Il paradiso del giornalismo

Free speechL’Islanda diventerà presto il paradiso del giornalismo su carta e online. Il Parlamento infatti sta per approvare un provvedimento chiamato Icelandic Modern Media Initiative per garantire e proteggere il giornalismo, specie quello investigativo, e tutte le libertà di espressione, convinto che la trasparenza e la totale libertà di informazione siano uno dei più importanti strumenti di democrazia. Garantirà anche la massima protezione per le fonti e gli informatori.

La legge applicherà la “best practice”, cioè prenderà il meglio dalle leggi e dalle procedure che tutelano la libertà di informazione di altri paesi. Sarà incluso nel provvedimento la legislazione dello Stato di New York che blocca l’applicazione delle sentenze sui casi che coinvolgono giornalisti nella Gran Bretagna, considerate le più restrittive del mondo. Sarà introdotta una legge del 2005 del Belgio che garantisce una fortissima protezione sia ai giornalisti sia alle loro fonti. Sarà applicata la legge costituzionale della Svezia sulla libertà di stampa Press Freedom Act.

Mi chiedo se per la proposta di legge anti-corruzione Berlusconi si rifarà alla “best practice” dell‘India e del Nepal, paesi nei quali i provvedimenti per garantire la trasparenza e l’onestà nei pubblici uffici e nella politica ci sono da molti anni, ma con scarsi risultati sia come lotta preventiva alla corruzione, sia in termini di punizione dei corrotti.



Commenti

Comments are closed.


L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.