Save the Himalayas

HimalayaIl primo ministro del Nepal Madhav Kumar e il Gabinetto si sono riuniti in cima al monte Everest per attirare l’attenzione sullo scioglimento dei ghiacci dovuto al riscaldamento globale, che causerebbe uno tsunami di acque.

Il meeting è stato fatto in vista della conferenza internazionale sui cambiamenti climatici che si terrà la prossima settimana a Copenhagen.

Se le nevi perenni dell’Himalaya si sciogliessero scomparirebbe anche la massima industria del Nepal, il turismo. Non è stato detto ma il vero pericolo, oltre a quello umanitario dello tsunami, sarebbe quello. E per il paese, che versa già in condizioni disastrose dopo oltre 100 di dittatura, altri 60 di governo di re a periodi dispotici e una guerra civile con i maoisti e la fragile e travagliata democrazia attuale, sarebbe un disastro totale.



Commenti

  1. questa allarmante segnalazione, riportata da una studiosa competente su quel quadrante geo politico, non necessita commenti, ma semplicemente merita d’essere sottolineata

    a latere una mia piccola riflessione

    i ghiacciai del nepal che si sciolgono, a causa del comportamento umano, evocano in me una sensazione claustrofobica, la constatazione che il mondo è diventato irreparabilmente "piccolo", irreparabilmente scarso rispetto alla potenza devastatrice di quella cosa che con alterigia definiamo "sviluppo"; c’è inoltre anche un danno all’immaginario individuale: non ci son più luoghi "lontani", luoghi che definisci un "altrove" distante, luoghi dove potresti fuggire, ci hanno sottratto perfino il mito dell’altrove, che posti come il nepal, per noi europei, ben rappresentavano

    Scritto da diego, 4 anni, 10 mesi fa


  2. Diego, anche a me questa notizia, appresa in Nepal già qualche anno fa, mi aveva sconvolto. E' vero, ci hanno sottratto non solo la realtà, ma l'immaginario.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 4 anni, 10 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.