Onore a repentaglio

Ora, che Pasteris fosse un rompiscatole, in senso buono (direi anche ottimo), lo sapevano già tutti, ma che fosse anche malevolo non lo sapevo. Da come uno si comporta in Rete si capiscono tante cose..

Il sito web www.pasteris.it è stato segnalato come sito web malevolo ed è stato bloccato sulla base delle impostazioni di sicurezza correnti. Un sito web malevolo cerca di installare dei software in grado di sottrarre le informazioni personali degli utenti, sfruttare il computer per attaccare altre macchine o semplicemente danneggiare il sistema. Alcuni di questi siti distribuiscono intenzionalmente software dannoso, ma gran parte dei siti viene compromessa senza che il proprietario ne sia a conoscenza o ne sia responsabile.

Non dovete pensare , per ora, si tratti di una troppo scrupolosa applicazione della demenziale legge bagaglio sui blog. Si tratta solo della solita incursione estiva di hacker nei domini ospitati da Aruba

Ma Aruba ha anche un difetto molto grande: viene attaccata spesso da hacker, provocando danni anche ai siti che ospita. Dopo poche settimane, Aruba è di nuovo sotto attacco. Se cercate su google qualcosa e vi ritrovate il risultato di qualche articolo di siti hostati su Aruba, noterete la scritta “Questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer” e se tentate di visitare il sito in questione, Google vi bloccherà informandovi nuovamente che state rischiando di scaricare qualche malware.

L’ultima volta che successe una cosa simile, Aruba si discolpò lasciando gli utenti senza nessun’aiuto. Questa volta succederà lo stesso? Sembra che i sistemi di sicurezza di Aruba siano davvero poco curati.

Blog e sito sono stati ripuliti, è solo questione di tempo in modo che anche Stopbadware e Google facciano le verifiche del caso e tolgano l’inquietante messaggio.

Nota per il bloggante titolare: e cambiare finalmente l’hosting del blog ?



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.