Dall'India: tutti i party del presidente

In India ovviamente non abbiamo al timone un vecchio, nauseato Lotario come Silvio Berlusconi, i cui Bunga Bunga — lussuosi party dove si circonda di uno stormo di ninfette spesso minori – hanno portato vergogna e infamia universale all’Italia.

Su The Hindu un lungo articolo di Vaiju Naravane intitolato: “E’ l’Italia un passo avanti?“. Il paragone è con la corrottissima India ma noi saremmo, appunto, più avanti.
Quanto a corruzione.

(Il link su Bunga Bunga è mio)



Commenti

  1. Beh, devo trovare cosa indica Lotario ancora... ho una serie di aggettivi che solo la fantasia pone limite :-)

    Scritto da Andrea Sassi, 3 anni, 2 mesi fa


  2. Il bue chiama cornuto l'asino. Ho letto l'articolo indiano e sinceramente non capisco il paragone fra l'India e l'Italia. In India da poco il governo ha avuto un rimescolamento ed è attraversato da uno degli scandali legati alle tangenti, più importante della sua storia. In Italia c'è un presidente priapico e arrapato che paga donne, anche minorenni, per sesso. Da qui a dire che l'Italia è un paese corrotto, ce ne vuole. E soprattutto a dire che l'India sarebbe meglio di noi in questo campo.

    Scritto da partecinesepartenopeo, 3 anni, 2 mesi fa


  3. Ciao,

    aggiungerei anche un riferimento alle recenti elezioni in Bihar–solo per fare un esempio -, e scusate se mi auto-cito dal mio blog: "tra i 2.032 candidati che corrono per i 140 seggi nei primi tre turni elettorali, ben 219 sono attualmente soggetti a procedimenti penali in pendenza o addirittura a condanne definitive e, di questi, 72 hanno prove a carico o condanne persino di omicidio". Ora, chi è peggio di chi?

    Inoltre, e più in generale, a me tanto tempo fa, quando andavo alle elementari, mi insegnavano che il modello da prendere in considerazione era sempre chi faceva meglio, e cercare di fare come lui, non chi faceva peggio, tanto per avere la scusa di continuare a fare le cose male.

    :-( k

    Scritto da krishna, 3 anni, 2 mesi fa


  4. partecinese, in effetti l’India, col suo bello scandalo di 2G, non ha niente da invidiarci, anzi! E perché, lo scandalo Bofors? Tu che ne dici Nello?

    Quello che mi ha fatto davvero specie, e che mi è dispiaciuto, è il paragone fra loro e noi, dato che notoriamente l’India, come il Nepal, il Pakistan e altri, sono paesi molto corrotti a livello governativo.

    Scritto da boh, 3 anni, 2 mesi fa


  5. Sì esatto Krishna, dicevano sempre: bisogna prendere esempio da chi è migliore di noi! (abbiamo gli stessi genitori?;))

    Comunque il nostro Parlamento non scherza eh. E le nostre amministrazioni.

    Anche un tizio come Il Trota, non è imputato indagato o condannato ma non è uno scandalo che sia stato (a 22 anni) nell’organico dell’Osservatorio trasparenza della Lombardia per vigilare sull’Expo a 12.000 Euro al mese? E ora è è componente della Commissione I Programmazione e Bilancio e Commissione Affari Istituzionali. Quanti anni ha? Che competenze ha? Va bene che sono cariche politiche, ma se fosse un qualsiasi leghista ricoprirebbe quelle cariche? E quanti come lui hanno incarichi di prestigio (e molto ben pagati) solo perché sono figli di, mogli di, amanti di?

    Scritto da boh, 3 anni, 2 mesi fa


  6. Il problema non mi pare sia se i giornalisti indiani siano o no corretti nel paragonare la corruzione indiana a quella italiana, il problema, grosso, mi pare sia che l’Italia venga esposta alla possibilità di questo tipo di paragoni grazie ai "divertissement" di chi è deputato a rappresentarci nel mondo.
    Accettando un ruolo politico* di primo piano, bisogna come prima cosa accettarne le responsabilità.
    Una volta si parlava di servitori dello stato, mi pareva un complimento.
    Adesso sarebbe più appropriato parlare di padroni dello stato.

    (*Cedo che la presidenza del consiglio non sia una carica istituzionale come talvolta sento dire, bensì politica, ma probabilmente sbaglio, illuminatemi in proposito)

    Grazie della visita Enrica, spero che il post fosse leggibile, quando lo ho apero oggi pomeriggio era assolutamente disastrato, sembrava che le tarme ne avessero rosicchiato via le parole qua e la, m’è toccato ripubblicarlo.

    Scritto da Vera, 3 anni, 2 mesi fa


  7. Esatto Vera, quello che mi dispiace è il confronto. Stiamo toccando il fondo eh?

    Responsabilità? Privilegi, vuoi dire! Servitori dello stato o predatori dello stato?

    Passo spesso sul tuo blog, magari da Google Reader, pensavo che fosse stato fatto ad hoc.

    Scritto da boh, 3 anni, 2 mesi fa


  8. Non so se io e te abbiamo gli stessi genitori… ma suppongo di no :-)
    Ad ogni modo mi sono fatto l’idea–forse sbagliata?–che basti essere nato prima degli anni ’80, o prima della metà degli anni ’80, per aver goduto dell’ultimo respiro di una scuola elementare in cui venivano insegnate anche le questioni di principio, e non solo le nozioni. Credo che la trasmissione dei valori si sia per lo più persa con il pensionamento dei "vecchi" maestri…

    Passando al Trota, oggi a pranzo, come spesso faccio, mi sono visto "Le storie" di Augias e mi ha fatto davvero piacere sentire cosa diceva una manifestante di un corteo in Veneto in uno spezzone/contributo mandato in onda durante la trasmissione (scusate ma non ricordo da dove il filmato è stato tratto): tutti ladri, anche la Lega… Il senso era che molti in Veneto hanno votato la Lega sperando in una politica diversa–magari non eccelsa, ma almeno diversa–ma sono restati davvero delusi dal modo di far politica della Lega stessa. La signora in questione ha parlato di "poltrone", di "sono tutti uguali", di "pensano solo per sé"… forse forse–e lo spero davvero dato che deve essere proprio uno zuccone ("capra" direbbe Sgarbi)–il Trorta non avrà vita politica tanto lunga. La mia obiezione non è ovviamente che non merita di star lì dov’è perché è giovane, infatti in India ad esempio i dirigenti delle aziende più innovative hanno mediamente tra i 23 e i 28 anni (così sentivo alla BBC qualche giorno fa), ma perché è lì poiché c’è stato messo senza aver dimostrato di esserselo meritato… ma non credo serva che continui su questo argomento perché immagino non solo che ci siamo capiti, ma anche che siamo d’accordo.
    Comunque, confido speranzoso nella belluina grinta di quella signora del corteo veneto :-)
    k

    Scritto da krishna, 3 anni, 2 mesi fa


  9. Secondo me ti illudi Krishna, ma staremo a vedere.

    La mia obiezione è anche l’età, invece, perché se un manager può essere giovane e rampante, uno che fa un’azione morale deve avere solidità di sperienze e una vita di specchiata onestà.

    E a 22 anni non la puoi avere. Sei appena appena adulto, suvvia.

    Scritto da boh, 3 anni, 2 mesi fa


  10. Enrica, io sono d'accordo con te e analizzerei più profondamente la questione. Se non sbaglio l'articolo è stato scritto da The Hindu, giusto? Un giornale che sappiamo essere comunque vicino ad una certa parte politica. La stessa parte politica che fu snobbata pesantemente da Mister B. quando, presidente del consiglio europeo nel 2003, la mattina della sua partenza cancellò per un mal di pancia, la visita in India, dove c'erano migliaia di bandiere italiane e indiane, mandando un sottosegretario. Il governo di allora se la legò al dito. Come si è legata al dito, sempre quella parte politica, la rinuncia del governo italiano ad estradare Quattrocchi, il principale imputato nello scandalo Bofors. Io non credo che qui sia necessario fare la gara a chi è meglio di chi e concordo che mister B. ci espone al pubblico (o pubico...) ludibrio, ma in una classifica vista al rovescio, in uno sforzo di sovvertire le cose, in uno scherzo, sicuramente preferisco uno che con i suoi soldi va a puttane ad uno che usa i soldi pubblici per farlo in un paese dove c'è gente che muore di fame. B deve andarsene, perchè è ricattabile da queste donne, non perchè ci sia andato, sono problemi suoi. Tra gli altri scandali indiani, ricordo quello del Commonwealth Game, dove, per citarne una, hanno pagato 80 dollari ogni rotolo di carta igienica acquistato. Neanche le varie cricche del G8, Anemone e altro sono mai riuscite ad arrivare a tanto.

    Scritto da partecinesepartenopeo, 3 anni, 2 mesi fa


  11. Hai ragione Nello ma non deve andarsene solo perché è ricattabile ma, se è andato con una minorenne, perché ha commesso un reato grave. Naturalmente questo ultimo punto è tutto da accertare.

    E comunque mi interessa e molto la vita che conduce un uomo che ricopre una’altissima carica dello Stato perché, appunto, mi rappresenta. Che garanzie di serietà mi dà un uomo così? Politica e umana, intendo, che poi dovrebbero essere sovrapponibili.

    Gli scandali indiani sono storici, solo la famiglia Gandhi è stata implicata in almeno tre, ma anche da noi non è che i politici scherzino. Con l’unica differenza che nella percezione comune la classe politica dell’India è corrottissima, da noi un po’ meno.
    Ma chi l’ha detto?

    Scritto da boh, 3 anni, 2 mesi fa


  12. Da quello che mi risulta, in Italia andare con una ragazza di 17 anni non è reato. Se sopra i sedici e consenziente non è reato. Tant'è vero che l'accusa per B. è prostituzione minorile, cioè pagare questa ragazza per una prestazione sessuale. Il reato di prostituzione in Italia è stato cancellato (vive solo lo sfruttamento) ma non quello per le minorenni, anche se credo sia difficilissimo provare il pagamento per la prestazione, non a caso la difesa prla di regalo e nessuno purtroppo può smentirla. A me sinceramente non interessa quello che la gente fa nel prprio letto, non è li che mi rappresenta. Se uno va con le prostitute, i transeussuali, le persone dello stesso sesso sono cavoli suoi, non è da li che nasce la rappresentatività sua nei miei confronti verso terzi. Credo infatti che era meno rappresentativo il ministro giapponese arrivato ubriaco alla conferenza stampa (dimessosi poi) che qualsiasi politico che ha abitudini sessuali che posso o meno condividere. I puritani americani non si sono scandalizzati delle prestazioni di Monica sotto lo studio Ovale, ma solo per il giuramento falso di Clinton. E l'hanno perdonato. Marrazzo se ne è dovuto andare non perché andava con i trans o sniffava, ma perchè lo faceva con le auto di servizio. E l'errore della sinistra, purtroppo, è di non puntare sulle questioni politiche ma di letto. Mi sento di essere d'accordo con Pannella, su questo.

    Scritto da partecinesepartenopeo, 3 anni, 2 mesi fa


  13. Tra l'altro, scusa ma me ne ero dimenticato, si fa un gran parlare, giustamente, della Minetti, messa al consiglio regionale per essere l'igienista dentale di B., senza passare le elezioni. Ma non è quello che è successo in questa legislatura parlamentare per Marianna Madia, sconosciuta ex fidanzata del figlio di Napolitano, messa capolista nel Lazio da Veltroni? Non ha mai fatto neanche un intervento in parlamento. O della segretaria dell'ex ministro Fioroni? Anche in Italia, il bue chiama cornuto l'asino.

    Scritto da partecinesepartenopeo, 3 anni, 2 mesi fa


  14. "Se non sbaglio l’articolo è stato scritto da The Hindu, giusto? Un giornale che sappiamo essere comunque vicino ad una certa parte politica."

    Non so le storie a cui accenni (dall’anno 2003 sembrerebbe che parli del governo centrale BJP), ma malgrado il suo nome, che potrebbe dare un’altra idea, lo Hindu e decisamente della sinistra, a volte estrema.

    Scritto da Bos Indicus, 3 anni, 2 mesi fa


  15. "I puritani americani non si sono scandalizzati delle prestazioni di Monica sotto lo studio Ovale"

    No, se ne erano scandalizzati, eccome.

    Scritto da Bos Indicus, 3 anni, 2 mesi fa


  16. Partecinese, di esempi così ce ne sono a josa. A parte che il padre del Trota non parlava di nepotismo romano?

    Aldilà di questo, la signora Minetti pare che si sia occupata anche di altro, oltre a occuparsi dei suoi denti.

    Scritto da boh, 3 anni, 2 mesi fa


  17. Ps Nello si’ certo che gli americani si sono scandalizzati di Monica e Clinton. Io c’ero e ti assicuro, anche gli uomini di strada erano scandalizzati, non era una trovata politica o mediatica.

    Altra cosa per me basilare: se i politici di sinistra (quale?) sono porci, mettiamo, non per questo li trovo più rappresentativi di quelli di destra. Tutt’altro.

    Scritto da boh, 3 anni, 2 mesi fa


  18. [...] che si definisce progressista, che sta diventando popolare fra gli indiani presenti in India e negli [...]

    Scritto da Segnalazioni | Sujaata News, 3 anni, 2 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.