Il giorno che cambierà l'India

bambina indianaCirca otto ani dopo che la Costituzione è stata modificata per rendere l’educazione un diritto fondamentale, il governo dell’India da oggi applica l’importante legge per garantire la scolarizzazione obbligatoria e gratuita a tutti i bambini fra i 6 e i 14 anni. (The Times of India)

Storica giornata in India, forse una delle più importanti da quando ha conquistato l’indipendenza.

Nel paese vi sono infatti 220 milioni di bambini fra i 6 e i 14 anni, di cui il 4,6% non va a scuola. Ma da oggi l’obbligo di frequenza è legge dello stato. Il governo farà una mappa di tutte le scuole del paese per ricolvere i vari problemi di strutture, qualificazione del corpo insegnante e così via. Verrà anche garantita una scuola a distanza di 3 chilometri per i bambini delle prime classi.

Quando abitavo in India il governo distribuiva una busta di latte (ottimo) e del chapati – il tipico pane tondo, morbido e sottilissimo – a ogni bambino delle elementari, in modo da permettergli di sfamarsi e di non pesare sulla famiglia. E la cosa che mi commuoveva sempre era che tutti i bambini riportavano uno dei due pezzi di pane a casa, per la famiglia.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.