Zitta zitta la Lombardia approva la contestata legge sulla caccia

gufoLa regione Lombardia ha approvato a maggioranza la legge sulla caccia in deroga a sette specie non cacciabili di uccelli: Fringuello, Peppola, Storno, Prispolone, Pispola, Tordela, Frosone e Verdone. La legge, oltre tutto, va contro le disposizioni della Comunità Europea.

Le deroghe di caccia – ricorda la LIPU – sono uno strumento eccezionale, da utilizzare in via straordinaria e non certo ogni anno, come invece, ininterrottamente dal 2004, fa la Lombardia e qualche altra regione italiana. Il che è valso al nostro Paese una procedura di infrazione europea ormai prossima alla condanna da parte della Corte di Giustizia.

Si tratta di un’illegalità così palese da aver spinto lo stesso Presidente Formigoni, pochi mesi or sono, alla forte iniziativa di una delibera con cui impegnava la Giunta lombarda a chiudere definitivamente
l’illegale stagione delle deroghe: in altri termini, mai più caccia in deroga ai piccoli uccelli protetti.


L’infrazione comunitaria, peraltro, non è l’unico grave problema dei progetti di legge in esame. La Corte Costituzionale ha infatti sentenziato, in modo chiarissimo, l’illegittimità dell’attivazione delle deroghe di caccia mediante legge.

Si tratta dunque di un’iniziativa, quella dei progetti di legge n. 391 e 402, fuori dall’Europa e contraria alla Costituzione, che non può e non deve in alcun modo concretizzarsi.

Sta al Presidente Formigoni, cui ci rivolgiamo direttamente, oltre che ai capigruppo in Consiglio regionale, intervenire senza esitazione e ripristinare lo stato di legittimità, evitando uno strappo gravissimo
contro il patrimonio faunistico e contro il diritto.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.