Visto che oggi si celebra con grandi fanfare di stato Francesco, il santo cattolico più umile e più semplice del mondo, e uno di quelli che amava di più gli animali, voglio celebrarlo anche io dando qualche dato (leggi e adeguamenti normativi regionali, pareri scientifici) sulla vivisezione, il maltrattamento degli animali, il randagismo.
Lascio parlare chi è più qualificato di me, che difendo gli animali solo per amore ed etica – e perché poi, diciamocelo, questa terra è di tutti: che diritto abbiamo noi di appropriarcene eliminandoli o recintandoli e usandoli come oggetti per i nostri scopi?
I link mi sono stati forniti dall’amico praticante avvocato Edoardo Colzani e l’amica Sabina Maria Scazzosi, una donna “qualsiasi” – che lavora ogni giorno, che ha una famiglia che ama e così via – ma si prodiga con tutto il cuore per la difesa degli animali e presta un attivissimo servizio volontario in un canile, nonché si occupa di adozioni e salvataggio dei randagi.
In realtà sono un gruppo di persone, i volontari del canile di Lecco e dell’Associazione Freccia45, che ringrazio pubblicamente per quello che fanno per loro, i nostri fratelli animali. Perché i santi e gli angeli non sono solo in cielo, sono anche fra noi.
Carino no?


mi pare un modo giusto di ricordare il poverello di assisi, che fu in effetti testimone di una concezione del rapporto fra uomo e creato che, nel mondo di oggi, è assai attuale, direi in linea con quanti hanno a cuore il destino del pianeta inteso come ecosistema
Scritto da diego, 1 anno, 7 mesi fa
grazie Diego, hai ragione, è quanto mai attuale.
E poi questo è quello che so fare, altri migliori di me faranno la storia del santo e della sua visione del mondo. Io penso che un buon modo per ricordarlo sia diffondere la sintesi del suo pensiero: rispetto e amore per tutto il creato.
Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 7 mesi fa
a me risulta che il giorno del mio compleanno è protetto il dinosauro….credo che si sia fatto un pessimo lavoro sulla protezione de dinosauro visto che non esiste più!
Scritto da sole, 1 anno, 7 mesi fa
ah ah sole! Beh, però c'era, ma priam di Cristo. Quindi non esistevano i santi. Quindi non potevano proteggere un animale, se non c'erano neanche loro!;)
Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 7 mesi fa
"che diritto abbiamo noi di appropriarcene eliminandoli o recintandoli e usandoli come oggetti per i nostri scopi?"
La risposta è semplice: il diritto degli spagnoli nel Sudamerica, degli americani con gli indiani indigeni o il diritto dei vincitori della II Guerra Mondiale. Il diritto del vincitore sul vinto che non è un diritto ma è uno stato di fatto.
Scritto da Alexis, 1 anno, 7 mesi fa
Strano che Francesco non fu vegetariano, secondo quanto io ne ho letto. Eppure, no, perché il concetto semplicemente non esisteva nell'Europa del periodo: era stato parte di quella cultura precristiana, pagana, panteista, che fu perseguitata quasi fino all'estinzione dalla chiesa triunfante, erede dell'insegnamento del principe di pace. Così neanche un panteista naturale come Francesco poteva avere alcun'idea della religione che sarebbe stata la più giusta e naturale per lui. O sbaglio?
Scritto da Bos Indicus, 1 anno, 7 mesi fa
Alexis, infatti io parlo di etica–e persino di amore.
E comunque sia, perché un dominio resista bisogna che il vincitore lasci degli spazi, lasci un minimo di controllo, magari regionale, come hanno fatto i romani nelle province, altrimenti i sottomessi si ribellano.
Come fanno i cani randagi nelle campagne della Sicilia che si uniscono in mute che, scacciate e malmenate ovunque, ogni tanto attaccano l'uomo. Per fame, certo, ma lo fanno.
Prima poi la natura si ribellerà in vari modi. Io fossi un animale temerei l'uomo e l'odierei.
Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 7 mesi fa
Bos, non era forse vegetariano, non so, ma è diventato un modello d'amore per tutto il creato e per gli animali in particolare. E questo mi basta.
Se altro non seppe fare, glielo perdoniamo. Io so fare molto meno.
Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 7 mesi fa
Hai ragione. Fu il più grande esponente della religione naturale, il panteismo, che il suo tempo e luogo culturali potevano permettere. Amo l'uomo, odio le condizioni in cui si trovava.
Scritto da Bos Indicus, 1 anno, 7 mesi fa
gentile bos indicus, in estrema sintesi, cos'è la religione naturale? è il panteismo?
Scritto da diego, 1 anno, 7 mesi fa
voglio riportare qui una bella poesia, dedicata agli animali portati al macello, scritta da fabio pusterla, poeta contemporaneo
Guarda: ci portano via. Nella canzone
dei giorni ci stramazzano. E cantiamo
per questa ultima ora: noi cantiamo
la nostra bellezza negata. E siamo vivi.
Vagano spore al vento, ali del cuore
che chiama il sangue a sé, che lo fa scorrere
nei fiumi delle vene, ai venti caldi
dei desideri che ci sono tolti. E siamo vivi.
E sono mari i nostri desideri,
percorriamo foreste di memoria
tra poco incenerite, ed ora splendide.
Cenere i tronchi, i mari in secca. Ma noi vivi,
vivi più vivi della mano che martoria. Chi ci nega
la luce ignora questo: siamo vivi
nella gloria del male che ci è dato,
nel silenzio del colpo che ci è inferto.
Muti, dimenticati.
Scritto da diego, 1 anno, 7 mesi fa
Diego, ho letto questa poesia in treno e mi ha molto commosso. Grazie.
Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 7 mesi fa