Anche io, come tutte le persone che amano gli animali in Italia, chiedo a gran voce le dimissioni di Minzolini, direttore del TG1.
Il motivo è semplice: il 26 il TG1 non ha menzionato assolutamente, voglio dire neanche una mezza parola, la prima manifestazione nazionale contro la vivisezione del giorno prima a Roma, che è andata benissimo.
Ha preferito propinare un pippozzo stupido su come cambia la vita dei settantenni con la nascita di un figlio, che ci vuole il TG per immaginarlo, eh!
Forse gli interessi delle farmaceutiche sono più importanti degli interessi degli animali e degli italiani (e siamo in tanti) che li amano e li rispettano – e in ultima analisi del pianeta, di tutti noi?
Io ho firmato su Facebook l’appello di Valigia Blu (leggi: qualla scalmanata di Arianna col suo waka waka, e dintorni) ma potete farlo anche sulla loro pagina. Hanno già raccolto 4444 firme. Penso che questo paesi si meriti qualcosa di meglio di un’informazione così deficiente.


Ricordo un giornalista finanziario del Sole 24 ore che nominava sempre in ottimi termini alcune grandi aziende. Sono cose che succedono nel mondo dei colleghi.
Scritto da Alexis, 1 anno, 4 mesi fa
No Alexis, nel mondo dei colleghi furfanti! Ma purtroppo ci sono tanti modi per influenzare un giornalista, anche premiandolo, eh. O con i regali a Natale, vincite di viaggi e così via. Ne conosco. Però anche altre categorie non sono immuni, penso al mio medico..
Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 4 mesi fa
per la verità io non guardo la televisione, ma ho la sensazione che se non avessi letto su questo blog della manifestazione, io ne sarei stato all'oscuro totalmente
non solo non sono state spiegate le ragioni degli animalisti o comunque di quanti si battono per questi temi, ma addirittura non è stata neanche data una notizia neutra sulla manifestazione
a volte ho come l'impressione che se da un lato l'internet è una indispensabile fonte di notizie, a volte rischia di essere una specie di valvola di sfogo, per cui le notizie circolano, sì, e hai l'illusione di vivere in democrazia, ma siccome rimangono in un ambito sociale abbastanza definito, finiscono per essere innocue, di non recare alcun disturbo al potere reale
comunque, meno male che orientalia c'è, tanto per parafrasare una bellissima canzone
Scritto da diego, 1 anno, 4 mesi fa
Diego, al solito sei gentilissimo! Comunque io parafraso te: purtroppo il problema c'è.
E non si può essere neutrali, è come se uno rimane incinta: o lo fai o non lo fai, non esiste via di mezzo. Ma ci sono degli interessi coinvolti così mastodontici che piano piano molti professionisti si ritirano, si pestano troppo i piedi (alle farmaceutiche e tutto l'indotto, le chimiche e così via).
E questo TG che non fa l'interesse dei cittadini di avere un'informazione più ampia deve cambiare, asoslutamente. Ricordo che gli animali si devono registrare gli animali all'anagrafe del comune, microchipparli, pagano i mezzi di trasporto pubblici ecc., hanno dei diritti e dei doveri, quindi sono dei cittadini "minori" a tutti gli effetti, come fossero eterni bambini soggetti a noi. Non sono solo gli amanti degli animali coinvolti, sono gli animali e sono chi gli animali li usa, dagli animali per handicappati a quelli da macello, poveretti.
Così meglio non parlare.
Ne parlerò io, comuque.
Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 4 mesi fa
ps Diego qual'è la canzone?
Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 4 mesi fa
Non ho visto neanche un articolo su di un settimanale, almeno quelli che leggo io.
Scritto da Alexis, 1 anno, 4 mesi fa
neanche io, consolati.
Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 4 mesi fa
sulla canzone scherzavo, parafrasando la famosa "meno male che silvio c'è"
Scritto da diego b, 1 anno, 4 mesi fa
Noooo! Voglio dire, no per favore. Neanche ci pensavo all'abbinamento Orientalia/Mr. B, voglio dire.
Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 4 mesi fa
Alexis difendi i colleghi disonesti? che lavoro fai sei un giornalista immagino!!! Mi fate pena siete tutti dei venduti proprio tutti non ci credo a quello che dice il telegiornale le cose devo vederle con i miei occhi le sbagliano apposta.
Scritto da Giovanna, 1 anno, 4 mesi fa
gantile giovanna, francamente non comprendo da quale scritto di alexis tu deduca che sia un giornalista
vedere con i propri occhi sarebbe giusto, ma se dovessimo basare le nostre conoscenze solo su ciò che vediamo di persona queste sarebbero assai limitate: per fare un esempio, siccome non ho mai visto con i miei occhi il tibet, allora non esiste? è inevitabile avere fonti informative, indirette rispetto ai limiti oggettivi dei nostri cinque sensi
è vero comunque che esiste, e su questo concordo, un problema di sfiducia, cioè è sempre più raro il sentirsi tranquilli sulla attendibilità e sull'imparzialità dei fatti narrati e della loro spiegazione
ma questo accade da sempre, non è solo del nostro tempo post moderno; da sempre l'informazione è stata intrisa di propaganda
ho letto di recente il bel saggio di zoja "centauri" dove si rammenta come durante l'invasione della germania, alla sconfitta del nazismo, avvennero gravi eventi di stupro collettivo ai danni delle donne tedesche; ebbene, la sconfitta del nazismo fu evento sacrosanto, ma nella narrazione ufficiale di questi "effetti collaterali" si è sempre scritto o narrato poco o nulla, per ovvi motivi
il libro di zoja poi riguarda un tema complesso e tragico come la violenza maschile, ma qui mi interessa solo notare come la narrazione degli eventi storici ha risentito dei valori, delle ragioni, dei vincitori
quindi anche nella cronaca, nel banale lavoro giornalistico, chi narra, narra spesso condizionato dai suoi abiti culturali e quindi è vero che vi sono giornalisti venduti, cioè in mala fede, ma io credo che tante volte si narrano bugie anche in buona fede, credendoci insomma
non è semplice insomma capire dove nasca la dieresi fra realtà e racconto che se ne fa
detto questo, alexis per me non è un giornalista
Scritto da diego b, 1 anno, 4 mesi fa
perché li difendi?? Alexis ha detto che sono cose che succedono nel mondo dei colleghi!! quali colleghi i suoi no?? avrai anche ragione che non tutto si può vedere ma non bisogna avere le prove delle cose, del tibet ci sono foto racconti e tutto, però tante volte quando leggo un articolo e leggo le statistiche mi chiedo ma dove le ha prese questo qui?
Scritto da Giovanna, 1 anno, 4 mesi fa
In effetti Giovanna hai ragione sulla credbilità, è che molti giornalisti non citano la fonte perché sono loro stessi fonte: il lettore cioè dovrebbe credere sulla parola a quello che scrivono, la loro parola. E\' uan questione di autorevolezza.
Se nessuno di noi che scriviamo fosse schierato, o almeno tentasse l\'imparzialità o presentasse un set di fonti e uno di fonti opposte sarebbe anche giusto, ma non è così.
Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 4 mesi fa