Molte volte ho parlato di Natale a modo mio, il che significa rispettando e amando non solo chi ci sta vicino a due zampe, ma anche i nostri fratellini animali.
Che a me stanno vicinissimo dato che la mia cana grande piagnucola da ore per stare al freddo sul terrazzo, rientrare, uscire ancora e così via e mi esaspera non poco…:)
A parte queste quisquilie domestiche, voglio dare una ricetta che mi ricorda quando ero bambina (no, non risalgo al XV secolo però!), ma anche a questa a modo mio: il sartù napoletano, cioè quel delizioso rotolo di riso e moltissime altre cose buone che viene rimesso al forno e tagliato a fette.
Ovviamente è un sartù vegetariano, che non ha niente da invidiare a quello tradizionale. Certo, forse è lievemente più lungo da fare di questo, ma se uno si organizza ci vuole poco più di un’ora.
Scolare del riso in bianco, condirlo con un ragù di verdure (cipolla carote sedano prezzemolo e aglio) piuttosto ristretto, aggiungere i piselli surgelati (solo sbollentati o ripassati in padella con olio, cipolla e peperoncino piccante), abbondante pecorino e parmigliano grattugiato (metà e metà), pezzetti di mozzarella (buona, non quella che vendono a rettangoli per le pizze), provola affumicata a dadini e basilico (che io surgelo alla fine dell’estate).
Far raffreddare il tutto, amalgamare con due uova intere e noce moscata, mettere al forno già caldo a a c. 220-250° C in una teglia oliata e ben spolverata di pan grattato grosso per 20 minuti, fino a che ha la crosticina.
Variante: aggiungere nel riso condito anche dei pezzi di melanzana fritti (ma i tempi si allungano moltissimo).


Yummmmm… invitaci a Natale ;)
Scritto da Stefano / The Catcher, 2 anni, 5 mesi fa
Stefano, guarda che cucino sempre più raramente, ma quando cucino cucino.:) E tu sai cucinare?
Scritto da Boh/Orientalia4All, 2 anni, 5 mesi fa
X Boh, allora:
alcuni gemelli sono: Londra, Viterbo, Norimberga, Sardegna, Belgio, Libia, San Francisco, Stati Uniti
Che poi siano luoghi dal punto di vista antropologico prevalentemente fluttuanti e duali, intelligenti, intraprendenti, ma tendenzialmente superficiali, questo è da vedere.
Nel caso, invece, volessi sbizzarrirti e distrarti tra archetipi, mitologia, psicologia e astrologia, ti segnalo un piccolo libro dell’astrolabio (quelli con la copertina gialla, anche se non so se lo si trova ancora in giro)che si chiama “Astrologia e mito” .
Breve ma Interessante per chi è incuriosito dal pensiero e da studi su base Junghiana sull'argomento. Specialmente per chi studia collegamenti tra culture e credenze occidentali e quelli orientali.
Buone feste!
Scritto da q.e., 2 anni, 4 mesi fa
Boh, scusa, ma quello sopra, volevo inserirlo nell'argomento astrologia.
Scritto da q.e., 2 anni, 4 mesi fa