Leggo sulla prima pagina di La Repubblica l’articolo di fondo di Renzo Guolo sul rapimento del soldato statunitense Bowe Bergdahl:
Il nuovo volto della jihad
La redazione di un giornale serio quando tratta gli Esteri potrebbe, una volta per tutte, leggere un libro di qualche studioso sull’Afghanistan, sul fondamentalismo islamico o su Al-Qaeda e prendere nota che jihad in italiano è maschile? Il jihad, il jihad!


In old.demauroparavia.it : jihad s.m. e f. inv.–1 nel linguaggio religioso islamico, guerra santa combattuta contro gli infedeli–2 a partire dagli anni Ottanta, denominazione di gruppi integralisti musulmani responsabili di azioni terroristiche nei paesi del Medio Oriente
In garzantilinguistica.it : jihâd–s. f. invar. la guerra santa dei maomettani contro i nemici dell\'Islam.
Quale sia il genere della parola in arabo è ininfluente.
Scritto da .mau., 2 anni, 10 mesi fa
mau, infatti ho detto non in arabo, ma in qualche libro di studioso italiano. La lingua è viva e non la fa il vocabolario (che in caso la fissa).
Che i vocabolari sbaglino è ininfluente (e nella storia dei vocabolari è successo che le parole straniere vengano poi corrette).
Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 10 mesi fa