Siamo arrivati davvero a toccare il fondo con queste intromissioni nel privato. Nessuno può accettare che da fuori si arrivi a fotografarti dentro casa. Quelle foto le ho viste, sono inutili e secondo la valutazione di un giornale della Mondadori non valevano nemmeno 10 mila euro (Corriere della Sera).
Aldilà del fatto che la linea di demarcazione fra il pubblico e il privato di un politico che regge le sorti del paese è davvero sottile; che il privato di questo politico è stato sbandierato già nel gennaio 2007 da sua moglie, con la famosa lettera pubblica sulla dignità offesa, e la risposta di Berlusconi altrettanto pubblica, e più recentemente con le esternazioni del Cavaliere a Porta a Porta; tralasciando il fatto che giornalisti e fotografi fanno solo il loro lavoro andando a caccia della notizia; aldilà di tutto, dicevo, quello che mi ha stupito della dichiarazione del nostro premier è che evidentemente proprio non sa che la maggior parte dei fotografi vende foto anche importanti per molto, molto meno, e fatica parecchio a sbarcare il lunario. Sembra che Berlusconi non abbia assolutamente il senso del denaro e di come vive la gente. Chi era che diceva dei poveri che non avevano da mangiare “s’ils n’ont plus de pain, qu’ils mangent de la brioche“, Maria Antonietta?
Ma, soprattutto, sulla valutazione delle foto data dalla società per azioni Mondadori, chi ne è l’azionista di maggioranza? E chi è il presidente?

