Se volete finire l’anno in bellezza andate subito a comprare Limes – Pianeta India.
Il motivo è semplice: è un’ottima rivista di geopolitica e a questo numero, dedicato interamente all’India, hanno collaborato grandi firme internazionali.
Più modestamente, troverete anche il mio articolo Gandhi dynasty, sulla famiglia che ha generato tre primi ministri – Jawaharlal Nehru, Indira e Rajiv Gandhi -, e che ha più influenzato la politica non solo dell’India, ma del mondo.
Fu Nehru, infatti, che al tempo della Guerra fredda decise di non allinearsi né con l’Occidente e la NATO, né con l’URSS e i Paesi dell’Est, scegliendo per l’India una terza via di non allineamento e di neutralità, via che hanno percorso in seguito anche i paesi dell’America centrale e meridionale, quelli della Penisola Arabica, l’Africa e il Sudest asiatico. Tutti conoscono poi l’enorme sviluppo che sta avendo l’India a livello economico, uno sviluppo temuto dal gigante confinante, la Cina, e voluto dai politici che si sono avvicendati e dalle multinazionali, che hanno fatto parlare di neo-colonialismo occidentale sul suolo indiano.
Una grande famiglia per la più grande democrazia del mondo, dove le cariche si tramandano per via parentale. Dal padre del primo capo del governo indiano, Jawaharlal Nehru, fino al figlio di Sonia, Rahul Gandhi, una storia di potere, influenza e nepotismo.
Questo numero di Limes è ricchissimo. Segnalo l’ottimo editoriale di Lucio Caracciolo, Il gigante buono, gli articoli della giornalista Francesca Marino, profonda conoscitrice del paese, Esiste l’India? e Il Gujarat è questione di Modi, l’articolo di Marco Restelli Se dici cinema dici India, quello di Beniamino Natale La fine di Cindia: venti di guerra sul confine indo-cinese e di Raimondo Bultrini, Dove rinascerà il Dalai Lama?
E poi ancora gli articoli sull’India e l’Oceano Indiano, sul Kashmir, sul Pakistan, sull’Afghanistan, sulla Corea, sulla Bosnia e sulla politica di Barack Obama in Asia (qui i sommari) di Meghnad Desai, K. P. S. Gill, Ajai Sahni, Kanchan Lakshman, Daniela Bezzi, Bhikhu Parekh, Chitvan Gill, Luca Muscarà, S. D. Muni, Paola Tavella, Alberto Bracci Testasecca, Parag Khanna, P. R. Chari, Ezio Ferrante, Vijay Prashad, Nirupama Subramanian e Pervez Hoodbhoy, Ayesha Siddiqa e B. Raman, Praveen Swami, John C. Hulsman, Matteo Tacconi, Marco Ansaldo, Raymond Barre. Ottimi articoli di studiosi e giornalisti che in parte già conoscete e, in parte, spero che impararete presto a conoscere.
Ringraziandovi per avermi seguito anche quest’anno, auguro a tutti un Buon 2010 e… correte a prendere Limes – Il pianeta India prima che finisca.
Enjoy!



lo compro, e poi ti scrivo qui le mie impressioni sul tuo articolo
leggo anche il resto, ma dopo
buon anno boh
Scritto da diego, 3 anni, 4 mesi fa
Carissimo Diego, grazie! Magari le tue impressioni dimmele in privato eh, caso mai non ti piacesse.:)
Un caro augurio di un 2010 bellissimo, allegro, leggibile.:)
Scritto da Boh/Orientalia4All, 3 anni, 4 mesi fa
Lo farò appena riuscirò a raggiungere un edicola civile ;-) Buon anno tesora, un bacio grande e un abbraccio anche da Fabs! :-***
Scritto da Mitì, 3 anni, 4 mesi fa
Ciao Mitì, abbracci a entrambi e Buon anno!:)
Scritto da Boh/Orientalia4All, 3 anni, 4 mesi fa
Come sempre complimenti alla nostra Enrica che sforna qualità a qualità, leggerò avidamente Limes, una delle migliori riviste di geopolitca europee
Scritto da federico migliorati, 3 anni, 4 mesi fa
Dai Federico che mi fai davvero arrossire ora! Non scherzo. Buon anno mio caro.:)
Scritto da Boh/Orientalia4All, 3 anni, 4 mesi fa
Peccato che, a parte queste poche eccezioni, gli italiani non perdono occasione di dimostrare la loro mostruosa ignoranza di cose indiane… Ti segnalo l\’editoriale di Sartori (!!!!) sul Corriere della Sera del 20 dicembre, ora ribattuto sulla home del sito per via di un botta e risposta tra Sartori e Boeri. Parlando di integrazione degli islamici, Sartori scrive cose incredibili come queste:
\"Il caso esemplare è l\’India, dove le armate di Allah si affacciarono agli inizi del 1500, insediarono l’impero dei Moghul, e per due secoli dominarono l’intero Paese. Si avverta: gli indiani «indigeni» sono buddisti e quindi paciosi, pacifici; e la maggioranza è indù, e cioè politeista capace di accogliere nel suo pantheon di divinità persino un Maometto.\"
Da piangere. Io ho provato a mandare al Corriere una breve sintesi sulla storia dell\’India nel Medioevo, ma affermazioni del genere fanno intravedere abissi impensabili!
Scritto da Mirko Tavosanis, 3 anni, 4 mesi fa
Mirko sì l'ho letto. Che dire, anche i migliori prendono le cantonate,
Scritto da Boh/Orientalia4All, 3 anni, 4 mesi fa
ps gli indiani indigeni sono davvero buddhisti. Di duemila anni fa, ma che importa?;)
"Paciosi" beh, Sartori si perita sull’India ma foise dovrebbe leggere la storia del Tibet.
Scritto da Boh/Orientalia4All, 3 anni, 4 mesi fa
CONGRATULAZIONI! non solo per il dove (ho sempre adorato Limes, una delle poche riviste ancora interessanti nel mercato e che analizzano sul serio!purtroppo anche l'Internazionale adesso si sta abbassando di livello) ma congratulazioni per il contenuto. Il tuo intervento spicca di qualità e analizza una sfaccettatura davvero interessante…si vede proprio che tu (a differenza di tanti che dicono di conoscere e non sanno neppure dove si trova l'india) ne hai da vendere!!! spero di poter leggere presto ancora altri articoli, ma ti prego: possibilmente in riviste come queste!mi piace molto di più la carta che il computer…lo so, sono ancora romantica perciò preferisco tenere in mano le pagine da leggere piuttosto che guardare uno schermo…
Scritto da sole, 3 anni, 4 mesi fa
Sole, grazie, questo Limes è bellissimo concordo, ci sono ottimi articoli. Ma la qualità di Limes è ben nota, d’altronde.
Quanto a me, farò del mio meglio!:)
Scritto da Boh/Orientalia4All, 3 anni, 4 mesi fa
il mio edicolante dice che non è ancora uscito, qui da noi
ha rimarcato il "da noi", ed io ho taciuto, era troppo assertivo, non ammatteva repliche
Scritto da diego, 3 anni, 4 mesi fa
diego, può essere sai? Si trova anche in libreria. Io aspetto la mia copia..:)
Scritto da Boh/Orientalia4All, 3 anni, 4 mesi fa
finalmente, presso la libreria, ho acquistato la mia copia; 14 euro spesi bene, fra l’altro è presente un ricco repertorio di carte, schemi, tavole, insomma un lavoro anche tipograficamente impegnativo
da pagina 45 a pagina 53 l’articolo, che riesce in uno spazio breve a condensare anche un intreccio di vicende anche complesse, rendendo però bene l’idea di fondo, cioè una democrazia "dinastica" e "castale", qualcosa che certo sfugge alle categorie mentali strettamente euro-occidentali (anche se però a me vengono in mente ad esempio i kennedy neglii states, ed anche i bush, e direi anche i clinton, per cui forse per qualche aspetto l’india somiglia più agli usa che all’europa); seppur tratteggiati in poco spazio, anche le figure stesse dei protagonisti hanno un certo fascino, se non altro per l’enorme vortice di potere potenza che hanno promanato nei decenni
certo l’india è abnorme rispetto a chi è abituato a considerare già molto grande la lombardia e a considerare grande una regione piccolissima, se vista in scala indiana, come la liguria
ho letto, cara boh, e ho chiosato per quel che potevo
Scritto da diego, 3 anni, 4 mesi fa
grazie tantissimo! Sei davvero gentile, e sai chiosare molto bene (ma questo l'ho visto già con altri libri).
Scritto da Boh/Orientalia4All, 3 anni, 4 mesi fa
cara boh, mi sono allora cimentato, con questa cosa un pò azzardata per chi ha a cuore la propria faccia… se clicchi sull'url lo vedi
Scritto da diego, 3 anni, 4 mesi fa
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