Vittoria per gli animali: la Stefanel dice no alle pellicce

cucciolo di focaDalla Campagna AIP Per la Liberazione Animale:

La dirigenza del Gruppo Stefanel ha deciso di adottare una politica “fur-free” per tutti marchi del gruppo in seguito ad un incontro avuto martedì 29 aprile con rappresentanti di Campagna AIP.
Tale politica implica la fine dell’uso di inserti di vero pelo, anche quelli considerati sottoprodotto della carne, per tutti i marchi del Gruppo: Stefanel, Hallhuber e Interfashion.

Tale politica si attuerà tra due stagioni invernali, visti i tempi della moda per cui le stagioni si preparano con largo anticipo e già adesso stanno disegnando e prendendo accordi con i fornitori per la stagione Autunno/Inverno 2009/10. Per cui dall’Autunno/Inverno 2011 in poi mai più inserti di vero pelo dentro i 650 negozi Stefanel in tutto il mondo!

Rendiamo visibile la dichiarazione con la quale la dirigenza di Stefanel ha reso noti gli accordi presi durante il nostro incontro. A fronte di quanto scritto nella loro dichiarazione rendiamo atto al gruppo Stefanel che da parte loro era stato già preso in seria considerazione il problema pellicce e c’era l’impegno per una riduzione degli accessori di vero pelo. Ma la loro volontà, ribadita a voce durante l’incontro e scritta in una prima lettera inviata in data 24 aprile
(potete leggerla cliccando qui), era di “arrivare a livelli vicini allo zero nel giro di qualche stagione”.
Le minime percentuali di produzione per un gruppo importante come Stefanel sono da considerarsi comunque grossi numeri, visto che di molti accessori arrivano a fabbricarne molte migliaia per venderli in tutti i loro negozi sparsi per il globo, e soprattutto i tempi con i quali si sarebbe arrivati a queste minime percentuali “vicine allo zero” non sarebbero stati così rapidi se non messi di fronte ad una campagna internazionale di sensibilizzazione e di protesta.

Dopo tutti i grandi magazzini finalmente anche i marchi di moda italiani cominciano a spostarsi verso una produzione priva di inserti di pelliccia. Annoverare tra le aziende “fur-free” un nome importante come Stefanel ha però sicuramente un peso che va al di là del grandissimo numero di animali le cui pelli non saranno utilizzate per le prossime collezioni del marchio, ma che può fungere da esempio per un numero speriamo crescente diaziende.

Ancora una volta ringraziamo per questo ennesimo risultato chi vi ha contribuito, partecipando alla diffusione e all’organizzazione della campagna appena lanciata, partecipando alle proteste via e-mail oppure rispondendo all’appello per la giornata del 3 maggio.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.