Il Time si scusa ufficialmente con gli indiani residenti in USA per l’articolo My private India, di cui parlavo giorni fa. Ma non con gli italiani.
Ma temo che sia perché gli indiani hanno protestato, gli italiani no. Forse ormai siamo abituati a essere ridicolizzati all’estero, grazie a lui.


Ciascuno ha i governanti che si merita (ovvero che si è scelto) e quindi se abbiamo lui vuol forse dire che collettivamente le scuse non ce le meritiamo proprio, visto che (sempre collettivamente) siamo come ci descrivono: calcio donne spaghetti e mandolini. Lo dice persino persino il presidente del consiglio, chi siamo noi per dargli torto? "poret el me boter" (tradotto letteralmente "povero il mio burro" ovvero quante energie, ricchezze, impegno… sprecati)
Scritto da Vera, 1 anno, 10 mesi fa
gentile vera, la tua riflessione è corretta; però io penso che noi italiani non ci offendiamo mai quando qualcuno parla male "degli italiani", perchè ognuno pensa che i difetti ce li abbia qualcun altro; se dicono che gli italiani sono indolenti e un pò tendenti al truffaldino, un milanese pensa che si parli dei napoletani; se dicono che gli italiani sono avari, un napoletano pensa che si parli dei genovesi, se dicono che gli italiani sono boriosi e pieni di sè, un genovese pensa subito che si parli dei milanesi, se dicono che gli italiani sono grulli, un livornese pensa subito che si parli dei pisani, se dicono che gli italiani sono rozzi, un romano pensa subito che si parli dei burini laziali, e via all'infinito
siamo un popolo che i difetti ce li ha tutti, ma sempre qualcun altro
detto questo, è chiaro che osservando la compagine governativa italiana, l'idea che ci si può fare è, nella migliore delle ipotesi, comica
ma siamo tutto un popolo dalla testa bislacca a mio avviso
Scritto da diego, 1 anno, 10 mesi fa
Mah, che dire…. Comunque oggi leggo un'intervista fatta ad Obama (corriere della sera) che tra l'altro dice "……l’Italia è fortunata di avere un ottimo premier e un ottimo presidente». Solo ed esclusivamente (calcolata) diplomazia?
Scritto da q.e., 1 anno, 10 mesi fa
Vera, hai ragione, certo, e purtroppo noto (dai ragazzi all\'università) che una gran parte del nostro futuro è pessimo. Ma poi c\'è un esiguo gruppo di ragazzi bravi, forti, coraggiosi, con ideali e impegno concreto, con senso del rispetto e dei limiti. E di quelli mi fido, a loro un giorno passerò il testimone. Che non abbasso, tutt\'altro.
Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 10 mesi fa
q.e. sì, solo calcolata diplomazia. Hanno stra-bisogno di noi in Afghanistan, per motivi strategici: noi lì ci siamo da sempre, e già col Duce eravamo amici; loro seono solo invasori.
L\'ho letta anch\'io e ho pensato: Obama falso e bugiardo come il peccato.:) Tra l\'altro, in USA ridono di noi: perché la politica la fa Berlusconi, che considerano un ottimo imprenditore con conflitto di interessi e la fa la Carfagna ecc., che considerano ex veline impreparate; e la cultura la fa Alba Parietti, che anni fa dichiarò al Time che introduceva la cultura italiana negli USA! E ancora nelle università se lo ricordano.
Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 10 mesi fa
"Comunque oggi leggo un'intervista fatta ad Obama (corriere della sera) che tra l'altro dice "……l’Italia è fortunata di avere un ottimo premier e un ottimo presidente». Solo ed esclusivamente (calcolata) diplomazia?"
"q.e. sì, solo calcolata diplomazia."
Che sia semplice idiozia tipicamente americana non è ipotizzabile? O semplicemente deve essere più figo ed intelligente di bush e berlusconi perché è nero? O forse semplicemente perché è più demagogo.
"Tra l'altro, in USA ridono di noi". Lavoro tutti i giorni con gli americani e forse sarebbe ora che smettessimo di preoccuparci di siffatti pareri; mi si permetta un po' di sano razzismo: sono un popolo culturalmente inferiore, privo di radici storiche, lo scarto dello scarto europeo. Ciò che hanno di buono è e rimane ciò che gli viene dall'esterno, dalle componenti straniere che restano comunque ghettizzate e non integrate a differenza di quello che si mostra in tv.
Ho lavorato con l'esercito americano: una mandria di idioti. E per idioti intendo "privi di q.i. significativo". Ebeti, per capirci. Oggi lavoro con i turisti americani e glisso non solo sulla loro ignoranza infima, ma anche sui loro letteralmente HANDICAP mentali, intesi come limiti culturali che non gli permettono di concepire NULLA al di fuori del SUV e dello Hamburger del MacDonald, se non due chiappe e due tette (mi si passi il francesismo) sui video di MTV. Che son di silicone, perché l'americana media nel 97% dei casi è circa 120kg. E non scherzo, stiamo parlando di società di plastica, che lava il cervello mostrando stereotipi di "vita americana" che di fatto, non esistono, ma a cui tutti ambiscono.
q.e.: rispondo qui al discorso lavaggio del cervello. Ti prego di andare su youtube e cercare la campagna "Army Strong" dello US Army. Poi riparliamo di propaganda cinematografica, di Spielberg e del perché serie come Band of Brothers escono durante le guerre in Iraq e Afghanistan.
Infine: si siamo un popolo di miscredenti, materialisti, paraculi, camorristi, berlusconi e mangiaspaghetti. Soprattutto, siamo un popolo di esterofili. E finché rimarremo tali, il posto della nostra dignità sarà sempre nello scarico della Nato.
(oh, mi si perdoni la veemenza virulenta di matrice oraziana….)
Scritto da Alessandro, 1 anno, 10 mesi fa
caro Alessandro, anche io ho lavorato e lavoro con americani, in USA però, e di quello che pensano non rido né li disprezzo perché, se è vero che l'americano medio è quello che descrivi, la massa intendo, ce ne sono tanti, sia all'università sia fuori, che sono assolutamente fuori del comune. In meglio. E meglio di noi, sanno per esempio che non tutto si fa per soldi e sanno lavorare al massimo per qualcosa in cui credono. Anche i famigerati avvocati, molti fanno cause pro bono. Quanti avvocati italiani le fanno? Credo nessuno, se non qualche grande penalista per farsi pubblicità in TV solo se il caso ha rilevanza nazionale.
E dei soldati si sa. D'altronde, chi si arruola di solito è perché non ha chance di nessun tipo. Ed è vera la non integrazione, che poi significa poco perché l'americano vero non esiste, chi è? C'è un vero modello americano di vita, ma non c'è una razza americana.
C'è poco da essere esterofili o nazionalisti, ma molto da imparare. Anche da una nazione sostanzialmente gretta e senza storia come gli USA. E anche a livello etico.
E Obama è un uomo molto intelligente e preparato. Non ha bisogno che gli si scrivano i discorsi come Bush. Altro che idiozia! può piacere o meno, ma è colto, è bravo e ha classe. Poi che sbagli nella politica estera, a mio parere, non ci piove.
Scritto da Boh/orientalia4all, 1 anno, 10 mesi fa
concordo con diego.
Comunque, non abbiamo bisogno di Berlusconi per sembrare ridicoli.
L'articolo non era così offensivo: ci ha paragonato ai Guido. Ai Tamarri della zona.
In più l'articolo era sciapo, senza sale, noioso, trito e titrito (la nostalgia dei bei tempi che furono in un paesello di provincia americana che nessuno conosce tranne l'autore): mi sembra chiaro che il Time non ha più giornalisti che sanno scrivere cose interessanti.
Mi preoccupano di più gli epiteti razzisti sul Tubo…. Che noi stessi alimentiamo successivamente…c'è una tiza italiana sul tubo che mostra come gli Italiani gesticolano parlando: un florilegio di gesti che neanche nei quartieri poveri delle città povere si usano.
Tipo mettere le mani a carciofo e baciarsi la punta delle dita per dire "Buono".
Il commento degli esteri è estasiato "Ah ecco.. ora finalmente capisco gli Italiani".
(Italian gestures)
Quando gli i… i poveri di spirito siamo noi stessi…
Poi se gli eroi nazionali sono i calciatori e le veline, ovviamente la classe dirigente segue: Berlusconi è un Dio a confronto, ha i soldi, le donne e persino una suqadra di calcio e la laurea. E' il non plus ultra dei Guido.
Scritto da Stefano / The Catcher, 1 anno, 10 mesi fa
La sostanza è che gli Indiani si sono offesi perchè gli "hanno dato" degl'Italiani? *questo* è offensivo ;)
Scritto da Stefano / The Catcher, 1 anno, 10 mesi fa
Stefano, gli indiani si sono offesi punto e stop. Che poi siano stati equiparati ali italiani di anni fa, per loro è uguale. Anzi, a dirla tutta, hanno grande stima e ammirazione degli italiani (sin dai tempi del fascismo).
Scritto da Boh/orientalia4all, 1 anno, 10 mesi fa
Alessandro, rispetto il tuo punto di vista, anche se su alcune cose non concordo pienamente. Dovrei approfondire.
@ Bho. Non conosco personalmente molti americani, spesso ascolto e leggo sull'America qualcosa di Vittorio Zucconi, Mario Platero e le analisi di Massimo Teodori. A me sembrano abbastanza realistici.
Scritto da q.e., 1 anno, 10 mesi fa
Stefano, riprendo questa tua frase: -Poi se gli eroi nazionali sono i calciatori e le veline, ovviamente la classe dirigente segue…- Temo che sia esattamente il contrario, è questa classe dirigente che ha fatto in modo che calciatori e veline siano i nuovi miti da emulare, una classe dirigente che non ha nessun interesse a degli eroi etici.
Scritto da Vera, 1 anno, 10 mesi fa
Vera, mi era sfuggito quello che hai scritto e sul quale concordo completamente!
Scritto da Boh/orientalia4all, 1 anno, 9 mesi fa