa


  3. Uh, non capisco cosa motiva la protesta. Ma come lo celebrano S. Valentino?

    Scritto da Bubbo Bubboni, 3 anni, 6 mesi fa


  4. Si oppongono alla festa perché simbolo della corruzione morale effettuata dall'influenza occidentale, secondo loro: giovani ignoranti e disoccupati e sessualmente frustrati, aderenti di gruppi induisti come la Shri Rama Sena di Karnataka (ora soppressa), attaccano botteghe che mostrano i simboli della festa, e anche le coppie che si trovano lì o si siedono insieme nel parco su quella giornata (e non solo quella). Ma la festa è oramai diventata molto popolare, e così c'è stata la voglia di sopprimere questi attacchi, che sono successi a Bengaluru, a Pune, a Mumbai. Questo anno, non ho letto nulla di ogni attacco: spero che siano dovuto accontentarsi con questo matrimonio asinino, il quale, suppongo, rispetterebbero invece se venisse celebrato in un villaggio nel solito modo "tradizionale", per evitare qualche maledizione o invocare il monsone in ritardo.

    Scritto da Bos Indicus, 3 anni, 6 mesi fa


  5. Uhh, il solito occidente moralmente corrotto! Mannò, esagerati!

    Ohh, e ora leggiamo un po’ il tuo prossimo post…

    Scritto da Bubbo Bubboni, 3 anni, 6 mesi fa


  6. Bubbo suvvia, con chapati, dall e samosa:)

    Scritto da boh, 3 anni, 6 mesi fa


  7. Bos, il fatto è che neanche qui San Valentino veniva celebrato, se non a Terni (patria del santo). Però non mi sembra così male che si faccia una festa in più.

    Nei paesi latini festeggiano San Valentino tutti quelli che si vogliono bene, madri o padri con i figli compresi. Con tanto di rose rosse.:)

    Scritto da boh, 3 anni, 6 mesi fa


  8. "Però non mi sembra così male che si faccia una festa in più."

    Certamente tanti indiani sentono un bisogno di un’occasione di esprimere più apertamente l’amore romantico. Come molti indiani liberali hanno risposto ai reazionisti, la cultura indiana non ha bisogno di ogni influenza corrompente venuta dall’occidente: sarà colpa della festa di San Valentino, o pure di qualsiasi influenza occidentale, che secondo statistiche di ricerche condotte da indiani stessi, più di cinquanta per cento di bambini sia maschili che femminili sono stati sessualmente molestati, per il gran più dai propri parenti? Si parla molto dei valori tradizionali indiani: ma per quanto riguarda le relazioni dei sessi, sembra che il valore tradizionale più importante sia proprio la segretezza, l’ipocrisia.

    Scritto da Bos Indicus, 3 anni, 6 mesi fa


  9. A proposito dell'esprimere l'amore, Boh, probabilmente saprai il bel nome sanscrito che hanno dato alla festa di San Valentino: प्रेमदर्शनदिवसः

    Scritto da Bos Indicus, 3 anni, 6 mesi fa


  10. Stupendo! No, no lo conoscevo. Ma ovviamente c'è una parola sanscrita per tutto, e per prema innanzi tutto.

    Scritto da boh, 3 anni, 6 mesi fa


  11. [...] o naga, spiriti di natura mezza umana e mezza di serpente, è diffuso in buona parte dell’Asia meridionale. Śiva indossa un serpente come ornamento e il culto riveste molta importanza anche nella religione [...]

    Scritto da Il culto dei serpenti nell'Induismo » Giuseppe Tucci, 3 anni, 6 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.