Il re del pop Michael Jackson è morto stanotte a Los Angeles per un attacco cardiaco. Aveva 50 anni e lascia tre figli, una marea di milioni di debiti, il ricordo del suo volto ormai spettrale per l’anoressia e gli sbiancamenti e le accuse di pedofilia. Ma lascia soprattutto delle canzoni epiche come Thriller, il disco più venduto al mondo in tutti i tempi, Scream, Black or White.
Su Youtube i video di Thriller e delle altre canzoni non sono scaricabili e bisogna accedervi da qui o dal suo canale, così metto il video di Thriller nella versione indiana, dove il refrain è il mantra shanti om shanti.
Michael se ne va, e con lui un pezzo della nostra storia. Pace a te, Michael!


E no, e però che palle (scusa il termine): accuse di pedofilia da cui è stato del tutto assolto (dichiarato innocente su tutti e 10 i capi di imputazione). Non raccontate sempre e solo la prima parte della vicenda. Quando alla pelle… evito di replicare parlando della vitiligine (il famoso guanto bianco era un escamotage per nasconderne i primi segni), onde evitare, a 30 e passa anni, di passare per il fan mezzo adolescente e mezzo isterico di turno.
Scritto da Daniele, 2 anni, 11 mesi fa
daniele, ho detto quello a cui si associa il suo nome. E purtroppo si associa.
Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 11 mesi fa
scusatemi ma ci voleva
Scritto da tiziana fortunato del 1997, 2 anni, 11 mesi fa