Contro la legge bavaglio: ieri c'ero, ma fino a cena

bavaglio all'informazioneCronaca da Milano della manifestazione del 1° luglio contro la legge bavaglio.

Bella la manifestazione di ieri a piazza Cordusio.

Ore 6:30: piazza gremitissima.
Ore 7: tram bloccato per la gente. Presenti dei poliziotti, alcuni del popolo viola, qualche bandiera del PD che sventolava moscia, molti con le bandiere tricolore e moltissimi giornalisti, anche fra i manifestanti. Ma più sul palco.

Parla fra i primi Peter Gomez, direttore de Il Fatto. Dice che tutto è cominciato con i due anni di governo centro-sinistra di Prodi. Finisce. Richiamato sul palco riporta i numeri delle pageview e degli utenti unici del suo giornale. Con tono veemente ci invita a leggerlo e cliccarlo di più. Assicura che così ci sarà libera informazione.

Fra gli altri la FNSI, Sky e varie organizzazioni antimafia fra cui Libera, un sindacalista in rappresentanza della CGIL in camicia azzurra e pantaloni grigi che sembra capitato lì per caso, uno strepitoso Salvatore Borsellino che ricorda che il fratello Paolo è stato ucciso dallo stato e inneggia alla rivoluzione e tanti altri, intervallati dal giornalista attivista presentatore che concede a tutti 3 minuti e parla come i politici d’altri tempi, solo più a lungo. Sottolinea a ogni pié sospinto l’importanza di esserci e rivela che la rivoluzione non si fa su Facebook.

Ore 7:45: tanti controllano nervosi l’orologio. La piazza comincia a svuotarsi. I milanesi mangiano presto.

Ore 8:30: piazza quasi vuota.

Ore 9
: siamo in 30 o 40 circa sotto il palco.

Ore 9:30
: vado a casa.
E per oggi abbiamo dato il nostro contributo alla rivoluzione.



Commenti

  1. Siamo ritornati al modello sociale che già era descritto nel 1821 da marx: il capitalismo genera le differenze di classe, che generano il menefreghismo e la chiusura e lo sfruttamento. Il modello oggi si spinge fino al punto che ognuno si sente "classe": per cui gli orologi ticchettano, la pubblicità si fa anche dal palco, la pasta va buttata e mangiata calda anche durante la rivoluzione.

    Scritto da Stefano / The Catcher, 1 anno, 10 mesi fa


  2. E' triste dover ridursi a citare marx e il maggio '68 per capire che succede oggi…

    Scritto da Stefano / The Catcher, 1 anno, 10 mesi fa


  3. direi che la rivoluzione non si fa…d'altronde è più importante l'abbacchio che ci aspetta a casa, se poi ci sono le patate di contorno ancora meglio! :-D

    Scritto da sole, 1 anno, 10 mesi fa


  4. al di là di ogni giudizio, sono manifestazioni il cui scopo non è rivoluzionare, ma difendere, in questo caso, pur consapevole dei limiti, dei difetti di coloro che difendono, dato che difendono la costituzione, in sostanza fanno bene a farlo

    sempre meglio fino all'ora di cena che non esserci neanche all'ora di merenda

    Scritto da diego, 1 anno, 10 mesi fa


  5. Stefano concordo. Anche se meglio che ci sia stata che se fossimo rimasti tutti a casa.

    Scritto da Boh/Orientalia, 1 anno, 10 mesi fa


  6. Sole, un po' di nostalgia per le belle barricate e manifestazioni a oltranza ce l'ho. Anche se non abbiamo fatto la rivoluzione.

    Scritto da Boh/Orientalia, 1 anno, 10 mesi fa


  7. Certo Diego, vero tutto. D\'altronde ci sono andata apposta. Però più in là che, forse, speriamo, non approvare questa legge, non si va.

    Scritto da Boh/Orientalia, 1 anno, 10 mesi fa


  8. Anche io c'ero e mi è piaciuta però devono evitare di ripetere i soliti errori di pubblicità e proclami. Sono andata via presto anche io.

    Scritto da Giovanna M., 1 anno, 10 mesi fa


  9. Mi sembra che queste manifestazioni della sinistra siano un po' tutte uguali, tante parole ma poi niente di fatto. La legge passerà perché chi sta al governo sa quello che fa e lavora tanto per cambiare le cose.

    Scritto da Alexis, 1 anno, 10 mesi fa


  10. @Alexis chi sta al governo vuole che nessuno sia più informato così rimaniamo ignoranti e loro comandano meglio!!

    Scritto da Giovanna M., 1 anno, 10 mesi fa


  11. Alexis, certamente chi sta al governo sa quello che fa: infatti si fa le leggi ad hoc.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 10 mesi fa


  12. Sono manifestazioni borghesi, infine, che lasciano il tempo che trovano. Ma se volete andare fate pure.

    Scritto da Giovanna M., 1 anno, 10 mesi fa


  13. @ Alexis non ti prendo in giro è che non condivido le tue opinioni. Noi almeno qualcosa facciamo per cambiare e tu?

    Scritto da Giovanna M., 1 anno, 10 mesi fa


  14. buon stefano, secondo me il pensiero di marx sta tornando molto attuale

    il comunismo sovietico con le sue varianti è stato un fallimento assoluto, ma il pensiero di marx, nell'analisi del rapporto fra potere reale e sovrastrutture giuridiche e culturali, in sostanza sul fatto che un potere "di fatto" diviene poi per forza di cose "di diritto" (con le sue leggi ad hoc) marx, per dirla in gergo, ci azzecca assai

    Scritto da diego b, 1 anno, 10 mesi fa


  15. @diego. E' che abbiamo smesso di pensare, ma soprattutto di vedere. Non siamo più capaci di riflettere su quello che i sensi ci portano alla luce. Guardiamo, ma non vediamo più che la superficie. Tutto campeggiato da un bel colore "ego inarrestabile" in sottofondo.
    Marx tornerà di moda: ma avrà sicuramente un altro nome.

    @all.
    La manifestazione doveva esserci, meno male che si è fatta! La pubblicità sublliminale a "Il Fatto" è la solita scivolata italica stile "tengo famiglia" "non salto la fila devo solo chiedere una cosa". Berlusconi dovrebbe sentirsi intimidito da questo? Mmmm …

    Scritto da Stefano / The Catcher, 1 anno, 10 mesi fa


  16. Stefano, dici, "non salto la fila devo solo chiedere una cosa": in verità alle PPTT per chiedere una raccomandata ricevuta di ritorno, dato che se le serbano gelosamente, si infuriano se NON si fa la fila. Ma non chi sta compiendo un'operazione, gli utenti, bensì gli impiegati. E se sono impiegate peggio.

    Risposta invariabile a Milano (fatto di ieri), dopo che uno che stava lavorando dietro mi ha risposto "No io non lo faccio perché vado in pausa adesso": "Non vede che sono impegnata?" e quando le dici "vorrei solo i pezzi di carta per favore poi certo che faccio la fila" la risposta è stata "ma che roba, non si vede che lavoro?" rivolta a chi sta difronte. Che aggiunge il commento di solidarietà.

    Risultato: ho fatto la fila col numeretto per prendere le carte *e* ho rifatto la fila con un altro numeretto per dare la mia raccomandata. Cosa che mi sembra assurda e vedo succedere solo a Milano.

    C'è un'intolleranza qui da far paura. E tutti stanno lì col fucile puntato per paura che in qualche modo gli rubi il posto, la fila, o sono arrabbiati perché fra la macchina davanti e la tua ci sono più di 20 cm di distanza e lui "perde tempo".

    Io faccio passare tutti, anzi glielo dico io, se davvero è questione di un minuto e io per esempio non perdo il treno o cose simili. Lo faccio apposta anche quando c'è qualcuno di davvero antipatico. Per fare agli altri quello che a me piace.

    Quanto alla pubblicità subliminale, era pubblicità apertissima! Detta e dichiarata dal direttore, e dall'attivista giornalista presentatore che avrebbe cominciato a collaborare col giornale (l'ha detto lui). Dato che è lui che lo ha invitato a parlare del giornale, era anche un po' leccata di piedi, a mio parere.

    Magari anche senza volerlo, quando uno è disoccupato per esempio (i giornalisti collaboratori al momento sono tutti disoccupati, e se sono occupati prendono i soldi per le sigarette) è grato, se è una persona perbene, a chi gli dà lavoro.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 10 mesi fa


  17. Marx non era attuale neanche al tempo, figuriamoci ora. Non esiste un governo del popolo e non esiste un paese dove questo governo ha avuto successo. Meglio l'oligarchia esercitata dall'aristocrazia, infatti storicamente è durata di più.

    Scritto da Alexis, 1 anno, 10 mesi fa


  18. Meglio il Paleolitico, infatti è durato ancora di più.

    Scritto da Fabio, 1 anno, 10 mesi fa


  19. Fabio, con il governo dei dinosauri?;)

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 10 mesi fa


  20. ps Sul tuo blog manca il pronostico finale!

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 10 mesi fa


  21. Pareggio :)

    Scritto da Fabio, 1 anno, 10 mesi fa


  22. Ma qualcuno deve pur vincere! Dai, lanciati..

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 1 anno, 10 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.