Fini e Franceschini amici per la pelle

Fini e FranceschiniDa La Repubblica:

E’ certo – osserva però il presidente della Camera – che il governo deve essere consapevole che nel Parlamento nessuno vuole limitare il diritto-dovere di governare che una maggioranza ha, nel momento stesso in cui dal responso delle urne risulta tale. Al tempo stesso, nessuno da parte del governo può pensare di non doversi confrontare con il Parlamento, perchè questo prevede la nostra Costituzione, e quindi nessuno può pensare di esautorare il Parlamento dal diritto-dovere che ha di controllare, di emendare se lo ritiene, di approvare o respingere un provvedimento del governo

Così si è pronunciato Gianfranco Fini, presidente della Camera dei deputati ed ex presidente di Alleanza Nazionale dalla fondazione, nel 1993, al 2008. E’ quindi il rappresentante della destra italiana, quella che ha raccolto l’eredità dell’MSI di Giorgio Almirante, di cui Fini era il delfino.

Negli anni Fini è diventato, e lo ha dimostrato a più riprese, il paladino della democrazia che si fonda sul Parlamento.

Guarda un po’ ieri Franceschini, segretario del PD, ha esortato Fini a difendere il sistema parlamentare, criticando il modo di fare le leggi del governo.

Bene, e io di questa Italia, dove i ruoli si sono un po’ confusi, non ci capisco più niente.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.