Capodanno tibetano, 14 febbraio 2010: premi festa e cotillons

Dalai Lama che ride1. Due candelabri antichi d’argento fatti a Londra, fine Settecento
2. bracciale oro 18k e brillanti
3. anello oro 18k con opale e brillantini
4. bracciale oro 18k
5. corsettina argento 925 anni ‘40
6. bracciale oro 18k
7. bracciale Michaela Frey
8. borsa Vuitton porta documenti
9. scialle pashmina E. Zegna
10. costumi da bagno per donna
11. soggiorno di una settimana alle Canarie in residence
12. soggiorno di una settimana a Capoliveri, isola d’Elba

Non male eh! Questi sono i premi che si possono vincere comprando un biglietto della lotteria, il cui ricavato andrà al monastero buddhista tibetano di Sera, in India. Quando e dove? Domenica 14 febbraio, giorno in cui si celebra il Capodanno tibetano o Losar, presso l’Istituto Studi di Buddhismo Tibetano Ghe Pel Ling, in via Euclide 17 a Milano (tel. 022576015). L’estrazione dei premi avverrà il 4 luglio 2010, giorno del compleano del Dalai Lama.

Domenica all’istituto ci sarà una festa e un pranzo. Soprattutto, si potranno comprare i biglietti per aiutare il monastero di Sera, a Mysore, nel sud dell’India, che versa in pessime condizioni. In pratica, i monaci hanno a malapena di che sopravvivere: non vi sono fondi per acquistare medicine, il cibo è molto scarso, le stanze dove vivono i monaci sono piccole e sovraffollate. Inoltre, a Mysore il clima è caldissimo e questo crea ulteriori problemi alla salute dei tibetani profughi, abituati a vivere a temperature notevolmente più basse.

Comprando i biglietti si potrà fare festa, si potranno accumulare meriti spirituali contribuendo alla sopravvivenza di Sera e la sua cultura e si potranno vincere i premi elencati: davvero un piatto ricco!

Sera era uno dei più importanti monasteri da Tibet, visitato da famosi studiosi occidentali per la ricca messe di manoscritti che conservava. Fondato nel 1419, è stato per secoli una delle tre più importanti istituzioni universitarie e monastiche, guidato da autorevoli geshe e abati e frequentato da migliaia di monaci e lama di tutte le età.

Nel 1951 la Repubblica popolare cinese ha annesso il Tibet e in seguito lo ha occupato. Molti monaci e maestri sono stati imprigionati, molti sono morti o sono stati costretti ad abbandonare la vita monastica. Altri lama e monaci sono riusciti a fuggire, insieme al Dalai Lama, e a trovare rifugio in India, dove hanno operato per preservare la loro cultura e per ricostruire, con molti sforzi, le università monastiche. Fra queste Sera, che attualmente ospita circa 4500 monaci. Il monastero non riceve aiuti da parte del governo indiano ma sopravvive esclusivamente grazie alle donazioni degli stessi profughi e ai contributi dei privati.

La situazione delle precarie condizioni di vita a Sera è ancora più pesante per i piccoli monaci. L’unico sostegno che hanno è il contributo che può offrire l’Occidente. Uno degli obbiettivi della sottoscrizione è quindi quello di aiutare il monastero a sopravvivere, mantenendo viva una cultura preziosa e importante per tutta l’umanità. E, soprattutto, sfamando migliaia di monaci che sono, a tutti gli effetti, dei rifugiati politici.

Io domenica andrò al Ghe Pel Ling per vincere almeno un paio di premi. Ci vediamo lì?



Commenti

  1. Belli i meriti spirituali :-)

    Scritto da Marcoscan, 7 anni, 1 mese fa


  2. Ci vogliono no?:) ne abbiamo bisogno tutti

    Scritto da Boh/Orientalia, 7 anni, 1 mese fa


  3. Ciao boh, ti ricordi di me. Sono Gulia. Torno molto volentiewri a leggerti. Sempre inetressante. Un caro saluto

    Scritto da Giulia, 7 anni, 1 mese fa


  4. Come stai tutto bene?

    Scritto da Boh/Orientalia, 7 anni, 1 mese fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.