Crescita lenta o più inflazione e tassi più alti. Queste le previsioni di Arnab Das per l’immediato futuro internazionale. La ricetta per rilanciare l’economia?
Si potrebbe uscire solo con nuova rivoluzione tecnologica, ecologica, bio tech, eccetera. Ma queste sono cose che un governo difficilmente può creare, lo Stato può agevolare certi sviluppi con legislazioni particolari e rendendo l’economia più dinamica e flessibile. Ma negli Usa e ancor di più in Europa si va nella direzione opposta: più protezione lavoratori, più stato sociale, più tasse, meno spese pubbliche eccetera. Dunque rendendo la rivoluzione tecnologica molto più difficile. L’unica buona notizia è che nel mondo ci sarà più stabilità, e una minor volatilità del Prodotto interno lordo.
E sulla possibilità di una crisi del debito pubblico dell’Italia:
Avete da tempo un debito enorme, ma siete diventati virtuosi. In questa crisi siete riusciti a mantenere i conti sotto controllo e il deficit è aumentato molto meno di altri Paesi. In più avete un basso indebitamento delle famiglie e non c’è stata la bolla dei mutui. I problemi sono altrove.
(Tutta l’intervista a cura di Marcello Foa)


Bè che la tecnologia, la ricerca e lo sviluppo scientifico guidino l'economia mi sembra un concetto talmente ovvio.
Ma 80 milioni di euro in ITaly per la ricerca sono considerati una spesa enorme!
Qulla boiata di film leghista di pessima fattura (Barbarossa) è cdostato 30 milioni di euro.
La fermata della TAV a Rho fiera (una stazioncina normale e tre scale mobili) sono costate 80 milioni di euro.
Quando per cortesia scegliamo un presidente del consiglio che non sia uscito dal museo delle cere? Sono tutti dei bachucchi formatisi nel 1950, non esisteva quasi la TV quando sono nati. Da d'Alema a Berlusconi.
Sono vecchi di mentalità senza più forze, minuti mentalmente, minuscoli come statisti, e come dirigenti del paese.
Quando votiamo per una persona sveglia?
Almeno noi ci vogliamo svegliare..?
Scritto da Stefano / The Catcher, 2 anni fa
Stefano, proposte? Fammi i nomi di una persona sveglia come intendi tu. A me i politici sembrano tutti riciclati e le new entry non brillano.
Scritto da Boh/Orientalia4All, 2 anni fa
io avrei un'idea, magari sembra un'idea stupida, anzi la è, diciamo che con abusato lemma si definisce una provocazione
però a pensarci bene ci può giovare, perlomeno considerando l'attuale classe politica
un governo eletto a sorteggio, cioè si estrae a sorte 50 cittadini fra i 25 e i 65 anni di età e si fanno ministri e uno presidente del consiglio
in base alle banali leggi della statistica, il tasso di intelligenza, onestà, capacità organizzativa, verrà sicuramente migliore, e poi francamente estrarre a sorte per esempio 50 ladri o maniaci sessuali è statisticamente molto improbabile, mentre le vicende ben note ci dicono che il metodo delle elezioni col voto dei cittadini hanno dato risultati pessimi
del resto già nella democrazie ateniese v'erano cariche a sorteggio
sembra una fesseria ma garantirebbe una buona rappresentatività del corpo sociale, e poi sarebbe difficile estrarre a sorte 50 mascalzoni
la mia idea è questa, sembrerà assurda, ma è l'una soluzione per l'italia di oggi
Scritto da diego b, 2 anni fa
Diego, dici che con quanti mascalzoni girano, magari minori rispetto ai molti che siedono in Parlamento, sono d'accordo, ma dici che è difficile tirarne a sorte 50?
Scritto da Boh/Orientalia4All, 2 anni fa
cara boh era solo una provocazione
non ho scritto che tirando a sorte 50 cittadini non esce qualche mascalzone, ma diciamo che magari ne esce 3 o 4 su 50, non 30 o 40
comunque, era solo una battuta amara
Scritto da diego b, 2 anni fa
Boh, leggendo questo commento e precisamente dove tu dici di fare qualche nome, uno mi piace farlo, perchè ci sono persone valide, tra le quali Cacciari. Ma forse bisognava pensarci dieci anni fa.
Scritto da q.e., 2 anni fa
diego, io vedo tanti e tante mascolazoni/e anche nella vita di ogni giorno, a dirtela tutta. O forse ho standard troppo alti.
Certo che non è uguale essere un mascalzone e venderti il pane (a 8,50 eu, come nella piazza vicino casa mia) ed essere un mascalzone e sedere in Parlamento.
Scritto da Boh/Orientalia4All, 2 anni fa
Beh Cacciari mi pare che infatti facesse di mestiere il filosofo e non il politico, o sbaglio?
Scritto da Boh/Orientalia4All, 2 anni fa
Ma ha fatto il sindaco di Venezia e poi si è interessato molto di politica, quindi non si è occupato esclusivamente di filosofia. Forse (suppongo) è stato deluso dalla politica (questo modo di fare politica) o è stato emarginato. Noto che ci sono persone molto valide, disponibili e preparate, ma per strane alchimie politiche italiane, rimangono relegate in posti in cui non si possono smuovere determinati equilibri. Salvo poi essere riesumati dopo tanto tempo, quando hanno perso la “carica energetica originaria” incapaci ormai di incidere sullo status quo stabilito (da altri), quindi soggetti perfettamente ininfluenti a scalfire un bel nulla. E' questa la mia impressione più ricorrente.
Scritto da q.e., 2 anni fa
se debbo essere sincero anch'io ho un buon giudizio su cacciari, un filosofo di assoluto rilievo che non ha disdegnato anche di essere un politico; non lo conosco di persona, ma conosco persone che lo conoscono e, almeno sembra, è davvero un uomo di alto livello (ovviamente è chiaro che un pò di "divismo" lo facciano un pò tutti i filosofi famosi, dall'ottimo remo bodei all'iperpresente galimberti, dall'aristocratico severino all'acutissimo aldo gargani); io amo i filosofi, quindi sono condizionato nel giudizio, però cacciari è davvero, per me, il massimo (che orrido gioco di parole, perdono)
Scritto da diego b, 2 anni fa
q.e., insomma, mettere sempre dei Re travicello? Forse sì, forse questo sistema si conferma di continuo anche a livello politico. All'università succede così, si conferma e si riproduce, e la tendenza è sempre quella anche a livello politico.
Cacciari è un filosofo innanzi tutto, non è un politico. Poi ha fatto anche poltica ma non nasce come politico.
Scritto da Boh/Orientalia4All, 2 anni fa
q.e., insomma, mettere sempre dei Re travicello? Forse sì, forse questo sistema si conferma di continuo anche a livello politico. All'università succede così, si conferma e si riproduce, e la tendenza è sempre quella anche a livello politico.
Cacciari è un filosofo innanzi tutto, non è un politico. Poi ha fatto anche poltica ma non nasce come politico.
Scritto da Boh/Orientalia4All, 2 anni fa