Banda larga a scuola: una questione di diritti civili

protesta per l'ADSLNon qui però, ma negli Stati Uniti, dove stanno potenziando in tutti i modi il libero wi-fi e le connessioni veloci nelle scuole elementari e medie.

La banda larga a scuola per tutti gli studenti è una questione di diritti civili e di sviluppo economico“.

In realtà gli americani sono preoccupati per il futuro perché gli studenti di Singapore sono più avanti dei loro in scienze e matematica e il 50% degli studenti in USA in classe non ha “classi con le connessioni veloci, i giusti tipi di software e i testi giusti.”

I nuovi obbiettivi dell’America sono: assicurarsi che ogni ragazzo sappia usare il computer prima dei 14 anni; educare i genitori alla tecnologia e il suo valore; fare di ogni classe una classe del XXI secolo.

E se offrissimo un viaggio premio a Berlusconi per frequentare una scuola americana, visto che ha dichiarato che “Quando ci sono cose da sapere io non ho bisogno di Internet perche’ ho Gianni Letta che e’ un Internet umano“?



Commenti

  1. Anche in tutta Europa hanno capito che la connessione veloce è una priorità. Solo in Italia viene regolarmente affossata. Telecom da una parte che non investe nella fibra, visto che col rame già ampiamente pagato ci guadagna lautamente, e mediaset dall’altra col digitale terrestre remano contro. Hanno tutto da perdere con la generalizzazione della banda larga. Noi abbiamo tutto da perdere col sistema attuale.

    Pace e benedizione

    Julo d.

    Scritto da Julo d., 4 anni, 2 mesi fa


  2. Tanto a B non serve, ha Letta.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 4 anni, 2 mesi fa


  3. A scuola ci sono ben altri problemi, la mia università ha un'ala fatiscente e le aule non bastano. C'è chi insegna nel sottoscala. Le scuole materne ed elementari italiane dicono siano le migliori del mondo. La scuola materna pilota nel mondo non è in Emilia-Romagna?

    Scritto da Alexis, 4 anni, 2 mesi fa


  4. Mi sembra che il problema delle università italiane siano soprattutto i fondi.

    A parte università come quella di Macerata per cui il magnifico rettore comprò una palazzina storica meravigliosa, enorme e totalmente inutilizzata (allora come ora), dato che il numero degli studenti era (ed è) molto calato, e la comprò a prezzo molto più alto del dovuto. Chi sa perché.

    Ah scordavo che il rettore seguente, Sani, è stato sotto inchiesta per falso, truffa e abuso d’ufficio. Ci sono innumeri articoli su di lui. Colleoni fu fatto "rientrare" da Sani dopo aver insegnato in un istituto di cultura italiano in Mongolia! Pubblicazioni niente, insegnamento niente, ricerca niente. Università niente. Questo mi sembra molto grave, più che insegnare in un sottoscala (ci ho insegnato anche io) o all’aperto (a Harvard i giorni di bel tempo andavamo al giardino di un bar all’aperto!).

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 4 anni, 2 mesi fa


  5. Siamo alle solite… la colpa è sempre della corruzione e della mancanza di una etica più che morale la definirei "culturale"… soldi, soldi… non si pensa ad altro…a volte c'e' da invidiare chi semplicemente o drammaticamente vive nella povertà!

    Scritto da conigliazzo, 4 anni, 2 mesi fa


  6. Telecom da una parte che non investe nella fibra, visto che col rame già ampiamente pagato ci guadagna lautamente, e mediaset dall’altra col digitale terrestre remano contro.

    interessante questa lettura del ritardo, perchè anche a mio avviso il ritardo nell’adozione di una tecnologia non è sempre solo un comune ritardo, ma un vero e proprio boicottaggio da parte di chi non ha interesse, o ha interessi che possono essere compromessi dalla novità

    facciamo un esempio: io non sono un ingegnere nucleare ma immagino che se davvero qualcuno mette in campo un modo diverso di produrre l’energia nucleare (mi riferisco alla famosa fusione fredda), tutti gli enormi investimenti nella tecnologia tradizionale divengono inutili

    oppure, mettiamo si scopra un vaccino definitivo per una grave malattia, può essere che chi vende cure meno efficaci ma continue e costose sia ben contrario a questa soluzione che gli toglie la fonte di profitto

    quindi, è evidente, almeno alle mie conoscenze modeste, che un’internet che va a oltre 50 mega in pratica puà sostituire benissimo la trasmisisone televisiva, e quindi gli interessi legati a tecnologie magari già nate obsolete come il digitale terrestre, sono messi a rischio

    per questo ritengo che in ogni campo debba prevalere la ragione della politica, perchè essa è espressione, o almeno dovrebbe esserlo se fatta da uomini seri, espressione dell’interesse collettivo

    guai a fidarsi dei tecnici, la tecnica non è mai neutrale, è sempre connessa a scelte strategiche di potere

    molto interessante il tema, un pò meno, penso, la mia tediosa scrittura

    Scritto da diego, 4 anni, 2 mesi fa


  7. conigliazzo (ma perché questo nick?), è proprio così: soldi soldi soldi. E chi ce l'ha non pensa ad altro, più di chi non ne ha.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 4 anni, 2 mesi fa


  8. Il punto caro Diego è che i tecnici sono stipendiati, e chi li stipendia? Magari ci fossero tecnici che realmente, e realisticamente, con buon senso, fanno un'analisi dei costi e dei rischi-benefici oggettiva. Il punto è quello di cui sopra: i soldi. Chi ti paga per fare ricerca, magari per portare avanti una cosa oppure l'altra, o per dichiarare l'utilità di un prodotto piuttosto che l'altro. Soldi.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 4 anni, 2 mesi fa


  9. dopo tutto lui riesce a trasformare tutto in putinese: anche google è diventato gogol…adesso Letta è un internet umano…per fortuna che tra le tre i non c’era la parola: inculata…sinceramente si pensa ogni tanto che ci sia questa parola nell’interessante programma proposta dal mixer umano (nome in codice Gelmini, androide caratterizzato da intelligenza artificiale….in effetti è un artificio puramente mediatico che codesta donna è diventata un ministro…ma questi sono dettagli….dettagli insignificanti…la pulzella è qualificata….è così tanto qualificata che ha già tagliato …ormai altro che connessioni internet questa ha tagliato le connessioni sinaptiche di molti futuri studenti…ma ciò non importa perchè un popolo ignorante è più facile da gestire….nella magnifica italia berlusconiana, i genitori devono portare anche la carta igienica…sarà anche questo uno degli indizi per cui si può dire che siamo usciti meglio degli altri dalla crisi? certo…sembra una cosa da paese del terzo mondo ma in effetti queste sono solo bufale messe in piedi dal pd e dai giornali che comanda il pd all’estero…strano che il pd abbia così tanto potere e dopo in italia non conti una cippa…ma queste sono informazioni forse troppo importanti anche per i comuni mortali…forse anche queste vengono da Santa Lucia)…ma dopo di lei ci sono anche altri casi umani indecifrabili e disperati….la cosa più bella e insieme quella più brutta è che ciò sembra essere un film di Meliés…no, non sbagliamo…siamo anche noi nel 2010…peccato che quest’uomo e la sua corte dei miracoli made in Padania abbiano riportato le lancette dell’orologio al 1950…le donne trattate come appendice culturale dell’uomo….gli omosessuali come esseri pronti per il martirio…naturalmente tutto questo con l’incredibile regia dello Spielberg nostrano (aka Benedetto XVI)…quindi benvenuto Medioevo, Benvenuto Berlusconi, Benvenuta Gelmini, Benvenuta Carfagna….quando farete lo sconto 3x2 come Gesù? quando ci illuminerete ancora di immenso con il vostro governo denotato dalla schumpeteriana creazione distruttiva? quanto ancora dovete semplificare (pardon, creare)? oh dio, facciamo un gesto eccezionale per questo governo di incapaci professionisti: uno zingarelli e un corso d’italiano (per i leghisti è d’obbligo….poveri sono dei clandestini immigrati…hanno imparato da piccoli il leghista….per questo sono rimasti legati mentalmente….una lingua un destino….e di sicuro questa loro lingua non è stata una lingua salvata

    grazie Mary Star Gelmini, maniacale ministro della Pubblica Distruzione!!!

    Scritto da alfadiha, 4 anni, 2 mesi fa


  10. "almeno dovrebbe esserlo se fatta da uomini seri"
    purtroppo questo non è il caso dei politici italiani, nessuno escluso.

    E comunque in tutto il mondo il problema principale dei politici sono le prossime elezioni, non certo il bene comune. Solo che in genere nei paesi civili gli elettori guardano alle cose fatte, non ai proclami; leggono il programma elettorale (che in genere è chiaro e concreto) e chiedono conto delle promesse non mantenute, e non se ne dimenticano subito dopo aver deposto la scheda nell’urna. E soprattutto possono scegliere loro e non si trovano solo dei nomi imposti dalle burocrazie dei partiti; quindi l’eletto risponde solo agli elettori e non, come in Italia, alle segreterie di partito.

    Pace e benedizione
    Julo d.

    Scritto da Julo d., 4 anni, 2 mesi fa


  11. Non so chi tu sia Julo ma sei ingenuo se pensi che la democrazia sia la forma di governo ottimale. L'unica forma di governo che potrebbe andare bene è un governo aristocratico, dove gli aristos, cioè i migliori, decidono per tutti. Non siamo tutti uguali e i migliori devono fare il loro dovere, è un dovere verso il popolo.

    Scritto da Alexis, 4 anni, 2 mesi fa


  12. W il re!:)
    Perdonami Alexis ma non ti sembra che la tua proposta di governo sia un po’ anacronistica? Appena appena.

    E poi, chi decide chi è il migliore? Votando in effetti si dovrebbe decidere (in teoria).

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 4 anni, 2 mesi fa


  13. @Alexis
    Non penso che la democrazia sia la forma di governo ottimale. Penso però che nella storia dell’umanità non si sia ancora trovata una forma di governo migliore.
    Penso inoltre che tutti debbano fare il loro dovere.

    In quanto poi all’essere tutti uguali, mi trovi nettamente contrario. Per fortuna siamo tutti diversi. Abbiamo però tutti gli stessi diritti, gli stessi doveri e soprattutto la stessa dignità.

    Pace e benedizione
    Julo d.

    Scritto da Julo d., 4 anni, 2 mesi fa


  14. Ohhhh…va bene fare un po di analisi ma qui qualcuno esagera… provate a dire poche cose ed essenziali…. anche perché molte delle affermazioni sono sinceramente scontate…scusate…proviamo a ragionare su questo mondo impostato solo sugli affari e che come potremmo cambiarlo partendo soprattutto dal nostro modo di vita….proviamo a lanciare qualche messaggio. Per Boh riguardo al nick, ti posso dire che avevo ventanni e comunque mi sento di essere come allora…..

    Scritto da conigliazzo, 4 anni, 2 mesi fa


  15. Julo siamo diversi, ma ognuno dovrebbe avere accesso al bello (cure, cultura, potere/amministrazione, benessere, ecc., messo alla rinfusa) secondo le sue possibilità, i suoi bisogni e i *suoi meriti*.

    Nella diversità, uguaglianza, ma reale, non fittizia. Se il figlio di Bossi (quello grande pluriripetente) si candida e io mi candido per lo stesso posto, secondo te abbiamo la stessa identica possibilità di venire eletti o assunti? Non credo.

    E dare a entrambi la stessa possibilità (diritti e doveri) sarebbe come darle solo a lui, ed eliminarmi.

    Certo, io e lui abbiamo la stessa dignità. O quasi…;)

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 4 anni, 2 mesi fa


  16. conigliazzo con chi parli?

    Riguardo al nick, ok avevi venti anni: ma perché hai questo nick? perché ti è stato dato?

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 4 anni, 2 mesi fa


  17. Cara Boh, proprio l’esempio che fai dimostra che attualmente siamo ancora mooolto distanti dall’avere tutti gli stessi diritti. E che quindi si tratta di impegnarsi per arrivarci.

    Non ho capito una cosa. Quando dici "ognuno dovrebbe avere accesso al bello (cure, cultura, potere/amministrazione, benessere, ecc., messo alla rinfusa) secondo le sue possibilità, i suoi bisogni e i *suoi meriti*." vuoi forse forse dire che una persona ad es. handicappata psichica ha meno diritto a cure di un premio nobel? oppure ho capito male io il tuo pensiero?

    Pace e benedizione
    Julo d.

    Scritto da Julo d., 4 anni, 2 mesi fa


  18. Parlo di alfadiha e in genere sono contrario ai pistoloni…preferisco i condensati.. riguardo al nick mi fu dato credo per il mio comportamento bipolare coniglio(pauroso) e pazz… ehhh.. i rapporti a quella età valli a capire….

    Scritto da conigliazzo, 4 anni, 2 mesi fa


  19. interessante la domanda di julo

    io credo che la cosa più giusta sia stabilire una base di diritti comunque incomprimibili d’ogni essere umano, e lavorare per garantire sempre e comunque almeno quello

    non credo sia possibile avere una assoluta egualianza nelle condizioni di vita e di assistenza, o quantomeno sarebbe logico lavorare, al di là di una giusta ma astratta egualianza assoluta, per dare il concreto minimo di dignità a tutti

    faccio un esempio: in molte parti del pianeta persone, specie bambini, muoiono per il morbillo, oppure per la banale assenza di acua pulita da bere, oppure per la scarsità del cibo

    insomma, io la disegualianza la detesto, ma quel che mi garba molto poco è che questa mette a confronto condizioni di privilegio con condizioni disumane, con condizioni peggiori di quelle in cui stanno gli animali delle zone ricche

    insomma ripartiamo dagli ultimi, che poi erano quelli che davvero stavano a cuore ad un nazareno molto poco amico dei potenti, tanto è vero che ha fatto una brutta fine

    Scritto da diego, 4 anni, 2 mesi fa


  20. Julo mi sembra che lei abbia le idee confuse, siamo tutti diversi e quindi ognuno dovrebbe fare quello per cui è versato per servire la società meglio possibile. Dovrebbe avere anche quello di cui ha più bisogno, un ragazzo minorato psichico avrà esigenze sue specifiche rispetto a uno libero e spedito oppure questo discorso ovvio le fa ribrezzo? Non c'entra la dignità perché non stiamo facendo un discorso etico o religioso. Però un ragazzo minorato psichico non potrà essere eletto a capo dello Stato. Il merito è per quello che uno vuole e può fare. Oppure la sua domanda alla nostra ospite era solo provocatoria?

    Scritto da Alexis, 4 anni, 2 mesi fa


  21. Julo, ho detto bisogni prima di meriti. Non pensi che i bisogni di un handicappato mentale siano diversi, o di più, dai bisogni di chi non lo è? E inoltre, c’è merito–o demerito–nell’esserlo?

    Paradossalizzando una frase (appuntandosi non sul senso generale ma sul particolare, isolandolo e poi usandolo in forma di domanda retorica) si smontano i discorsi e si mette in ridicolo il tutto. E’ un ben noto mezzo retorico per "distruggere" un avversario.

    Spiacente che tu così spesso non mi capisca, mi chiedo come mai continui a leggermi.

    Pace e benedizione

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 4 anni, 2 mesi fa


  22. La mia non era, e non voleva essere una domanda retorica, né volevo mettere in ridicolo il tuo discorso (per non parlare poi del ’distruggere’). L’unica cosa che volevo era capire.

    Continuo a leggerti perché trovo interessante e stimolante quello che dici.

    @Alexis
    ti ringrazio. Il tuo post mi ha chiarito il motivo del mio dubbio su quanto diceva la nostra ospite. Tutto deriva da una diversa sfumatura al significato di ’merito’. Chiaritomi questo posso dire che sono d’accordo con voi?

    Spero questa volta di essermi spiegato

    Pace e benedizione
    Julo d.

    Scritto da Julo d., 4 anni, 2 mesi fa


  23. la banda larga un diritto civile???mi pare davvero esagerato!insomma allora le nostre scuole cosa dovrebbero fare?sotterrarsi prima di cominciare! e comunque coloro che hanno così tanto dovrebbero a volte imparare ad aiutare coloro che hanno così poco…

    Scritto da sole, 4 anni, 2 mesi fa


  24. Sole ma dobbiamo perennemente sentirci in colpa e coprirci il capo di cenere perché siamo nati qui, in Europa, e pensare sempre e solo ad aiutare?
    Aiutare sì, certo, ma anche godersi le cose che abbiamo, e sono tantissime se si pensa, appunto, a chi non ce l’ha.

    E migliorare quelle esistenti.

    I parametri si devono e si possono fare fra livelli uguali: Occidente con Occidente, Occidente a capitalismo avanzato con Occidente a capitalismo avanzato, paesi in via di sviluppo con paesi in via di sviluppo ecc.

    Ovvio che non puoi comparare lo stato delle scuole qui, o degli animali qui, a quello delle scuole, degli animali, dei servizi ecc. doi molti paesi dell’Asia e dell’Africa. O animali qui con bambini in Africa, o scuole qui con pane in Zimbabwe per esempio.

    Fermo restando che ci dovrebbe essere un livello minimo di beni e strutture e accesso al potere garantito per tutti, in tutto il mondo, il paragone era la sviluppata Italia e gli sviluppati USA.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 4 anni, 2 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.