Perché le ragazze di Shangai sono superiori

l'amante cineseL’ho letto e ho riso. Ma poi ci ho ripensato e ho trovato che Christine H. Tan, occidentale che vive a Shangai, non abbia poi tutti i torti. Dà consigli alle occidentali su come stabilire una relazione amorosa che ti fa diventare una perfetta fidanzata cinese, che è adorata dal suo uomo, coccolata, seguita, servita e riverita.

Asserisce che lasciare a un uomo troppo spazio non va bene – e posso testimoniare che la maggior parte degli uomini occidentali questo spazio lo impiega molto, molto male. Pare invece che gli uomini cinesi, oltre ad amarti e seguirti, facciano anche tutte le faccende di casa tipo come lavare stirare cucinare e via dicendo. In sunto: noi donne occidentali dell’amore non ci abbiamo capito niente.

Christine dà consigli su come far diventare un fidanzato metà amante e metà lacchè personale. Dice che la donna occidentale è troppo attenta a rispettare l’individualità del suo uomo, mentre il segreto sta nello spogliare il fidanzato della sua individualità, cosicché si riconosca solo nella vita di coppia – regole incluse. E veniamo alle richieste di Christine al suo ragazzo:

* portare la sua borsa in pubblico
* non lamentarsi di portare la sua borsa in pubblico
* mandarle un sms su dove si trova ogni ora fuori dall’orario di studio/lavoro
* trascorrere il fine settimana con lei (eccetto in circostanze speciali)
* essere amico solo di compagne di classe o colleghe sposate
* cucinare pasti squisiti
* farle ogni mese un regalino ben scelto
* convincerla a perdonarlo quando fa un errore

Ma non basta. Quando il ragazzo è andato per sei mesi a Nanjing per un tirocinio Christine ha preteso dal fidanzato:

* un colpo di telefono tutte le mattine prima del lavoro
* un sms durante la pausa pranzo
* un sms quando se ne va dal lavoro
* un email di 1000 caratteri ogni sera, emoticon esclusi
* una telefonata prima di andare a letto per dirle tutto quello che non aveva riferito prima
* una visita ogni fine settimana, eccetto in circostanze speciali tipo quando aveva una cena aziendale di sabato, nel qual caso è andata lei

Ho solo una domanda da fare a Christine: questi meravigliosi uomini cinesi perfetti rimangono così dopo il matrimonio? Voi che ne dite?



Commenti

  1. Non so se mi piacerebbe uno schiavo, mio marito è in gamba ma indipendente.

    Scritto da Valeria Inzaghi, 3 anni, 9 mesi fa


  2. Io credo che un comportamento del genere dimostri semplicemente una tremenda insicurezza e nemmeno un cinese strafatto di crack possa tenere un comportamento del genere per molto :) è anche vero che non capisco mooolti comportamenti di questo bizzarro popolo ja!

    Scritto da Ivan, 3 anni, 9 mesi fa


  3. Ivan infatti il punto è per quanto tempo? Ma non credo proprio ci voglia il crack, solo l'innamoramento. Che è peggio.;)

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 3 anni, 9 mesi fa


  4. Valeria, allora tienitelo ben stretto se è questa perla d\'uomo. Andrebbe protetto in case speciali.:)

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 3 anni, 9 mesi fa


  5. hehe si chiaro di base volevo dire che nemmeno un cinese strafatto di innamoramento resiste molto :) Secondo me la cosa non puo durare molto tempo.

    Scritto da Ivan, 3 anni, 9 mesi fa


  6. Stupisce un articolo di questo tenore, non è che interessi molto come si fa a tenere vicino un uomo.

    Scritto da Alexis, 3 anni, 9 mesi fa


  7. @Alexis: credevo che anche tu lo leggessi in termini di informazioni su come tenere vicino una cinese… o su perché decidere di non provarci! :-)

    Scritto da Bubbo Bubboni, 3 anni, 9 mesi fa


  8. a me è venuto in mente per esempio che in molte spedizioni, almeno dai resoconti di viaggio, il cuoco è cinese

    difficile valutare, in una cultura diversa, i comportamenti

    potrebbe essere che l’uomo cinese abbia una meticolosità, una dedizione, una pazienza, nelle cose che fa, magari derivata dal confucianesimo

    quindi anche la donna, la donna che intendi incorporare nella tua vita, il rapporto con lei, va gestito con una destrezza, con un saperci fare che è diverso dalla destrezza, dal saperci fare occidentale

    insomma può essere che questa disciplina del corteggiamento sia appunto un modo d’essere e di concepire se stessi molto diverso dall’individualismo tipicamente occidentale

    la dedizione potrebbe esser parte integrante del proprio concetto d’amore, con atti che sono parole plastiche, simboli, non semplici atti

    forse sono diversi e amano in modo diverso, chissà

    certo, cara boh, forse tu che di oriente ne sai, puoi spiegarci: sono diversi dentro gli orientali?

    Scritto da diego, 3 anni, 9 mesi fa


  9. Beh Alexis, a me interessa tutto ciò che è Asia e Oriente e poi mi interessano anche gli uomini: unisci tu le due cose e vedi il risultato.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 3 anni, 9 mesi fa


  10. Bubbo vuoi dire che non staresti con una donna cinese? Talvolta sono davvero molto, molto belle. E dai film (e dalle uniche due famiglie che conosco) sono anche molto dedite al marito.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 3 anni, 9 mesi fa


  11. Diego, credo anche io che il confucianesimo sia riuscito a imporsi anche sul comunismo, anzi, che il comunismo cinese ne inglobi diversi aspetti.

    Il mio subaffittuario a Cambridge era l\’uomo più dedito, più mite, più attaccato alla moglie che abbia mai visto. E al lavoro. E poi rispettoso, puntuale in tutto, mite, un po\’ filosofo, ecc. ecc. Ma era del Falun Gong, forse fa un po\’ la differenza.

    Anche i cinesi colti che ho conosciuto (buddhisti) erano tutti speciali, ma non so se l\’uomo delle campagne della Cina centrale sia proprio così. Forse è la cultura che fa la differenza–e l\’identità che ne deriva.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 3 anni, 9 mesi fa


  12. Se le donne in questione sono anche dedite al proprio marito mi sa che non ho proprio chance. A meno che siano dedite al 'marito' in generale… :-)

    Scritto da Bubbo Bubboni, 3 anni, 9 mesi fa


  13. Il marito caro Bubbo Bubboni si sintende il proprio, non quello delle altre!;)

    Mi sa che hai pochissime chance, meglio andare nel paese delle tapas.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 3 anni, 9 mesi fa


  14. Non per nulla paese di Don Juan…

    Scritto da Bubbo Bubboni, 3 anni, 9 mesi fa


  15. Ma Enrica, il segreto di cristine è noto a tutte le donne (e uomini) del mondo.
    Per un uomo legarsi significa essere spogliati della propria individualità per riconoscersi solo nelle regole della coppia…

    Cristine l’ha per la prima volta nel sesso femminile, ammesso. ;)
    Ma è un segreto mal nascosto ;)

    Scritto da Stefano / The Catcher, 3 anni, 9 mesi fa


  16. ho adorato leggere le pretese della fidanzata!credo che qualsiasi uomo di mia conoscenza mi sputerebbe in un occhio ma credo che sicuramente inizierò a pretendere di più…infatti meno si pretende meno si ha quindi …!!!

    Scritto da sole, 3 anni, 9 mesi fa


  17. essere amico solo di compagne di classe o colleghe sposate

    questa richiesta è molto interessante per due motivi:

    a) evidentemente non si fida molto delle altre donne, e ritiene che siano pericolosamente in agguato, diciamo che questa richiesta è pervasa di sottile misoginìa

    b) il fatto che ritiene le già sposate poco pericolose evidenzia una fiducia nella stabilità di comportamento indotta dal matrimonio, mentre forse nelle nostre contrade questa equivalenza fra esser coniugata e immune da tentazioni non è affatto certa

    mi piacciono, o quantomeno mi interessano, questi modi di essere orientali, dove il ruolo in cui ci si cala diventa esercizio della propria persona, senza quell’eccesso centralità dell’io individualistico tipico della cultura occidentale

    io credo che il matrimonio sia un giuramento, e lo fai appunto per osservarlo dopo, anche quando avrai delle tentazioni, altrimenti se è un giuramento che, al primo alito di vento, lo infrangi, allora che giuramento era?

    Scritto da diego, 3 anni, 9 mesi fa


  18. infatti Diego anche per me il matrimonio dovrebbe rispecchiare il giuramento, altrimenti lo si fa per cosa?comunque non concordo con la tua prima affermazione…è proprio perchè noi siamo donne che sappiamo limiti, virtù e difetti delle stesse!

    Scritto da sole, 3 anni, 9 mesi fa


  19. Stefano, infatti è vero, concordo!;)

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 3 anni, 9 mesi fa


  20. Diego, io credo (forse cinicamente) che Christine non conosca gli uomini italiani, anzi, latini. E forse anche africani. Solo in Asia America e Canada la fedeltà è più o meno osservata (quando non sono bigami, ovvio).

    Credo an che che sia molto ingenuo pensare che una donna sposata non tradisca, molto molto ingenuo.:)

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 3 anni, 9 mesi fa


  21. cara boh, mi rendo conto che la realtà vissuta ha molte articolazioni che non coincidono con le intenzioni per così dire "ufficiali", e neanche oso giudicare, giacchè ognuno ha la sua storia e le sue situazioni, quindi mi interessa solo il dato "geografico" che tu, mi confermi, cioè che in asia il modo di pensare e di concepire se stessi è molto diverso;

    all’ottimo stefano dico: in effeti è vero che in una coppia ci si spoglia della propria individualità, ma che questo sia un male in tutti i casi, non è sicuro, giacchè potrebbe esser più facile vivere incorporati in una coppia, anzichè da soli; certo, bisognerebbe ragionare su cosa sia il famoso "realizzare se stessi", di cui spesso si sente parlare; e se fosse il "superare se stessi" la cosa giusta? Comunque è vero che modelli imposti strattamente, non interiorizzati, non "scolpiti" nell’educazione, divengono poi solo involucri d’ipocrisia, di formalismo; il tema è immenso e complesso, oltre le mie possibilità di sintesi

    Scritto da diego, 3 anni, 9 mesi fa


  22. Diego sì, per un indiano, per esempio, non esiste neanche la fedeltà, nel senso che esisterebbe ma una donna sposata o fidanzata (e dai 16 in poi sono tutte sposate o fidanzate seriamente) non esiste più come donna papabile.

    E comunque non te lo fanno capire che gli interessi. Lo senti, ma non fanno mezzo passo, non dicono una parola di troppo, non ammiccano. Generalmente parlando, s’intende.

    Cinesi e giapponesi sono anche più rigidi.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 3 anni, 9 mesi fa


  23. …meglio qualcuno che non eccede che molti nostri italiani che per scollarli li devi praticamente mandare a quel paese, no?

    Scritto da sole, 3 anni, 9 mesi fa


  24. leggo spessissimo shanghaishiock, ed è chiaro a tutti che la cosa è uno scherzo. non a caso in questi giorni ha pubblicato un post opposto, parafrasando un articolo ripreso dai media internazionali dove si afferma che le madri cinesi sono migliori, mostra come le fidanzate cinesi siano migliori. Dopotutto le mie amiche occidentali sposate con un cinese (molto poche in verità, mentre avviene molto più spesso il contrario) non erano per niente d'accordo con Christine. Anzi. Boh: sei ufficialmente invitata a Shanghai a verificare di persona.

    Scritto da sinonapoletano, 3 anni, 9 mesi fa


  25. Eheh Sinonapoletano, anche io temevo che la cosa non stesse proprio così. Certamente non sono così gli uomini sposati.

    Però a Shangai ci verrei molto volentieri. Ti vengo a trovare e porto i friarelli (mangiati anche ieri, belli cimati:)).

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 3 anni, 9 mesi fa


  26. Se guardiamo la cosa dalla prospettiva egocentrica ed egoica di noi occidentali educati al lusso e alla pretesa di una libertà e di un'autonomia estremizzata la cosa può fare scalpore. Ma se ci ricordassimo che l'autonomia personale, quando si raccorda e si relaziona ad un altro soggetto, diventa eteronomia trascendendo l'autonomia da un livello personale ad uno di coppia, diventando autonoma la coppia e non il singolo, allora probabilmente vedremmo le cose da un'altra prospettiva. Il fatto è che queste cose nelle nostre società tradizionali, fustigate nei secoli dalla cultura delle élites dai romani fino ai loro eredi oggi borghesi e altoborghesi che oggi arrivano anche ad affermare di essere apparentemente contro al sistema, erano una cosa ovvia e scontata, o se vogliamo usare un termine più consono era 'naturale', in quanto ognuno aveva il proprio posto nel mondo quando nasceva, anche lo scemo del villaggio. Apparteniamo ad una cultura egocentrica che sembra quasi voler dimostrare al mondo che una componente, pari a neanche un quinto della popolazione mondiale, voglia imporre le proprio deviazioni e perversioni al mondo intero mentre invece, semmai, siamo noi i malati bisognosi di cure. Vincenzo Di Maio

    Scritto da Vincenzo Di Maio, 3 anni, 8 mesi fa


  27. se ci ricordassimo che l’autonomia personale, quando si raccorda e si relaziona ad un altro soggetto, diventa eteronomia trascendendo l’autonomia da un livello personale ad uno di coppia, diventando autonoma la coppia e non il singolo, allora probabilmente vedremmo le cose da un’altra prospettiva

    interessante questa prospettiva

    Scritto da diego, 3 anni, 8 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.