Il libro è vivo e sta bene (specie se è online)

libriScorrete le pagine di Come la carta, un bel blog di Antonio Maccioni. Il sottotitolo è tutto un programma: Letterature e Filosofie nel Web 2.0.

Potete leggere riflessioni e notizie su letteratura e letterature comparate, rete sociali e ricerca, reti ed editore, archivi e cataloghi, biblioteche e cataloghi online e quello che riguarda il mondo dei libri.

E anche un’intervista a Enrica Garzilli. Che non piacerà a chi dice che i giornalisti e i critici sono venduti, i blogger sono liberi. Ma chi l’ha detto?



Commenti

  1. Appunto, chi l'ha detto? A me l'intervista è piaciuta, e sono soprattutto piaciute le tue risposte. Pace e benedizione Julo d.

    Scritto da Julo d., 2 anni, 1 mese fa


  2. io mi sono permesso di commentare direttamente lì sopra, e ho anche accennato all'amico julo…

    Scritto da diego, 2 anni, 1 mese fa


  3. Julo, grazie. In raltà le risposte vengono bene se le domande sono intelligenti!:)

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 2 anni, 1 mese fa


  4. diego ah, ci manca un tuo commento qui però.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 2 anni, 1 mese fa


  5. Ma sì, anche le domande vengono bene se l'interlocutore è presente. Aggiungo solo una cosa: credo che il sassolino lanciato sui critici venduti e i blogger liberi sia proprio degno.

    Scritto da Antonio, 2 anni, 1 mese fa


  6. innanzitutto son contento di poter mettere un segnalibro sul bel blog del giovane studioso sardo, che è veramente una buona risorsa; sulla questione dei blog che fanno recensioni non sono all'altezza di giudicare, e neanche di sapere quanto pesa un blogger nel successo d'un libro; è vero però che non è che un blogger, siccome è un blogger, allora è un santo, un puro, una voce vera da contrapporre alla voce infida del critico professionista! è tutta mitologia, forse una sorta di bloggofilìa entusiastica e infondata; anche lì siamo sempre comunque al solito problema tipico dell'internet: troppe proposte, troppe voci, e scarsi mezzi per selezionare, per cogliere l'importante e scartare il superfluo; ma questo è il problema di questa ipertrofia del comunicare di cui da tempo anch'io, umilmente, scrivo

    Scritto da diego, 2 anni, 1 mese fa


  7. Antonio, non è per fare polemica ma dai 7 anni frequento (su Web e non solo) il mondo dei blogger e te lo posso assicurare. E se i blogger non si vendono di solito è perché nessuno li vuole comprare…;)

    Ogni giorno mi arriva qualche proposta di aziende per fare pubblicità a pagamento su questo blog e dico la verità: se qualcuno pagasse il giusto per fare una pubblicità chiara ed evidente a un prodotto che mi garba, che c'entra con quello che scrivo, tipo un libro o una biblioteca e così via, la farei.

    Ma la pubblicità che propongono tutti, quella occulta con i link trabocchetto alle aziende o ai prodotti (la parola è "libro"? Link alla tipografia online, per esempio), come fanno moltissimi blogger, proprio non mi va. O i post fatti solo per pubblicità. A meno che non sia chiaro che sono stati scritti per quello scopo, o sono recensioni pagate e così via. Così il lettore lo sa e si regola.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 2 anni, 1 mese fa


  8. diego, il punto è che tu scrivi bene, e se ti va di scrivere, perché no? Ogni post stimola una discussione, anche dopo mesi (vedi qualche post del quale ho dovuto chiudere i commenti) e fra tante parole, se uno ha tempo e pazienza, qualcosa di buono esce sempre.

    Ma bisogna selezionare, scremare: come per le conoscenze, secondo me: il tempo è poco e i libri–e i post–troppi.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 2 anni, 1 mese fa


  9. Bè però Enrica dici tutto in due sole parole ad un certopunto e mi sembrano parole esplicative.

    " M: Qual è stato l’impatto sul tuo percorso di studio?
    G: L’impatto del blog? Nessuno. "

    Non è bello, quello che dici ;)

    Scritto da Stefano / The Catcher, 2 anni, 1 mese fa


  10. E il l'impatto del blog sul tuo percorso di studio?:)

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 2 anni, 1 mese fa


  11. Bè è presto per dirlo. ;)

    Ovviamente ti punzecchio. Una delle blogger più lette di Italia, sicuramente qualche impatto sul suo lavoro l'avrà avuto il suo blog.

    Scritto da Stefano / The Catcher, 2 anni, 1 mese fa


  12. Si' lo vedo che ti piace punzecchiarmi. L'impatto? Si', dicono che perdo tempo;)

    Scritto da Boh/Orientalia, 2 anni, 1 mese fa


  13. Uh. Mi ha tupido questo "Di un critico anche dopo morto l’opera rimane. I post di un blogger? Non so, non credo."

    Sarò ingenuno, ma credevo che i blogger non morissero mai. Solo che non si ricordavano la password o si stufavano di aggiornare il blog!

    P.S.: E' vero che i blog che taluni blog che non si vendono è che non li vogliono comprare. A me se regalano, chessò uno di sti cosi per leggere i libri, poi ne parlerei con tutti i link, allo scopo di spiegare ben bene tutto quello che non funziona e che è fatto male. Però nessuno me li regala, mi arrivano solo i commenti con link per l'acquisto di noti farmaci, ma non credo per via di una sofisticata selezione basata sulla mia autorevolezza.

    Scritto da Bubbo Bubboni, 2 anni, 1 mese fa


  14. Punzecchiarti è un onore e un dovere… Ma un piacere, soprattutto. ;)

    Per il rapporto tra il mio lavoro e il blogging basta che leggi il mio ultimo post (raggiungibile direttamente, se clicchi qua sul mio nome). E' presto per parlare, questi progetti diuranoi 3- 5 a volte 7 anni. Un giorno vorrei poteri coinvolgere. Come docente/ricercatrice.
    A chi dice che perdi tempo gli farei gne gne gne. ;)
    Anticaglie.

    Scritto da Stefano / The Catcher, 2 anni, 1 mese fa


  15. @Bubbo. Divertente quella delle password dimenticate ;) Effettivamente c'è da chiedersi se resterà traccia di quel che si scrive su carta, più che il viceversa. Poi… qualcuno legge davvero i critici, o meglio li ricorda? Croce e Sapegno, forse

    Scritto da Stefano / The Catcher, 2 anni, 1 mese fa


  16. Grande Bubbo, i noti farmaci ti arrivano *forse* perché ti conoscono. A me non arrivano, perché?;)

    Insomma, sui journals la pubblicità, un banner rotante (uno dei primi), lo abbiamo messo nel 1997. Ben 1000 dollari per 6 mesi, era quello di Bagchee, un distributore di libri indiano. Fu davvero in gamba, gli sono molto grata, e ci risolse qualcosuccia.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 2 anni, 1 mese fa


  17. Stefano, tu frequenti un mondo *forse* lievemente più moderno del mio.;)

    Comunque se mi inviti vengo, ammesso che trovi qualcosa da dire. Insomma, sei tu quello che si occupa di computer mica io.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 2 anni, 1 mese fa


  18. I miei sono prima di tutto inviti in termini di ricerca, i simposi dopo ;)
    Il sociale su cui sperimentiamo è affrontato sull'e-learning, non importa se tecnico scientifico letterario linguistico. Questo trascina numeri grandi però, perchè si fa a livello di ateneo. Te ne parlo meglio quando la stagione dei convegni è meno densa.

    Il mio mondo è forzosamente più moderno: non esisteva 50 anni fa… ;)
    Ma antichi e moderni lo si è dentro. Diego, che non ho inteso se chiude, è moderno.

    Scritto da Stefano / The Catcher, 2 anni, 1 mese fa


  19. Stefano, io sono qui. Se posso, quello che posso, quello che capisco, lo faccio. Quello che non so lo studio, e se ancora non lo so o non l'ho capito non parlo: Semplice.:)

    Io però mi sa che sono antica in tante cose.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 2 anni, 1 mese fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.