Politicamente scorretta

donna chadorIeri all’ora di pranzo passavo per Corso Vittorio Emanuele, qui a Milano. Benché questi giorni non faccia particolarmente caldo, verso le 14 è meglio stare all’ombra.

Mi beavo della notizia che lo stupratore seriale di Roma forse ha un volto e un nome, un uomo che Il Giornale enfaticamente descrive nel titolo: “è un ragioniere militante del PD“: come se facesse differenza!

E mentre pensavo a Federico Rampini che parla dell’impegno concreto della Cina, senza spiegare perché il paese investe in Africa — che non è per spirito umanitario ma per il neo imperialismo cinese e la nuova frontiera della globalizzazione e neo-colonizzazione: in pratica, i cinesi hanno bisogno di esportare beni, manodopera, persone e know how e per avere una maggiore capacità di consumo dei loro stessi beni e permettere le migrazioni di comunità cinesi: e soprattutto, saranno ancora più presenti in Africa — dicevo che mentre pensavo al pur bravissimo Rampini, camminando ho incrociato una famigliola islamica.

Lui, lei, bimba in carrozzina. Lui vestito in jeans, maglietta attillata Ralph Lauren e infradito di pelle, ciondolo d’oro al petto; lei con camicione nero lungo, pantaloni lunghi sotto, scarpe basse e chiuse (assai monacali), guanti neri e chador molto coperto, fino alle sopracciglia.

Gocciolone di sudore scendevano sul naso e sulle guance della donna, sarà per il caldo o sarà che spingeva la pupa, mentre lui si guardava intorno, camminandole leggermente avanti, fiero, impettito ed evidentemente curioso, lieve come un uccello. Lei guardava per terra, come un asinello con i paraocchi che spinge e spinge, affannata.

Ma perché ho avuto tanta, tanta voglia di prendere il marito a ceffoni da qui fino a Roma?



Commenti

  1. In effetti ci sono situazioni in cui uno vorrebbe dimenticarsi di essere una persona civile, tirare fuori un bel randello nodoso, e spaccarlo sulla testa di gente cosi'…

    Scritto da TuttoQua, 2 anni, 10 mesi fa


  2. Purtroppo sì.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 10 mesi fa


  3. anche a me viene lo stesso tipo di pensiero

    Scritto da maria, 2 anni, 10 mesi fa


  4. mi sa che siamo in tante..:)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 10 mesi fa


  5. Condivido il pensiero, ma non è con i ceffoni che conviceremo questi uomini ad avere una visione più moderna delle donne, come pari e non come animali da traino…

    Scritto da camu, 2 anni, 10 mesi fa


  6. Procace e anche proterva la Henriette Fa sempre femminismo usa-e-getta Continua ancor così, sursum le tette, e poi di "coloniale" una gran fetta

    Scritto da horny of africa, 2 anni, 10 mesi fa


  7. camu, non li voglio convincere, sono inconvincibili, mi prudono solo le mani…;)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 10 mesi fa


  8. è ritornato il poeta..

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 10 mesi fa


  9. secondo me esiste un "nucleo" di diritti umani, frutto della cultura europea, che sono validi sempre e comunque, e che quindi è giusto difendere "a prescindere", anche quando questo è scomodo, rischioso, ed anche considerato male da altre culture; è un fatto drammatico, una situazione lacerante, non c'è soluzioni che accontentino tutti, qualcuno deve vincere o perdere la partita; se quella donna è in quella condizione, nel nostro suolo, allora la partita l'abbiamo persa noi.

    Scritto da diego, 2 anni, 10 mesi fa


  10. sul nucleo io sono d'accordo ma per molti islamici è un'imposizione di retaggio coloniale. Chi sa per quella donna..

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 10 mesi fa


  11. ma qui, in italia, che imposizione coloniale è? chi decide ciò che è giusto? la cultura italiana o quella islamica? non voglio dire che una sia meglio dell'altra, però in italia è doveroso usare il giudizio della cultura italiana; a me pare che come giustamente in un paese islamico è giusto andandoci adeguarsi ai suoi costumi, così, in un paese occidentale, dovrebbe essere obbligatorio adeguarsi ai costumi, alla cultura che c'è; si chiama reciprocità, penso

    Scritto da diego, 2 anni, 10 mesi fa


  12. ma loro portano il loro mondo, non il nostro. E d'altronde loro possono dire: ci vestiamo come vogliamo e gestiamo i rapporti personali come vogliamo, voi che volete?

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 10 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.