Internet va alla testa? L'Evangelist e la moschea di Ground Zero, NYC

Bill KellerBill Keller, pastore cristiano miliardario e Internet Evangelist, cioè uno che ama e diffonde l’uso di Internet (uno come noi, in pratica), che asserisce che Gandhi è una brava persona ma andrà all’Inferno, in USA sta sollevando un bel polverone.

Ha deciso infatti di mettersi a pregare e predicare vicino a Ground Zero. Motivo? Scongiurare il pericolo che venga costruita la famosa moschea.

Vuole fondare un “9/11 Christian Center” e smascherare le bugie dell’Islam. Ha anche un sito, Live Prayer, che definisce “Il primo luogo di incontro globale di preghiera”.

Non so come andrà a finire ma intanto keller ha stabilito il suo quartier generale al New York Marriott Downtown Hotel, un grazioso posticino nel cuore del centro finanziario di Manhattan, vicinissimo a Ground Zero e lo Stock Exchange, con vista sulla Statua della libertà, sala fitness, enorme sala da ballo per matrimoni ed eventi, Wifi ecc.

Certo che la questione della moschea è molto spinosa e spero ardentemente che non sia dato il via al progetto. Sarebbe, a mio parare, una grossa caduta di stile – politico e umano – e uno schiaffo ai parenti delle vittime.

Questa è la sua prima predica vicino a Ground Zero: chiara, ma non molto seguita. Per ora.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.