Whatever works - Basta che funzioni

Whatever worksMolto carino l’ultimo film di Woody Allen, Whatever works, in italiano Basta che funzioni.

Lui è un anziano signore mezzo pelato, bruttarello, irascibile, narcisista, ipocondriaco, maniacale e sciancato. Soprattutto, cosa più antipatica, è un cinico genio incompreso. Diciamo che è la brutta copia di Woody Allen (ma più bello).

Lei è una ragazza carina, scappata da una famiglia del sud molto tradizionalista, un po’ scemetta, bionda-occhi-azzurri, voce chioccia, una di quelle che in USA chiamano “bimbo“. Sempliciotta, ingenua, con tanti sogni in testa, non sa dove rifugiarsi e si attacca a lui.

Va ad abitare a casa sua, si innamora, dopo un anno lo sposa, poi viene la madre che è stata lasciata dal marito, poi il padre che ha lasciato l’amante per cui aveva lasciato la madre. In questo strano circo ognuno trova la sua strada in un crescendo di battute e di situazioni esilaranti. Alla fine tutta la faccenda si aggiusta, anche se in modo diverso da come ognuno di loro pensava. Ha funzionato.

Il film è un po’ didascalico, lui parla un po’ troppo di continuo, lei è il prototipo della ragazzotta bella e vuota, i personaggi sono una caricatura, ma il film mi ha fatto ridere ed è finito bene. Anche il mio accompagnatore si divertiva molto. Il tempo è passato in fretta e, in sunto, sono stati soldi ben spesi, come dicono in USA. Film da vedere.

Punteggio: **** (su cinque).



Commenti

Comments are closed.


L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.