Macabro ma bello

Titanic filmChe tragedia immensa quella del Titanic. La magnifica nave a vapore inglese, la più grande del mondo, il 14 aprile 1912, poco prima di mezzanotte, colpì in pieno un iceberg e affondò. Dopo 2 ore e 40 minuti aveva portato con sé nei gelidi abissi 1517 persone.

Ho sentito che gli inglesi hanno pensato di ripetere il viaggio. Hanno organizzano tutto per il centenario, il 2012. Il Titanic Memorial Cruise partirà da Southampton l’8 aprile e e finirà esattamente dove è affondata la nave originaria, alla stessa identica ora. La crociera ha già venduto la metà della cabine a una media di 4.118 £, cioè 4.454 Eu, che per sei giorni di viaggio non è poi così poco.

Il mio pensiero immediato: Che bello che il Titanic sia affondato, così è stata fondata la Widener Library.

Infatti la stupenda meravigliosa esaltante biblioteca a scaffali aperti di Harvard (in pratica, entri e prendi tutto quello che vuoi direttamente dagli scaffali) è stata inaugurata il 24 giugno 1915 per commemorare Harry Elkins Widener, uno studente di Harvard collezionista di libri morto nel Titanic a 30 anni.

Il brutto è che mentre lo pensavo mi sentivo un po’ in colpa ma anche tanto, tanto felice. Sorridevo fra me e me! E’ grave?



Commenti

  1. anche nella disgrazia, nella molteplice morte di tanti, il fattore eleganza gioca un ruolo notevole; elegante è una bella nave, elegante è il mare, elegante è una festa danzante, con belle donne e bei vestiti, musicisti, camerieri in livrea che s'inabissa; per questo la si rievoca volentieri; e quindi si va in crociera a rievocare; pensa invece a uomini sudati, stanchi, che muoiono soffocati dal gas in quanche trincea, a chi verrebbe in mente di organizzare una gita dentro un canalone puzzolente? cara boh, è tutta una questione estetica, di più non ti so dire, ma capisco che è così

    Scritto da diego, 2 anni, 4 mesi fa


  2. sì concordo assolutamente, Diego. Non so però se io sono stata elegante a rallegrarmi quasi di quella disgrazia.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 4 mesi fa


  3. una bella signora o signorina non è mai crudele, solo un pò sbadata

    e poi detto fra noi: le digrazie son più spettacolari, vedi il mar rosso che si chiude sugli egiziani nella bibbia, pompei sotto la cenere, troia bruciata, atlantide inabissata, insomma il mito si fonda su qualche gigantesca sfiga

    e poi, per esser più seri, la religione nostra (la mia almeno) non parte forse da una condanna al supplizio inverecondo della croce, per poi far rilucere la resurrezione

    la morte è la madre della vita nuova, credo che tu che di robe orientali ne sai tantissimo, non te lo fai certo spiegare da un tipografo come me…

    Scritto da diego, 2 anni, 4 mesi fa


  4. diego, sei sempre molto gentile e dici sempre cose bellissime: d'altronde hai ragione, il seme deve morire per far nascere la pianta.

    Se non ci fossi tu che dici cose sempre intelligenti e carine…:)
    Grazie.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 4 mesi fa


  5. Ogni sbadataggine è consentita al fascino Garzilliano ;)

    Che belle le librerie aperte. Le biblioteche, cioè. Lapsus (library, libreria).

    Nel nostro "piccolo" la nostra biblioteca di ateneo, che non è harvard, ma comunque conta un innumervole quantitativo di libri è totalmente a vista. E girarci alla ricerca di un libro è un vero piacere.
    Nessuna scheda o interfaccia web, nessun bibliotecario scontroso.
    Nessun intermediario, solo tu e la materia libresca ;-)
    Perchè il libro va scoperto, non cercato.

    La cosa migliore del libro, infatti a mio vedere, non è trovarlo perchè volevi proprio quello, ma trovarlo perchè stavi cercando altro.

    Un po' come con le persone che si amano, no?
    Si scoprono per caso, senza volerlo…;-)

    (il tuo libro Enrica? ;-) )

    P.S.
    così facendo, un pomeriggio ho scovato "La democrazia in America"; Autore: Tocqueville Alexis de. Un libro scritto ai primi dell'800. Un'opera di politologia ante litteram incredibile, scritta da un magistrato francese, vivente sotto il regno di Luigi Flippo D'Orleans, dopo la restaurazione post rivoluzionaria. Dove Tocqueville si interroga sulle basi della democrazia americana: allora. E dove si capisce la differenza e le origini della democrazia americana: oggi.

    Con un accesso "a query" non l'avrei mai scoperto.

    Scritto da Stefano / The Catcher, 2 anni, 4 mesi fa


  6. buon stefano, è la terza volta in pochi giorni che m'imbatto nel consiglio di leggere quel libro di toqueville; siccome non ho tanto tempo, e tu hai una penna di buona caratura, perchè non scrivi un breve riassunto sul tuo blog, che verrei a leggere volentieri?

    Scritto da diego, 2 anni, 4 mesi fa


  7. Stefano, il libro di Tocqueville, benché superato ovviamente (è morto alla metà dell'800!), è un classico.

    Io sono per la soluzione mista: cercare qualcosa di specifico e, per strada, trovare anche altro. Magari anche migliore. Qui a Milano la biblioteca della facoltà di Giurisprudenza è così.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 4 mesi fa


  8. diego, il riassunto del libro è una bella idea…:)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 4 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.