India, 2° premio Bufala internazionale 2010

bambino indianoPare che gennaio si sia già giocato i primi due posti del podio della Migliore Bufala dell’anno 2010.

Questa sta facendo un gran chiasso nei forum degli induisti fondamentalisti. L’agenzia Press Trust of India infatti riporta la notizia dello “shocking case of caste discrimination” successo a Dindigul, in Tamil Nadu.

Un ragazzo Dalit ha denunciato di essere stato costretto a mangiare feci umane da un gruppo di “cristiani di alta casta” per aver camminato con i suoi sandali nella loro strada.

(A questo punto mi aspetto che i cristiani d’alta casta mangino i bambini)



Commenti

  1. Non essendo indiano né tanto meno induista non credo che esistano le caste. Per cui non faccio parte di nessuna cosiddetta casta. (quindi il link verso me è errato, ma ti ringrazio lo stesso. Lo considero un segno di stima)
    D’altra parte gran parte dell’avversione degli induisti verso il cristianesimo di ogni confessione deriva proprio dal lavoro fatto dai cristiani per l’abolizione reale delle caste.

    Non nego che i cretini e i fanatici (e non sempre le due categorie coincidono negli stessi individui) sono quasi equamente distribuiti nell’umanità e quindi anche nelle religioni (come nei partiti, o in qualsiasi altro metro di aggregazione), lo stesso la ’notizia’ mi lascia molto perplesso. Mi sa molto di costruzione come purtroppo tante volte la storia ci ha tristemente insegnato (dalle scuse naziste per le leggi razziali o per l’invasione della Polonia, alle armi di distruzione di massa irachene, solo per rimanere a tempi a noi relativamente vicini)

    Pace e benedizione
    Julo d.

    Scritto da julo d., 4 anni, 3 mesi fa


  2. ma scherzo Julo non si capisce?:) parlando di bufale parlo di caste alte cristiane.:)

    Il link è sempre un segno di stima, altrimenti non cito o cito e non metto il link. Si deve dire?

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 4 anni, 3 mesi fa


  3. Cosa sta succedendo in India??!! Le mie povere suorine sono terrorizzate dalle minacce degli Hindu e articoli come questi non fanno altro che gettare benzina sul fuoco… In India più che altrove le bufale sono molto pericolose…

    Scritto da Luca, 4 anni, 3 mesi fa


  4. Immagino, lo sarei anche io. E guarda che la notizia rimbalza da una mailing list e un forum all'altro.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 4 anni, 3 mesi fa


  5. Ancora peggio… Questa volta la rete non aiuta…

    Scritto da Luca, 4 anni, 3 mesi fa


  6. Beh, la Rete è come il coltello, dipende da come la usi. Stavolta mi sembra una cosa potenzialmente molto pericolosa.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 4 anni, 3 mesi fa


  7. Il sistema delle caste è la più grande catastrofe dell'India. Tale organizzazione social si ripropone a tutti i livelli e in tutte le confessioni. Ho visto con i miei occhi chierici dalit discriminati e carri funebri per cristiani di casta e cristiani dalit. La notizia potrebbe essere una bufala, ma non mi meraviglierebbe affatto se fosse vera. Perchè le congregazioni presenti in India non chiedono come voto anche la rinuncia alla casta? Che molti si avvicinino al cristianesimo perchè questa professione garantisce pari dignità agli esseri umani è una grande realtà. Che questo dia molto fastidio alle altre confessioni è altrettanto vero. Ma far finta che le caste non esistono equivale a mettere la testa sotto la sabbia.

    Scritto da mimmo, 4 anni, 3 mesi fa


  8. mimmo, se lo chiedessero scardinerebbero l’intero sistema che, in fondo, non è affare loro. Non si possono immischiare nell’organizzazione sociale di un paese.

    Però certo che le caste esistono. Solo, se permetti, credo poco alla notizia e soprattuto ci credo poco nel modo in cui viene riportata. Chi sa se è vera, e cosa sia successo veramente. Purtroppo ora in India si soffia sul fuoco anti-hindu, che siano musulmani o cristiani poco importa.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 4 anni, 3 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.