Rom in Olanda, la cacciata preventiva

ragazza romPare che i Rom, o nomadi o zingari, come venivano chiamati un tempo in Italia, siano sgraditi anche in Olanda.

Che sta pensando di fare quello che ha fatto Sarkozy: rimandarli in Romania o Bulgaria.

O almeno così asserisce il pastore della Chiesa Riformata Olandese e membro del Parlamento, la signora Mirjam Sterk.

Infatti dal 2014 i Rom non dovranno più possedere un permesso di lavoro per risiedere in Olanda, e così i cristiani democratici pensano di risolvere un problema prima che nasca.

Quando si dice: amore cristiano.



Commenti

  1. Regolamentare dei gruppi così vasti di persone è per uno stato un dovere e un segno di civiltà. Se vogliono continuare con le loro usanze e tradizioni lavorassero, pagassero le tasse e rispettassero la legge, come è tenuto a fare chiunque altro. Poi avranno diritto alle loro tradizioni e alla loro cultura. Se la loro cultura è una cultura del rubare allora è giusto che tornino ai paesi di origine.

    Scritto da Alexis, 1 anno, 8 mesi fa


  2. Alexis, che non si possa tollerare un gruppo di persone che vive disprezzando le leggi o maltrattando donne e bambini, nonché animali, questo è vero, ma la loro cultura hanno il diritto di preservarla comunque.

    E' un'identità, non è un'optional o una veste, o qualcosa che si impara. Non è che si può eliminare un gruppo sociale perché è scomodo.
    Forse bisognerebbe trovare un punto di incontro.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 8 mesi fa


  3. onestamente buon alexis se in italia si dovesse cacciare tutti coloro che non rispettano le leggi e che pagano davvero le tasse che dovrebbero, probabilmente rimarremmo giusto quelli per una partita scapoli ammogliati, non di più

    Scritto da diego, 1 anno, 8 mesi fa


  4. errata corrige

    tutti quelli che NON pagano le tasse dovute…

    Scritto da diego, 1 anno, 8 mesi fa


  5. eheheh Diego, scapoli ammogliati!:) Carinissima questa.

    Cmq in effetti *dovremmo* essere tenuti tutti a rispettare le leggi ecc. ecc. Rimarremmo larghi qui, eh?

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 8 mesi fa


  6. Riguardo la gestione del fenomeno dell’immigrazione mi sembra che si oscilli tra due concezioni diverse e entrambe errate. Diceva Pascal: “La giustizia senza forza è impotenza, la forza senza giustizia è tirannia". Senza voler generalizzare, la prima parte della frase spesso è seguita dalla sinistra, la seconda dalla destra.

    Scritto da q.e., 1 anno, 8 mesi fa


  7. Una nazione non può vivere ammettendo l'illegalità. Che poi ci sia di fatto è un altro conto ma non si può legalmente ammettere l'illegalità. Che ne dice lei Diego?

    Scritto da Alexis, 1 anno, 8 mesi fa


  8. buon alexis, per esempio un condono edilizio, non è forse un modo legale per ammettere una cosa che era illegale? uno scudo fiscale per far tornare i soldiillegalmente infrascati all'estero, non è un modo legale, per permettere un'illegalità?

    una nazione, senza un'etica forte e condivisa, non è una nazione nel senso nobile della parola, è un'accozzaglia di persone che s'arrabatta in un grosso e sgangherato condominio, dove anche l'amministratore è spesso un furfante

    Scritto da diego, 1 anno, 8 mesi fa


  9. q.e. non so, non so se mi piace la frase applicata ai Rom. Che non deporterei ma costringerei ad accettare certi valori comuni: per esempio, che donne bambini e animali vadano rispettati e non costretti a mendicare o rubacchiare (i cani no, qui a Mi troppo spesso vengono rubati da loro: lo so per esperienza diretta).

    Tu come risolveresti la situazione, che certamente non si può liquidare con una sbrigativa presa di posizione ideologica?

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 8 mesi fa


  10. Non è detto che io approvi le situazioni che lei ha elencato, tutt'altro. I condoni poi hanno favorito gli arricchiti tanto quanto i condoni di pena favoriscono i furfanti.

    Scritto da Alexis, 1 anno, 8 mesi fa


  11. Diego e Alexis, voi come risolvereste la questione dei Rom? Continuano a vivere come stanno facendo, si costringono a cambiare vita (e quindi identità, per esempio con la scolarizzazione dei figli) o si mandano via?

    Per sapere. Perché è indubbio che è un problema.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 8 mesi fa


  12. Voglio dire, mi sembra che tutte le soluzioni siano in qualche modo ingiuste.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 8 mesi fa


  13. soluzione?esiste una democrazia…che è a volte tirannia perchè comunque vince il numero (per questo ci troviamo il grande Cavaliere) perciò io farei rispettare le nostre leggi!poi a casa propria tra le quattro mura liberi di fare quello che si vuole ma se le leggi esistono vanno rispettate altrimenti che vadano nella foresta amazzonica (che per altro dicono sia stupenda) a vivere sugli alberi e senza nessun tipo di legge!

    Scritto da sole, 1 anno, 8 mesi fa


  14. Sole: draconiana, ma non fa una piega. Se non fosse che non se ne vogliono andare, vogliono stare dove più gli piace, e visto che c'è libertà di spostamento e di abitazione..

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 8 mesi fa


  15. per i rom direi che la soluzione migliore è una buon censimento, con dati anagrafici certi, e il controllo delle attività illegali dei soggetti più a rischio

    ma francamente, con gli enormi problemi che ci sono sul pianeta, io non considero i rom ilprimo problema da risolvere

    stiamo per sperperare una colossale qualtità di denaro nostro, dei contribuenti, per il rilancio diuna costosissima e irrazionale costruzione di centrali nucleari: questi soldi, rubati dalle nostre tasche di contribuenti, sottratti a scuola, sanità, lavoro, sono molti molti di più del furtarello di un rom

    ci fregano miliardi, e diciamo signorsì, e poi ci arrabbiamo con chi ruba una bicicletta

    naturalmente i comportamenti illeciti non mi piacciono, ma magari fossero solo i rom i ladri a questo mondo!

    Scritto da diego, 1 anno, 8 mesi fa


  16. Diego, verissimo il discorso sulle centrali nucleari, ma non direi che il furto degli animali per gioco (lotta, che è illecita) e poi soldi del riscatto sia un furtarello.

    Hanno rubato il cane lupo del giornalaio qui accanto e ti assicuro che quando dopo 9 mesi e 1000 Eu lo ha ripreso era in condizioni pietose, in stato di shock, costole rotte ancora non rimarginate, cicatrici ovunque, il pelo che andava via a ciuffi, il muso ferito, il segno di una catena molto stretta al collo, scheletrico. Era stato usato e poi picchiato e affamato: in una parola, torturato. E il padrone ha pagato 1000 Eu. Da aggiungere che tutta la famiglia, specie la moglie, sono stati 9 mesi a piangere e cercare per ogni dove. Lo hanno avvistato rinchiuso in gabbia nel campo Rom vicino casa, dove erano altri cani, e così è cominciata l\'odissea per riaverlo.
    Conosco il cane, posso testimoniarlo.

    Rubare, usare e torturare un animale è un atto gravissimo, ed è anche punibile penalmente. Non è proprio come rubare una bicicletta!

    Neanche l\'uso di bambini (propri e non propri) per chiedere l\'elemosina è un furtarello, credo che a questi bambini si tolga molto più di qualche ora di scuola: si toglie l\'infanzia e il diritto a una vita adulta \"normale\". Neanche questo è un furtarello, Diego.

    Dulcis in fundo, le donne: mia madre ha aiutato per anni una donna Rom di 23 anni madre di 2 figli sposata a un Rom che veniva regolarmente picchiata se non riportava a casa ogni sera una certa somma di denaro, dopo aver mendicato. Anche quando era incinta del terzo, anche quando allattava.
    Neanche questo lo chiamerei esattamente un furtarello.

    Tutto qui. Sono queste violenze che non ammetto, e che non ammetterei se le facesse un qualsiasi popolo. Nessuno le ammetterebbe.
    Non è per i furtarelli o perché non si fanno la doccia ogni giorno.

    Penso che una soluzione sia indispensabile, anche perché credo che nessuno metterebbe nella sua azienda o nel suo negozio o in casa un Rom, neanche se fosse fidato (e ce ne saranno sicuramente). Voglio dire, che possibilità di lavoro onesto hanno?

    E scrivo questo a malincuore, sapendo che la linea di demarcazione fra il rifiuto di queste cose e il rifiuto tout court è sottile. Eppure c\'è, ed è ben salda. Ma non voglio prendere posizioni ideologiche–ma realistiche e pratiche.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 8 mesi fa


  17. capisco cara boh, penso in effetti che io posso non avere notizie adeguate sul problema, vivendo in una piccola città, le questioni sono molto attutite

    senz'altro gli eventi da te descritti sono gravi ed è impossibile sottovalutarli

    solo un dubbio: se si deportano i rom da qualche parte, le donne picchiate ed i bambini sfruttati, staranno meglio?

    anche il buonismo ideologico è approssimativo e facile a dirsi, ma nel concreto non è efficace

    davvero, non ho una risposta pronta al quesito fondamentale: che fare?

    Scritto da diego, 1 anno, 8 mesi fa


  18. caro diego mi permetto di commentarti perchè malgrado io sia forse un po' rigida lo faccio e lo penso per migliorare una situazione atroce in cui tutti noi viviamo. le quattro mura delle famiglie rom rimangono tali ma potrebbero subire controlli dei nostri servizi sociali, accesso a strutture di protezione per le donne abustae, cultura ed educazione per i bambini, insegnmento delle regole della nostra società, diete equilibrate ecc. e tutto ciò forse non risolveranno totalmente il problema ma lo migliorerebbero. il nostro stato è molto fortunato perchè malgrado l'idea del controllo sociale ormai si è perso oppure mutato in un'idea distruttiva (controllo il campo rom per appiccargli il fuoco invece di controllo il figlio del vicino per accertarmi che a casa non venga picchiato), si potrebbe imparare a disponibilizzare le mille facilities per noi ormai acquisite per far del bene a popolazioni che soffrono e fanno soffrire (come ha citato boh lotte con i cani, furti plurimilionari, soprusi vari ecc.). utopia? non credo, forse mancanza di volontà da parte dei grandi del governo ma anche dei 'piccoli' cittadini…che non se ne occupano/preoccupano fino a quando la cosa non li tocca direttamente, proprio perchè tanti vedono i rom solo come coloro che fanno il furtarello. ma lo sai quanti soldi perdiamo per le lotte clandestine di cani?sfruttamento della prostituzione?infiltrazione nella mafia nostrana?

    Scritto da sole, 1 anno, 8 mesi fa


  19. ps ovviamente non mi soffermo sulla sofferenza che procurano…ma solo di fatti più appetibili politicamente…

    Scritto da sole, 1 anno, 8 mesi fa


  20. si sole, in termini ragionevoli quel che prospetti è giusto, anche se credo che è proprio l'idea della concorrenza nei servizi di base quella che crea una parte dell'ostilità; e con la crisi economica che c'è la guerra fra poveri è destinata ad incrementarsi

    comunque, speriamo prevalga moderazione, in tutti

    Scritto da diego, 1 anno, 8 mesi fa


  21. diego il fatto è che qui queste cose non vanno permesse. Ma guai a combatterle, perché vieni subito tacciato di razzismo.

    Se ci si decidesse a fare uno stato uguale per tutti, e dico tutti tutti, e non una casta, dei cretini come noi per cui valgono le regole e degli intoccabili, come loro e altre categorie, le cose andrebbero meglio. Denunciare la casta, i ricchi che evadono ecc. ma denunciare anche chi commette certi crimini. *Anche* se sono Rom. Dirittti sì, ma anche doveri.
    E che chi sbaglia paghi.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 8 mesi fa


  22. diego non so, abbiamo accettato gli stranieri illegali che portano anche i figli o i parenti malati per farli curare qui, perché sanno che è gratis (anche questo lo so da amici miei thailandesi e boliviani) ed è un buon servizio sanitario, accetteremmo anche i Rom, se anche loro accettassero che:
    1) un servizio si paga (se non direttamente, con le tasse)
    2) i loro figli sono uguali ai nostri e quindi hanno i diritti/doveri dei nostri.

    Ma questo vuol dire scardinare la loro identità: il nomadismo, il vivere senza strutture (fogne, strade ecc.), non avere una cultura di base omogenea, usare i figli per far sopravvivere il gruppo (con il placet di una sentenza di Cassazione di qualche tempo fa che ha assolto una donna perché faceva mendicare il figlio di 4 anni), uso illegale (e spesso tortura) degli animali. Anche nei circhi ora ci sono controlli, per i Rom no?

    Quindi il problema è grave perché nella nostra società non c'è posto per un folto gruppo di persone che non si vuole adeguare alle sue regole più elementari. Forse, come dice Sole, scambiando le regole con dei servizi, sarebbe tutto più facile e più possibile. Ma vogliono? Anche quando c'è disponibilità intendo.

    Alla signora qui davanti all'Unes, che usa tanti bambini per mendicare, diverse ricche signore hanno offerto di pagare completamente le scuole, e anche vitto alloggio ecc., dei bimbi: lei ha sempre rifiutato. Perché tramite loro guadagna. Sono venuti i Carabinieri (lasciava una lattante da sola sul marciapiede) e l'hanno invitata a non lasciarla sola. Questo è abbandono di minore, altro che. Alle donne inferocite dell'Unes hanno detto che non possono fare niente perché è anche difficile stabilire se è figlia sua o no, non aveva documenti. E l'avevano presa e rilasciata, per lo stesso motivo, già molte altre volte.

    Insomma, io non ho una soluzione.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 8 mesi fa


  23. Io penso che se i rom e gli zingari sono cosi poco benvoluti e perchè vivono come animali, girovagando ecc ecc, ma a differenza degli animali non hanno alcun tipo di rispetto della natura e dell'ambiente che li circonda, la loro cultura se diffusa in tutto il mondo trasformerebbe l'intero pianeta in un immondezzaio, per non parlare del rispetto del prossimo visto solo come una potenziale vittima di rapina o scipppo (ho conosicuto di persona rom che mi spiegavano la loro filosofia). Penso che se al posto degli zingari avessimo avuto accampamenti di indiani sioux, con dei valori morali e spirituali sarebbero ben poche le persone che vorrebbero cacciarli, anzi io personalmente sarei stato ben contento di imparare qualcosa da loro, il problema è che la cultura di zingari e rom è totalmente oscena. E non è un problema di razzismo, perchè personalmente ho conosiuto apprezzato e imparato tante cose da culture di persone sudamericane africane o asiatiche. Loro sono liberi di viaggiare per trovare un posto migliore dove vivere ma nessuno può negare a noi la possibilità di vivere in un posto in cui non ci si deve sempre sentire minacciati e infestati da un popolo senza alcun tipo di principio morale condivisibile. E per finire commento l'articolo originale: Io adoro l'Olanda, ci vado appena posso e vorrei un giorno andarci a vivere, li sembra tutto perfetto, pulito, le persone rispettano gli altri, rispettano la natura, la gente si muove solo e praticamente in bici o con i mezzi publici, sono riusciti a costruire un piccolo paradiso, non trovi mezza cartaccia per terra e non hanno quasi bisogno della polizia (tranne per i casi che coinvolgono gli immigrati) e fanno bene a volerlo difendere con le unghie e con i denti.

    Scritto da Dado, 8 mesi, 3 settimane fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.