Supercoppa italiana TIM, Pechino 2009

Supercoppa italiana TIML’8 agosto si giocherà a Pechino la Supercoppa italiana Tim fra Inter e Lazio. Il campo sarà il famoso Bird’s Nest approntato per i giochi olimpici.

Un bell’articolo sulle due squadre e sulla coppa è apparso già da giorni (sempre lo stesso) su diversi giornali online cinesi.

Per l’occasione, la H.R.Y.O. Human Rights Youth Organization chiede di osservare un minuto di silenzio, prima dell’inizio della partita, in memoria delle vittime del governo cinese e come segno della solidarietà dell’Occidente a tutti quei popoli a cui non sono garantiti i Diritti Umani.

Se volete, potete aderire col vostro blog mettendo il banner a lato. Human rightsCi saranno anche delle iniziative su vari social network. Quello che segue è parte dell’appello della H.R.Y.O. Human Rights Youth Organization:

Il recente appello lanciato dal Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama, lo scorso 27 Luglio 2009, al governo di Pechino avviano ad un nuovo percorso basato sulla collaborazione tra i due paesi protagonisti di questo secolo, USA e Cina. Il Presidente statunitense ha precisato “che la religione la cultura di tutti i popoli debbano essere rispettate e protette e che tutte le persone abbiano il diritto di esprimere le proprie opinioni. Questo vale per le minoranze etniche e religiose in Cina, come per le minoranze negli Stati Uniti, dove il sostegno ai diritti umani e la difesa della dignità delle persone sono radicati”.

Venti giorni prima anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, incontrando il Presidente cinese Hu Jintao, ha affrontato la spinosa questione dei Diritti Umani. “Abbiamo concordato sul fatto che lo stesso sviluppo economico in Cina apre nuove prospettive e pone nuove esigenze nel campo dei diritti dell’uomo”, dichiara Napolitano al termine dell’incontro, ricordando come l’Italia continuerà ad impegnarsi per il rispetto mondiale dei Diritti Umani “nel massimo rispetto delle ragioni cinesi e dell’autonomia delle istituzioni” del paese asiatico.

Come è già accaduto durante le passate olimpiadi, svoltesi proprio a Pechino nel 2008, è necessario riaccendere i riflettori e l’interesse mondiale al fine di favorire una maggiore promozione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.



Commenti

  1. Interessante bicefalismo italico. Andiamo a giocare con tanto di rappresentanza e uno sponsor nazionale, mentre gli contestiamo ufficialmente di violare alcuni diritti umani fondamentali.

    Quando si parla di diritti umani violati in Cina, però nessuno affonda i denti e spiega cosa sta succedendo e cosa si intende di preciso. Caso per caso.
    L'occidente pensa solo alla mancanza di una democrazia. Che non è una violazione, in punta di principio e di diritto. Il vaticano non è una democrazia nessuno manifesta per questo.

    La violazione è nel mancato rispetto della dignità, della libertà di parole e religione, e del pericolo che corre chi non è concorde con il sistema di governo e il sentire sociale e politico comune. Anche una dittatura si fonda sul sentire comune, su un consenso sociale, e la crescita economica e la promessa di prosperità sociale sta tenendo in vita il consenso. I diritti vengono comunque violati.

    Eppure non vedo un Solgenitzy cinese parlare. Come mai?

    Scritto da Stefano, 2 anni, 6 mesi fa


  2. Stefano, credo che quelli che organizzano la supercoppa e la H.R.Y.O. Human Rights Youth Organization siano due diverse associazioni. Che più diverse non si può.

    E sulla democrazia hai ragione, infatti in molti paesi asiatici la democrazia è una categoria politica considerata prettamente occidentale, e il sistema parlamentare qualcosa vissuto come lontano dalla gente e dalla gestione politica del potere da millenni. Spesso, come in Afghanistan, è imposto ma senza gran successo. In India ha sucdesso, ma è molto corrotto: molto meno corrotto il sistema di gestione amministrativa e politica tradizionale dei Panchayat.

    Sui diritti umani, invece, forse ci può essere una piattaforme comune anche se, per esempio, ci sono nazioni "democraticissime" come gli USA dove vige la pena di morte. Che è una violazione dei diritti umani. Ma anche dire quello che uno pensa liberamente non è così comune. Sempre negli USA; sai che se dici una parolaccia al presidente rischi la galera senza tanti preamboli? Stupido, scemo, ecc. Cose "innocenti" che noi diciamo liberamente a tutti i nostri politici, e non credo che qualcuno sia stato messo in carcere per vilipendio.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 6 mesi fa


  3. è vero che la democrazia è solo una forma di governo, un modello di organizzazione d'una società, mentre i diritti umani sono incardinati in un sentire più profondo, nella sensazione abbastanza naturale di ripulsa verso la sofferenza dei propri simili; quindi per esempio potremmo capire chi afferma: meglio una tirannide che ti dà il pane, piuttosto che una libertà formale che ti lascia nell'indigenza; però io credo che la democrazia, o per lo meno un potere diffuso e bilanciato, sia un buon aiuto ai diritti umani: se c'è democrazia, posso denunciare gli abusi d'un potente, e quindi forse tutelare meglio chi è vessato; l'informazione libera ad esempio è utile per denunciare abusi del potere; quindi, la democrazia, o quel che gli rassomiglia, è la più adatta, o per lo meno la meno peggio, per tutelare i diritti umani

    Scritto da diego, 2 anni, 6 mesi fa


  4. diego, per noi è abbastanza vero, anzi, vero. In India, ripeto, vige un sistema (che già Gandhi voleva) che è abbastanza bene implementato ed il Panchayat. Che potrebbe diventare politico, ma ovviamente a livello nazionale anche lì vige il sistema democratico.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 2 anni, 6 mesi fa


  5. Carissima Enrica-Boh, la HRYO e la supercoppa sono chiaramente due organizzazioni ortogonali tra loro, che non si toccano e non collaborano.
    Mi fa sempre impressione 'idea che da un lato si critichi qualcuno per violazioni fondamentali, e poi gli si dica "ok adesso che abbiamo detto le cose serie e noiose, facciamoci pure una partita a calcetto" .

    Insomma se ci crediamo a queste cose, smettiamola di gridare dai tetti "siete cattivi" per poi andare a fare promozione dei nostri prodotti (il calcio e i cellulari).

    Se il Presidente della Repubblica Italiana e quello degli Stati Uniti Obama come anche il Papa in altre occasioni, unitamente a molte moltissime altre persone di rilievo e di grande ruolo politico e non (dimentichiamo ad es. il Dalai Lama?), se questi e altri–dicevo- sollevano la questione dei diritti violati in Cina, immagino non siano pure istigazioni e fisime personali.

    Gli italiani–I giocatori dell'Inter e del Lazio coi relativi Presidenti e Allenatori, come gli Amministratori Delegati e di Marketindella Tim–dovrebbero forse capire che ci sono altri valori nella vita, oltre il pallone e i soldi.

    Per una volta potrebbero mettersi una mano sul cuore anzichè, come sempre, sul portafoglio…

    Scritto da Stefano, 2 anni, 6 mesi fa


  6. purtroppo, con tutta evidenza, il portafoglio conta molto di più del cuore

    Scritto da diego, 2 anni, 6 mesi fa


  7. diego, ho saputo oggi che la Cina ha pagato la Federazione italiana calcio per questo! Non lo sapevo.. Oltre tutto i cinesi vanno pazzi per l'Inter.

    Scritto da Boh/Orientalia4All, 2 anni, 6 mesi fa


  8. Magari Aiuta. I Cinesi fanno bene a pagare la Federzione Italiana Calcio e ad amare questo sport.

    Mi urta un po' la nostra pelosità. "Siete cattivi" diciamo ai loro governi.. "ma giochiamoci sopra…" aggiungiamo.

    Facevano così anche gli Americani con la Germania Nazista negli anni '30?
    Non ricordo bene…

    Scritto da Stefano, 2 anni, 6 mesi fa


  9. ma che c'entra? sono due diversi attegiamenti di due diverse associazioni.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 6 mesi fa


  10. C'entra con la coerenza umana, non con la HYRO e la Fed-Calcio.

    C'entrerebbe se oltre al denaro si pensasse alla coerenza, oppure le parole di Napolitano e altre persone sono aria fritta per la Tim , la Lazio e L'Inter…?
    Non mi pare che il calcio italiano sia mai stato scevro da implicazioni politiche, per inciso.

    C'entra perchè automaticamente andare a fare una partita di calcio le minimizza queste parole.

    C'entra. Oppure Napolitano stia zitto, ci fa più bella figura.

    Scritto da Stefano, 2 anni, 6 mesi fa


  11. La HYRO invece in modo intelligente sfrutta l'evento mediatico, la partitella, come una leva, contro chi in Cina viola il diritto del singolo cittadino.

    Ma anche per sottolineare, mi pare, l'ipocrisia o l'indifferenza o il tornacontino peloso di chi prima parla di diritti umani e poi va.

    Il soggetto sono gli Italiani, gente che non va forte nella coerenza. Coerenza di Stato. L'associazione calcistiche hanno sempre avuto per la politica un valore mediatico e di comunicazione.

    Quante squadre statunitensi vanno in Cina a giocare a basket per una manifestazione dimostrativa?

    Anyway, non so perchè, ma lo trovo vagamente disturbante.

    Scritto da Stefano, 2 anni, 6 mesi fa


  12. x me la cina…. nn ha alcuna speranza… la loro principale fonte finanziaria situa proprio sulle loro convinzioni e sullo sfruttamento delle persone… se togliamo quelle persone… loro diventerebbero un normale stato… di media potenza finanziaria… nn credo k loro mai lo farebbero solo x una insignificante DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI…..fate voi…. lo sapete tutti …. ma non avete quelle "rotondità" per dirlo kiaramente :p vbb ciaoo… spero k qualcuno mi risponda > < ps: la cosa k odio di piu è l' infanticidio selettivo… bambine uccise solo x aver sbagliato a nascere donne…. questo come pensate di risolverlo? a dopo kiss

    Scritto da izumi, 2 anni, 2 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.