Il Marocco che aiuta l'Europa

donna marocchinaChi lo avrebbe mai detto? Un’altra immagine – forse stereotipata – dei nostri vicini africani cade. Pare che dei risultati del primo summit Unione Europea-Marocco che si è tenuto a Granada, fatto per l’importanza strategica e geopolitica del paese, che è anche il punto di transito per l’emigrazione del continente verso i paesi occidentali, chi ne beneficerà di più sarà la Spagna, la nazione eurpea che ha più sofferto la crisi economica (qualcuno ne sarà contento).

E’ stato deciso che fra EU e Marocco vi saranno relazioni politiche più strette con lo stabilimento del meccanismo di consultazione a livello ministeriale, che ci sarà l’integrazione di un mercato unico sulla base della cooperazione settoriale e una graduale adozione da parte del Marocco dell’insieme delle leggi della Comunità europea.

Dicono che in futuro questa partnership sarà molto conveniente per l’Europa. Certo, per ora il Marocco è il principale beneficiario dei fondi europei per la politica dei paesi vicini: 654 milioni di euro per il 2007-2010, che saranno aumentati nel triennio seguente.

Ma dato che nessuno stato fa beneficienza per amore del prossimo, sospetto che il Marocco diventerà ben presto un fiorente mercato dell’Europa: loro esportano forza lavoro, noi beni. D’altronde, se produciamo, qualcuno dovrà pur comprare.



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L'autore del blog

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Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.