Aiutiamo Steve Jobs che è come Daniel H. H. Ingalls

Steve JobsIn USA è tempo di denunce dei redditi. Sapete che stipendio annuo ha dichiarato Steve Jobs?

Sì proprio lui, il cofondatore e CWO della Apple. Un (e dico 1) dollaro! Sissignori, un dollaro soltanto all’anno, ed è lo stesso stipendio che ha ricevuto nel 2008 e nel 2009. In aggiunta, ha percepito solo 248.000 dollari come parte del rimborso per le spese di lavoro correlate all’uso del suo aereo privato.

Il 7 gennaio la Apple aveva un valore di mercato valutato 308 miliardi di dollari. Nello scorso anno fiscale ha fatto un profitto di 14 milioni di dollari per 52,3 milioni di entrate.

Il COO (Chief Operating Officer) della Apple invece, Timothy Cook, nel 2010 ha ricevuto un compenso 59 milioni di dollari, cioè 4,91 milioni di dollari al mese (incluso, però, un bonus di 5 USD e parte delle azioni per un valore complessivo di 52,3 milioni di USD).

Il mistero dello stipendio non è così strano. Lavorare gratis non può, perché in USA è illegale, e Steve a non avere uno stipendio gli conviene. Ricordo un altro che percepiva solo 1 USD all’anno, il sanscritista Daniel H. H. Ingalls, Wales Professor of Sanskrit al dipartimento di Sanskrit and Indian Studies di Harvard. Quando l’ho conosciuto, appena entrata a insegnare, mi ha ordinato di portargli un caffé, cosa assolutamente insolita e alquanto villana – in USA non si chiede neanche alla segretaria, se uno ha voglia di un caffè si alza e se lo va a prendere. Credeva che neri ed ebrei non dovessero contaminare le sacre aule di Harvard e che le donne dovessero servirlo. A parte questi difettucci, però, era un grande studioso.

Bene, anche lui percepiva 1 dollaro di stipendio l’anno perché era proprietario di qualche pozzo petrolifero in Texas, nonché di un grande e lussuoso albergo, e prendere anche un modestissimo stipendio gli avrebbe fatto alzare a dismisura lo scaglione per il calcolo del reddito complessivo e lo avrebbe obbligato a pagare di tasse una cifra assai maggiore, in percentuale, di quella che già dava. Insomma, non è per il loro buon cuore che Jobs e Ingalls non vogliono essere pagati.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.