Censimento 2011 in India e rom, il mondo diviso in caste

donne romNon si parla che dell’espulsione dei Rom dalla Francia (bellissime le slide su The New York Times).

La CNN lo definisce un popolo “non capito e perseguitato” in Europa. Vorrei però vedere cosa succederebbe se ci fosse un largo gruppo di persone che vivono prevalentemente di illegalità alle porte di una qualsiasi città degli USA.

Intanto in India sembra deciso che il nuovo censimento del 2011 – l’ultimo era del 2001 – sia fatto su base castale, proprio come era avvenuto sotto la dominazione britannica. Saranno usati anche parametri biometrici come fotografie, impronte digitali e iris-mapping dei cittadini, che verranno archiviati dal National Population Register (NPR) per creare una carta di identità multivalente.

Il British Raj lo aveva fatto prevalentemente per dividere induisti e musulmani, oltre che per favorire i latifondisti e i bramini. Col risultato di favorire l’odio interrazziale fra India e Pakistan, la nascita del terrorismo, causare tre guerre e un paio di minacce nucleari.

Il Lokh Sabha dell’India, la Camera Bassa del Perlamento, ha protestato. Ma non tutti sono in disaccordo.



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L'autore del blog

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Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.