L’Uttar Pradesh ha dichiarato che alle ragazze dei college sarà proibito indossare jeans e altri vestiti occidentali per porre fine alle molestie sessuali. Ricordo che il cosiddetto eve-teasing, cioè quando un uomo rivolge a qualcuno dei gesti, dei commenti o delle frasi oscene, in India è un reato di natura penale punibile con ammende pecunarie e prigione. Si ritiene che l’uomo offenda deliberatamente il sentimento religioso della persona.
Ammesso che jeans e i vestiti occidentali siano sempre sexy e che vietarli sia una misura efficace, questo significa che indirettamente la responsabilità delle molestie va fatta ricadere sulla donna, che va tenuta sotto controllo con mezzi restrittivi della sua libertà, e non sull’uomo. Così è punita due volte.
Non sanno in India che la violenza sessuale, l’abuso e le molestie sono un problema di potere (e spesso di impotenza) e di controllo dell’uomo, e non dipendono da come una si veste, o se è bella o no?
Ps Solo Islamonline titola serissimo: Indian Colleges ban Jeans to Protect Girls


Tanto diversa eppur tanto uguale al vicino Pakistan, ahimè
Scritto da federico migliorati, 2 anni, 7 mesi fa
ho letto proprio ieri che dei poliziotti hanno buttato giu' dal treno in corsa una donna incinta che viaggiava senza biglietto. è morta. e ti meravigli della proibizione dei jeans?
Scritto da agata calcagno, 2 anni, 7 mesi fa
India: non li paga e 2 poliziotti buttano giù dal treno in corsa donna incinta : morta
La giovane si era rifiutata di dar loro 100 rupie per aver trasportato sul convoglio una bicicletta
NEW DEHLI (INDIA)–Una donna incinta è morta per essere stata gettata giù da un treno in corsa da due poliziotti dopo essersi rifiutata di dare loro del denaro. È accaduto nel distretto di Lakhimpur, nello stato indiano dell'Uttar Pradesh.
LA VICENDA–Kavita, la donna uccisa, era salita a bordo del treno insieme a suo marito e alla loro figlia, una bimba di tre anni. L'uomo, oltre ai normali bagagli, aveva caricato sul treno anche la sua bicicletta. Poco dopo la partenza del treno, due agenti si sono avvicinati alla famigliola chiedendo loro la somma di 100 rupie (circa due euro) per poter trasportare anche la bicicletta. Non avendo tutta la somma richiesta, Kavita ha offerto ai poliziotti una banconota da 5 rupie. A questo punto i due hanno afferrato la donna e l'hanno spinta a forza fuori dal treno in corsa, uccidendola. Infuriati per la morte della donna, parenti ed amici si sono recati nella stazione della ferrovia e, trovati i due poliziotti, li hanno aggrediti. I due sono stati trasportati in ospedale. «Saranno portati in carcere non appena usciranno dall'ospedale» ha dichiarato al Times of India un funzionario di polizia.
Scritto da agata, 2 anni, 7 mesi fa
federico, sì, infatti.
Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 7 mesi fa
agata, la brutalità della polizia in India è nota e antica, ourtroppo, risale alla brutalità degli inglesi con gli indiani. 400 anni di soprusi più o meno legalizzati.
Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 7 mesi fa