Wikipedia strumento nobile

WikipediaUn ragazzo mi porta una ricerca assegnata come test a metà corso accademico – con tanto di programma dettagliato, libri consigliati e articoli distribuiti in aula.

Gli faccio “ma lei ha fatto il copia-incolla preciso preciso da una pagina di Wikipedia” e lui “ma è un’enciclopedia!

E poi Luca De Biase parla della poca efficacia educativa dello strumento della ricerca fatta col copia incolla.



Commenti

  1. Eh… ti va malissimo quando il tuo prof di Indiologia "fa" anche "scuola" su Internet dal 1996… e quindi sa come si usano questi strumenti (al punto che è banale persino dirlo qua).

    Io non ho capito, che vuole fare questo/a un giorno, il prof di lettere a scuola?
    Che cosa era il "tema assegnato"? Perchè il tema assegnato si trova su Wikipedia?

    Uscendo dal discorso stupido e facendone uno più serio.
    Wikipedia non è una enciclopedia accreditata, purtroppo o per fortuna.
    Io uso wikipedia (se mi serve una formula o un'illustrazione, o un estratto di frase, mi risparmio del tempo).
    Ma non lo cito.
    Non posso citarlo.
    I colleghi disapproverebbero.

    Pensaci. E' una peer-enciclopedia… se dessi pesi ad una pubblicazione peer reviewed che non è fatta da accademici, sto implicitamente dicendo che gli accademici non servono… ;)
    Grave no?

    Scritto da stefano / The Catcher, 1 anno, 9 mesi fa


  2. se dessi peso*… starei…

    Odio non poter editare i msg con gli "errata" !

    Scritto da stefano / The Catcher, 1 anno, 9 mesi fa


  3. in effetti cara boh nel momento in cui lo studente ti ha presentato questa cosa, tu hai fondamentalmente svolto il tuo ruolo d'autorevolezza, rilevando la poca serietà della fonte e del metodo

    voglio dire che il docente, o comunque la persona riconosciuta autorevole su un argomento, deve e deve essere il filtro per l'utilizzo o meno di una fonte

    il problema è che in effetti taluni scambiano wikipedia per la fonte neutra ed attendibile, come quando magari si va a vedere il devoto oli per sapere il significato o l'ortografia d'una parola

    non è così, vichipedia è utile, è comoda per un primo abozzo di conoscenza da zero, ma per un lavoro serio ovviamente ci vuole nel mezzo o la persona o gli scritti della persona autorevole

    a me pare semplice come concetto

    Scritto da diego, 1 anno, 9 mesi fa


  4. Wikipedia solleva molto indirettamente una questione che il resto di internet solleva per una fonte di informazioni più deperibile e quotidiana, le notizie e i giornali.
    Anche i giornalisti, credevamo, sono indispensabili, eppure i giornali sono a rischio di default ogni giorno e abbiamo scoperto che metà dei giornalisti ricamano le notizie ansa. Una cosa che chiunque può fare. I giornalisti (bravi, autorevoli) restano importanti però.

    Per la conoscenza accademica accreditata non-nuova abbiamo lo stesso problema, ma qui è wikipedia (e il facile accesso alle informazioni) che pone il problema. Gli accademici (bravi come Enrica) restano importanti.

    Questo signifca che il lavoro di un accademico è altro che trasmettere la conoscenza nota? Il ruolo dell'università in Italia è perfcepito, come dici tu diego, come un fatto di "autorevolezza". Ma qual è la fonte di questa autorevolezza?
    Da dove deriva? Non dalla trasmissione della conoscenza credo. Non credo neanche dal ruolo di filtro. Un docente universitario non è un professore di Latino più colto: dovrebbe essere altro forse.
    Sennò basterebbe wikipedia.

    A questo ruolo, un po' svilito, si deve il decadimento della università italiana: ridotta ormai solo ad uno "scuolificio", un liceo più grosso.

    Scritto da stefano / The Catcher, 1 anno, 9 mesi fa


  5. Ma poi non ho capito, servono a fare copia e incolla le enciclopedie? O_O

    Scritto da Lobotomia, 1 anno, 9 mesi fa


  6. certo caro stefano, non abbiamo la soluzione definitiva al problema

    vedi io penso che alla fine di tutto il giro si ritorna ad un senso etico, al senso del dovere, alla volontà individuale di fare seriamente il proprio mestiere

    mi spiego meglio: un buon professore di liceo classico deve poter giudicare se una certa lettura delle troiane di euripide è una stronzata o meno, in quanto, almeno sulla carta, dovrebbe avere una laurea in lettere classiche e, se questa laurea te la danno, te la debbono dare proprio perchè di un campo del sapre sei dotto, cioè dottore

    quindi, se il professore dell'università dove si è laureato ha fatto il suo dovere e gli ha fatto lezioni ed esami seriamente, e lui seriamente ha studiato, allora "seriamente" io, cittadino comune, non laureato, non istruito in modo "certificato" debbo accettare la sua opinione come un punto fermo

    alla fine, sarà banale caro stefano, ma anche un professore di liceo deve essere in grado di dire se l'articolo di wikipedia è attendibile oppure no

    non è una funzione piccola! se la società nel suo insieme investe denaro e risorse per formare dei cittadini che siano "dottori" poi, questi devono essere coloro ai quali rivolgersi per sapere se una cosa è attendibile o meno

    quindi io credo che l'autorevolezza deriva solo dalla fiducia che lì dentro, nella "fabbrica dei dottori" si lavora sul serio, e quindi si torna all'inizio, alla serietà ed all'etica del proprio lavoro

    certo, non c'è una certezza, ma almeno da lì bisogna ripartire, da dove la cultura è "un lavoro" serio

    poi, che per cultura esistano tanti altri mondi, siamo d'accordo, può essere anche che un filosofo dilettante come me faccia un mazzo tanto ad un superaccademico magari in una riflessione, ma da me, giustamente, non puoi avere una risposta autorevole, o quantomeno certificata

    del resto, se mi fa male un piede vado dall'ortopedico, mica dal tappezziere, ognuno deve essere competente per quel che si fa pagare

    Scritto da diego, 1 anno, 9 mesi fa


  7. lobotomia, hai centrato il problema concreto: una volta si copiava a mano, e quindi qualcosa rimaneva, poi sono arrivate le fotocopie, e infine il copia incolla, per cui dal cervello le nozioni non ci passano proprio

    invece di studiare una cosa, te la ficchi in un hard disk, e ti senti a posto, è qui la fregatura

    Scritto da diego, 1 anno, 9 mesi fa


  8. Bho, vedrai che prima o poi qualcuno farà per esame o test, e o per distrazione o per andare di fretta, anche copia-incolla da nonciclopedia.

    Scritto da q.e., 1 anno, 9 mesi fa


  9. Stefano, mi hai detto la stessa cosa identica che due studenti mi hanno detto, quasi rimproverandomi: ma lei non sapeva il sanscrito? Come fa a sapere se noi copiamo da Wikipedia?

    Che poi ho scritto più volte che Wikipedia va bene per certe cose ma male, o molto male, per altre. Ogni tanto a tempo perso correggo, tipo 500 BCE e invece è CE! Cose macroscopiche. Ma se dovessi davvero stare dietro a tutto, Asia antica e moderna, non farei altro. Infatti me lo chiesero anni fa di fare l'editor ma già riesco a fare poco il mio dovere con i journals, anche per la ormai bassissima qualità dei lavori (bisogna lavorarci parecchio anche solo per darla a uno degli editor che la rileggano, e cassare tutto non si può ché non rimane niente), se mi metto anche a fare quello passo le notti su Internet! Gà così è tantissimo per i miei gusti.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 9 mesi fa


  10. Diego su molte cose va bene ma, un amico editor (molto bravo fra l'altro, lavora per una casa editrice media che fa ancora le cose seriamente), che faceva diversi errori, quando glieli ho fatti notare mi ha mostrato le pagine di Wikiepdia dove controllava le informazioni: semplicemente erano sbagliate. Che tutti facciano tutto non vuole dire che lo facciano bene. Anche gli specialisti, magari di quella cosa sanno poco o niente. Ora le consocenze sono ultraspecialistiche.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 9 mesi fa


  11. Lobotomia, se le tagli e le incolli a dovere!:) LA Treccani del 1939 per es ha le pagine tropo dure quasi glossy e non va bene..;)

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 9 mesi fa


  12. Diego, se io mi facessi pagare per quanto dicono sia autorevole in certi campi, dovrei essere molto benestatnte! Invece se mi rivolti a testa in giù dalle mie tasche non esce il becco di un quattrino. Sigh.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 9 mesi fa


  13. q.e. eh eh, già fatto già fatto. beccato pure quello: aveva uno stile di scrittura e diceva cose che non potevano essere uscite da lui! Che poi sono quasi sempre maschi, le studentesse arricchiscono, completano, fanno sempre qualcosa di proprio. I maschi sono spudorati–poi ti fanno un bel sorriso, flirtano e via.

    C'era uno, che mi ha chiesto anche la tesi, che ritrovavo sempre all'uscita del supermercato per portarmi le borse della spesa. Utile, non dico, se l'avessi usato! E con dei modi così garbati che quasi quasi ci credevo.;)

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 9 mesi fa


  14. Stefano è vero: e spesso gli insgenanti di liceo sono più bravi. Senza pensare al Carducci, per esempio c'è una delle più brave indologhe italiane (l'unica che stimo) che ha scelto di insegnare alla scuola media! Dice che ne trae più soddisfazioni e viene pagata meglio e più regolarmente che all'università. Anzi, ci scriverò un post.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 9 mesi fa


  15. Qualche anno fa un mio collega si divertiva a imbrattare Wikipedia con nozioni errate! Quindi direi che il povero studente è proprio ignorante (per stare sul diplomatico). Io purtroppo non ho mai usato fonti che venissero da internet perchè per quello di cui mi occupo la rete serve ben poco, ma avevo grossi libroni come fonti! Non mi sono mai sentita particolarmente affaticata a scrivere qualcosa, forse perchè ho voluto sempre cercare qualcosa di diverso dalla norma (anche per tesi, richerche ecc.) che pensavo mi avrebbero dato uno sprint in più (oltre che a qualche puntarello extra!). Comunque fa ridere che gli studenti pensano sempre di essere più furbi di tutti, come se nessuno lo fosse stato prima di loro! :-)

    Scritto da sole, 1 anno, 9 mesi fa


  16. Sole, e già, tutti pensano di essere pù furbi come fossero i primi al mondo. Ma io ancora talvolta ci casco, su questo no, sulle cose scritte no, ma sul resto hai voglia.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 9 mesi fa


  17. ps Sole, ma che divertimento è imbrattare Wikipedia di nozioni errate? Un collega un po' deficiente mi sa. Non aveva niente di meglio da fare?

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 9 mesi fa


  18. Come sempre, diego, hai ragione e tocchi tutti i punti e i nervi corretti.
    Concordo. Ma forse è bisogna anche capire che l'uinversità non è il luogo dellì'apprendimento, ma della scoperta nuova. Delle cultura che si mette in discussione. Una autorevolezza non statica, ma discussa. Tucci non leggeva solo libri. E anche Aristotele non leggeva solo.

    La mia domanda non è da chi ti curi, ma come deve essere il medico? Di cosa si deve occupare il medico quando si forma e quando forma altri medici.

    Scritto da Stefano / The Catcher, 1 anno, 9 mesi fa


  19. Enrica, forse non seguo bene perchè mi deve essere sfuggito un punto.
    Non ho capito l'obiezione del sanscrito…Pensavano che vivessi in una biblioteca polverosa con le schede di cartoncino, e circondata da manoscritti misteriosi, papiri, e mirabilia, come un bibliotecario del Nome della Rosa?

    Una domanda operativa. Perchè un tuo studente può copiare da wikipedia? Pensavo i tuoi corsi fossero inevitabilmente molto verticali. Più verticali della "estesa" copertura argomentativa di wikipedia.
    Che idea (povera e miserabile) ha della sua professione questo studente? Non ha passione ed un etica? Se non ha passione ed etica, come fa a passare l'esame di una persona (tu) che ha passione ed etica da vendere, professionalmente (e non)?

    Che portino la spesa, ma che studino sui libri monografici consigliati e sulla bibliografia. Che copino almeno da un libro a stampa.
    E se copiano da wikipedia… consiglierei loro caldamente di cambiare professione o almeno indirizzo di laurea: qualcosa di più adatto alle loro ridotte capacità mentali? Spazzinologia urbana?

    Scritto da Stefano / The Catcher, 1 anno, 9 mesi fa


  20. riprendo dall'ottimo stefano, questo passaggio

    "bisogna anche capire che l'uinversità non è il luogo dellì'apprendimento, ma della scoperta nuova. Delle cultura che si mette in discussione. Una autorevolezza non statica, ma discussa. Tucci non leggeva solo libri. E anche Aristotele non leggeva solo"

    qui, in effetti, emerge una visione dell'università che di solito a chi ne stà fuori non appare, nel senso che un cittadino comune pensa: lì ci sono i professori che insegnano ai professori, come una specie di grossista della cultura che la fornisce ai dettaglianti che sono i professori delle scuole medie, che poi la forniscono, alla fine della filiera, ai ragazzi che vanno a scuola

    certamente è una visione parziale, perchè l'università è anche il luogo dove si fà la ricerca, dove si fà la cultura

    però, il problema è che la cultura è una cosa vasta e financo sfuggente, che si crea un pò dappertutto, perfino nei blog, nelle realtà industriali, nel dibattito sociale e religioso, nella moda, nella comunicazione in generale

    del resto anche il vecchio marx si era posto il problema di far uscire la filosofia dai muri dell'università e farla diventare prassi, incarnarla nell'inesauribile motore della storia, e anche il meraviglioso (a mio avviso) gramsci ben aveva presente il tema di una cultura che è espressione di un corpo sociale, egemonia concreta che va ben oltre il seppur ben concimato orticello accademico

    insomma è una questione difficilissima da districare, per esempio un filosofo bravo che seguo, remo bodei, è più importante quel che fa dentro la normale di pisa o i libri che trovo anche nella libreria dell'ipercoop?

    diciamo che ci vuole tutte le componenti, ma lo sguardo, da dentro la cittadella del sapere, deve spaziare lontano, abbracciare tutto l'orizzonte dell'umana vicenda

    scusa boh per la prolissità, ma l'amico stefano focalizza sempre questioni di grande interesse

    Scritto da diego, 1 anno, 9 mesi fa


  21. Stefano, sì, mi pensavano con la crocchia grigia e un po' unta, acida, cattivella, polverosa io stessa.:)

    Non sanno che molto del lavoro filologico viene fatto a computer, da anni ormai. Lo facciamo noi, ma con l'ausilio del computer, e certe cose le fa proprio lui.

    Ci l'ha detto che i miei studenti possono copiare da Wikipedia? Lo fanno e basta. Io neanche la nomino ma, ovviamente, conosco le pagine di W che parlano delle cose che ci riguardano. Di alcune posso anche dire ci ha contribuito e perché ha scritto quelle cose: dagli errori si capisce chi parla.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 9 mesi fa


  22. Stefano, a proposito: l'università non fa solo ricerca, non è solo ricerca, non apre solo la strada a cose nuove e non apre solo nuove strade. E' anche trasmissione e "cura", come in un ospedale che si rispetti si fa ricerca, si cura (e senza malati niente ospedale) e si trasmette, si insegna. Certo, ci sono molti che la ricerca proprio non sanno che sia: per loro è solo ricercare un buon ristorante, se sono fuori sede.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 9 mesi fa


  23. Ehehe…. buona quella del ristorante ;)
    Interessante la tua abilità filologica su Wikipedia.
    Una cosa che non condivido di Wikipedia è l'anonimato.

    Mandali a fare un corso su come si usa internet senza violare l'etica, mandali da noi che gli insegniamo come mutuare le due cose, e digli di leggere il tuo blog!
    Che magari le ragnatele se le tolgono loro, dalla loro testa che mi sembra infestata.
    Hai degli studenti che puzzano di robivecchi, diglielo ;)

    Scritto da stefano / The Catcher, 1 anno, 9 mesi fa


  24. Però scusami, sull'università non sono d'accordo. Sarà ricera filologica o conservativa o linguistica, o culturale. O sarà connessione sociale e umana. Ma una differenza ci deve essere dal liceo …e da wikipedia. Altrimenti hanno ragione loro a dire che wikipedia è una fonte come altre…. ;)

    P.S.
    Ok .. Ti sto provocando, Enrica. ;) Non ci cascare! ;)

    Scritto da stefano / The Catcher, 1 anno, 9 mesi fa


  25. ma perché Stefano ti diverti a provocare qui? Che fai nella vita? Io wikipedia la uso spesso e non mi sembra che sbagli.

    Scritto da Giovanna, 1 anno, 9 mesi fa


  26. Ciao Giovanna. Faccio il ricercatore (computer science, intelligneza artificiale, ambiente intelligence in questo periodo in particolare mi occupo di scienza del movimento, activity recognition). Uso wikipedia: non è una fonte autorevole, ma interessante e utile.

    "Provoco" Enrica, perchè le voglio bene, non dico sul serio naturalmente.

    Vorrei solo riflettere insieme su una cosa: il mondo cambia a causa anche di queste tecnologie. Come diego ed enrica dicono per primi: è sempre un bene?
    Come sempre, dipende dall'intelligenza di come si usano gli strumenti… dalla freccia con la punta di selce a wikipedia siamo noi a fare la differenza. Credo.

    Scritto da stefano / The Catcher, 1 anno, 9 mesi fa


  27. ah mi provochi perché mi vuoi bene? Bel modo di volerlo..:)

    Comunque ovviamente concordo, dipende da coem si usano gli strumenti, un po' come il coltello, dipende da ch eparte lo prendi.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 9 mesi fa


  28. il mondo cambia, concordo. e con esso le tecnologie, concordo. ma non concordo che le tecnologie aiutano…anzi, a volte secondo me ci rincretiniscono molto (evitando di pensare e quindi di sviluppare il notro pensiero).

    Scritto da sole, 1 anno, 9 mesi fa


  29. sole sei tranchant: ci vorrà pure un aiutino per gli studenti, o no?:) La Treccani pesa.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 9 mesi fa


  30. la cultura ha sempre pesato molto! :-)))

    Scritto da sole, 1 anno, 9 mesi fa


  31. Sole ah lo so, ho appena portato il pacco delle pubblicazioni per un concorso: 11 kg. Ed erano solo il 60%!

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 9 mesi fa


  32. Provoco perchè siamo su un blog, per sollevare un punto di vista.
    I punti di vista odierni sono spesso all'insegna del "scusa, se non disturbo, avrei una opinione"… Le opinioni dialogiche "disturbano", de-vertono, deviano dal corso facile e tranquillo… altrimenti sono ovvietà.
    Non imbratterei mai con pensieri ovvie e banali il tuo blog, Enrica.

    Però… da quando è diventato politicamente scorretto provocare ?
    Da quando sfidare l'intelletto è sentito come una offesa, e non più come un onore.
    Provocare è una sfida: magari hai ragione tu, ma se hai ragione provalo andando contro un argomento difficile. Non contronuno facile.
    Se giocassimo a carte tu giocheresti le tue al meglio, non ti aspetteresti che–per non offenderti–ti lasciassi vincere ogni sfida giocando–apposta–male.

    Il dialogo egelianamente è contrapposizione.
    L'amore è armonia.
    Parlare non provocando è sicuramente amore, ma non contribuisce al dialogo sociale ;)

    Poi si può voler bene ad Enrica, e per ciò stesso provocarla comunque: sa bene come difendersi.

    Scritto da stefano / the catcher, 1 anno, 9 mesi fa


  33. Stefano, inutile che tu faccia sofismi: mi provochi perché ti piace.:)
    Ma questo spazio è libero anche alle provocazioni, se fatte con intelligenza e civiltà come le fai tu, quindi benvenuto!

    Non accetterei più quelle idiote che mi hanno fatto al tempo di BB. Avrei dovuto cancellare tutto al volo o moderare i commenti.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 1 anno, 9 mesi fa


  34. Correggo "mi hanno fatto" con "mi ha fatto il solito gruppetto ben noto di idioti": che infatti stanno collezionando un flop di lavoro dopo l'altro.:)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 1 anno, 9 mesi fa


  35. Con te mi piace stuzzicarti perchè sei molto più intelligente di me e quindi sai stare al gioco.
    Provocare non lo faccio solo con te… quindi realmente penso che mi sembra si sia perso il senso che siamo diversi, che le idee diverse hanno diritto di cittadinanza, devono averlo, o l'intelligenza, la società, la democrazia, la crescita umana e interiore sono morti.

    Hegel davvero segnava la crescita come un processo di sintesi dopo l'opposizione. Credo che sia vero.

    L'amore è altro, però. ;) Intendo dire: lo so.

    Scritto da stefano / the catcher, 1 anno, 9 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.