Finanziamenti pubblici anche ai nuovi media

Tutti mezzi sono buoni, ma le parole “finanziamenti pubblici” mi fanno sempre rabbrividire. Immagino subito inciuci, appoggi politici, giochi di potere, fango e melma appena tenuti fuori della soglia di casa e pronti a entrare. Soprattutto, temo che solo le grandi testate ne beneficeranno e/o che verranno riprodotte le stesse logiche delle testate di carta. (Via LSDI e Vittorio Pasteris)

Prevedere la possibilità di sostegni e finanziamenti pubblici, nel quadro di una riforma radicale della Legge sull’ editoria, anche per le esperienze più innovative di giornalismo partecipativo. L’ ipotesi e’ stata lanciata da Roberto Natale, presidente della Federazione nazionale della stampa – il sindacato unitario dei giornalisti italiani – nel corso dell’ incontro sul tema ‘’Giornalismo e media partecipativi: voci, strumenti, prospettive’’ che si è svolto martedì a Roma nella sede della Fnsi e a cui hanno partecipato alcune delle più interessati iniziative di citizen journalism che operano in Italia.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.