Oggi, Hiroshima

donna di HiroshimaOggi si celebrano le vittime della bomba atomica che gli americani hanno sganciato 64 anni fa su Hiroshima.

Circa 50.00 persone si sono riunite nel Peace Memorial Park della città, davanti al Genbaku Dome o Palazzo della bomba atomica, rimasto lì a ricordare la deflagrazione e ora quasi ironicamente tutelato dall’UNESCO.

In seguito alla bomba morirono immediatamente c. 140.000 persone. Altre migliaia ne sarebbero seguite; altre migliaia ne avrebbero riportato, e lasciato in eredità ai posteri, danni gravi e permanenti.

In USA le chiamano casualties, come se l’uccisione di civili fosse un corollario, una conseguenza inevitabile. Se questo è un uomo.



Commenti

  1. 64 anni…Sembra tantissimo e, nello stesso tempo, poco fa. :-*

    Scritto da Mitì, 2 anni, 6 mesi fa


  2. La cosa è sempre attuale, purtroppo, e il dibattito sull'opportunità o meno di avere o no una bomba atomica attualissimo.

    Ma tu Mitì che c'entri coi 64 anni che sei una ragazzina?:)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 6 mesi fa


  3. Sull'opportunità forse non c'è molto da discutere. In 50 anni si è visto che averla è un detterrente a che altri la usino.
    L'opportunità che l'abbiano anche dittatori e politici fanatici, soggetti poco raccomandabili, come si fa ad impedirlo?

    La dottrina Bush della "guerra preventiva" in questi casi, non sembra essere difendibile.

    Scritto da Stefano, 2 anni, 6 mesi fa


  4. Stefano, e che ne dici sulle bombe e ribombe fra India e Pakistan?

    E sui materiali "di scarto", o sulle bombe dismesse sovietiche, che dalla caduta dell'URSS alimentano il traffico di armi di distruzione di massa in mano a gruppi terroristi? Questo è il grande pericolo.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 2 anni, 6 mesi fa


  5. Come ogni anno, vedo le immagini alla TV. Ogni anno sempre di più ne sento il peso morale per tutti noi.

    Scritto da Daniele Minotti, 2 anni, 6 mesi fa


  6. E pensa che c'è chi dice che la pace si mantiene con le bombe. Perché, il mondo è in pace?

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 2 anni, 6 mesi fa


  7. Il numero fa impressione perché sono morti tutti insieme, ma la russia di morti civili ne ha avuti sette milioni e mezzo, la polonia cinque milioni e mezzo, il giappone solo trecentosesantalila!

    bob

    Scritto da roberto dadda, 2 anni, 6 mesi fa


  8. certo, fa la differenza, come fa la differenza che siano morti in maggior parte civili, che si sia voluta colpire uan città, e poi un'altra città, cioè tutti i cittadini. Ecco quello che terrorizza. Una massa di civili tutti insieme. Non per niente le bombe atomiche sono armi di distruzione di massa.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 6 mesi fa


  9. quando si imputa qualcuno come nemico già si comincia a giustificare il fargli violenza… quando la violenza è attiva tutti si fanno male, e quando tutti si sono fatti male tutti a quel punto hanno la base mentale per far male agli altri… Saluti a Boh e complimentissimi per il sito

    Scritto da alessio, 2 anni, 6 mesi fa


  10. alessio, hai ragione ma come non considerare nemiche le nazione in guerra fra loro? Grazie per i complimenti.:)

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 2 anni, 6 mesi fa


  11. sai che non ho capito? Tra polonia e russia parliamo di dodici milioni e mezzo di civili,non di soldati. Il fatto che li si uccida poco a poco o tutti nello stesso momento che differenza può mai fare per loro?

    bob

    Scritto da roberto dadda, 2 anni, 6 mesi fa


  12. Va bene, hai ragione pienamente sul fatto dei milioni di morti in Europa. E' vero. Ma io, in fondo, preferisco morire con un colpo di fucile, o di pistola, o accoltellato, che per mezzo delle radiazioni. Il danno causato dalle due bombe (e sono state due: pensa se il Giappone non si fosse arreso, quante altre Hiroshima e Nagasaki ci sarebbero state) non è limitato solo a coloro morti in quell'istante (tra tutti, i più fortunati), ma anche a quelli morti dopo una o due settimane di INFERNO, qualcosa di davvero inimmaginabile da sopportare e provare, e poi pensa ai sopravvissuti irradiati, e ai loro figli, i loro nipoti, nati deformi, con la vita già rovinata prima di iniziare… non mi sembra qualcosa che si riduce solo ad un numero, ma anche alla gravità della morte, ed al tipo di morte; ribadisco: meglio la ghigliottina per un quindicesimo di secondo che le radiazioni per una, due, tre settimane, o tutta la vita. Ricordiamocelo.

    Scritto da Luca, 2 anni, 4 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.