È confermato quel che Veronica Lario ha rivelato a Repubblica (3 maggio): il premier “frequenta minorenni”. Noemi, nell’ottobre del 2008, quando riceve la prima, improvvisa telefonata di Berlusconi ha diciassette anni, come Roberta, l’amica che l’ha accompagnata a Villa Certosa. La circostanza rinnova l’ultima domanda: quali sono le condizioni di salute del presidente del Consiglio? (da La Repubblica)
Siamo seri: se a un uomo (di potere, ma anche qualunque) di 72 anni piace la ragazza di 17 anni che vedete nella foto a lato, significa che è malato?


Ah, per te è sano e normale che un uomo di 72 anni "frequenti" ragazze di 17? O che ne inviti una quarantina, per diversi giorni, presso una delle sue ville in Sardegna? Nonè questione di "mi piace ciò che vedo", è qualcosina in più.
Scritto da giulia, 3 anni fa
Giulia, io so che se domandi a un qualsiasi uomo di 72 anni, che non sia gay, se gli piace una bella ragazza di 17, dirà di sì. Penso proprio che sia sano e normale.
Che poi la frequenti, o che sia il presidente del Consiglio, e per di più sposato, è un'altra questione.
Ma come l'ha frequentata e in che termini, non ci è dato di saperlo. Se donna Letizia diventerà ministro, parlamentare o boss della politica, questo lo sapremo invece.
Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni fa
in effetti qualsiasi uomo (o comunque una buona parte) risponderebbe positivamente alla visione della ragazza in quella foto. Per quanto riguarda i termini in cui si è svolta la frequentazione, boh forse sarei anche disposto a rinunciare al saperlo se mi garantissero che Silvio entro breve toglierebbe le tende con buona pace di Veronica
Scritto da paz83, 3 anni fa
paz83, l'uomo politico dovrebbe essere retto e di sani principi sia nella vita pubblica sia in quella privata, certo, ma mi sembra che in Italia sia un'eresia.
Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni fa
In Italia non esiste proprio questo concetto, almeno ai giorni d'oggi. Forse perchè non è semplicemente ritenuto necessario al compito. Io mi chiedo se davvero la "maggioranza" degli italiani non ci pensi o se semplicemente la cosa non tocchi più di tanto la gente
Scritto da paz83, 3 anni fa
Il concetto di rettitudine, tu mi insegni, dipende da tanti fattori: ambientali, storici, ecc. Quello che invece è uguale per tutti è il concetto di trasparenza. Un politico, prima che retto a mio parere dovrebbe essere trasparente. A questo punto saranno i suoi elettori a stabilire se le sue "abitudini" sono o meno importanti ai fini di una sua elezione (cosi ho inserito anche il nome del presidente della camera e i motori di ricerca faranno fuoco e fiamme :D ). Ma se tu pensi che da noi abbiamo ormai perso persino il concetto di "elettori", immagina il resto. Un settantaduenne che dice di frequentare una diciassettenne potrebbe essere solo bizzarro. Un settantaduenne che lo fa non ammettendolo ci trova per primo qualcosa di sbagliato. E chi sono io per dargli torto?
Scritto da Roberto Felter, 3 anni fa
Roberto, oltre a tutto, ci sono anche questioni minime di stile a buon gusto. Se fosse mia figlia la prenderei a ceffoni. E lui non lo mettere a capo del governo.
Scritto da Boh/orientalia4all, 3 anni fa
Però, Enrica, tra l'apprezzamento e l'azione passano i freni inibitori, tanto più funzionanti quanto più è alto il ruolo di responsabilità che si incarna.
Ed è sul funzionamento di questi freni inibitori che si valuta la salute mentale delle persone.
Ché sennò pure i miei colleghi della scuola potrebbero divorarsene a decine ogni anno, di ragazzine di terza e quarta, con la scusa che sono maschi sani…
Scritto da lia, 3 anni fa
lia, il fatto è l'assunto giornalistico errato, perché non si assume niente ma si verifica (che donna Letizia sia stata l'amante del Cavaliere) e da qui la domanda retorica.
E anche mal posta: messa così, se davvero lui ha avuto una ragzza di 17 anni come amante, la sua salute è eccellente. Fisica e mentale.
Non parlo della salute morale o etica, ovvio. Né del ruolo.
Scritto da Boh/Orientalia4All, 3 anni fa
E' che la salute mentale non può essere poi tanto slegata dalla salute morale ed etica, credo. Perché sennò, appunto, dovremmo richiedere eccezionali doti di onestà a chi lavora nella scuola, quando è sufficiente chiedere loro di essere adulti normali e consapevoli.
Scritto da lia, 3 anni fa
che stia ben attento a non scoppiare di salute mentre gloglotta :)
Scritto da skip, 3 anni fa
Beh diciamo che se è vero che le invita in massa nelle sue ville, potrebbe anche non essere malato, ma ha una moralità tendente a meno infinito, uno scarso senso della realtà, una ignobile idea delle donne, e varie altre caratteristiche che mal si conciliano con l'essere Presidente del Consiglio, cattolico e 72enne. Comunque propendo per la teoria che sia malato.
Scritto da elena, 3 anni fa
alè…
Docenti italiani per Berlusconi
Illustre Presidente del Consiglio,
è con vero piacere che la nostra Associazione sottoscrive e promuove questo pubblico riconoscimento alla Sua inestimabile opera. La scuola italiana è da tempo piagata dallo squilibrio che negli anni ha trasformato il corpo docente in un petulante gineceo, privando alunni ed alunne del necessario esempio virile e di una mano sicura capace di accompagnare ragazzi e ragazze alla scoperta della vita.
La sovrabbondanza di personale docente femminile, figlia delle malsane idee educative propagate dai catto-comunisti e dalla canea femminista, ha trasformato le scuole del paese in un luogo nel quale si coltiva la formazione di personalità deboli ed incerte.
La figura del docente, svalutata dalla debolezza femminile, ha così perso la sua autorevolezza e la sua capacità di preparare i nostri giovani ad affrontare la vita con la sicurezza e la coscienza dei propri mezzi che deriva dal poter contare su esempi forti e non equivoci. Il dilagare dell'omosessualità nel nostro paese ne è la migliore dimostrazione, la scuola è il Cavallo di Troia attraverso il quale la debolezza di spirito, la perversione e la promiscuità sono state introdotte nelle menti dei nostri giovani, producendo ogni anno un numero sempre maggiore di italiani privi dei necessari attributi e di italiane impreparate a ricoprire il ruolo di moglie e madre con la necessaria abnegazione e il necessario rispetto dei ruoli.
Oggi, grazie al Suo esempio, possiamo legittimamente sperare in un'inversione di tendenza, che consenta finalmente ai pochi docenti rimasti di dispiegare tutto il loro potenziale educativo. Oggi grazie a Lei possiamo raccogliere il nostro coraggio e dedicarci senza paura all'educazione dei nostri ragazzi e ragazze, ricostruendo l'antico e giusto rapporto di sudditanza degli alunni verso i docenti, loro maestri di vita.
Grazie a Lei da domani non avremo più timore ad intraprendere le necessarie azioni educative, le intimidazioni femministe non ci spaventano più. Da domani potremo fieramente, e a viso aperto, dedicarci in prima persona all'educazione sessuale e sentimentale delle allieve, fornendo allo stesso tempo gli allievi del corretto modello comportamentale, ristabilendo così il rispetto delle gerarchie attraverso la sottomissione esemplare al docente.
Il paese tutto ne avrà grande giovamento, liberi da condizionamenti e dalle critiche dei moralisti rossi potremo finalmente introdurre le nostre giovani allieve ai piaceri della vita senza interferenze, fornendo loro quelle conoscenze e quelle attenzioni, rifiutate loro da genitori sempre più assenti, senza le quali sarebbero costrette ad affrontare disarmate le difficoltà della vita. Ma allo stesso tempo impedendo loro, e ai loro giovani compagni di riempirsi la testa con idee tanto confuse, quanto pericolose per la conservazione delle radici giudaico-cristiane del nostro paese e per la sua reputazione virile.
Grazie allo stimolo del Suo esempio ci siamo riuniti e abbiamo deciso che fin da subito abbandoneremo ogni residuo timore e ci butteremo anima e corpo in questa che è una vera e propria sacra missione. Non lasceremo nulla di intentato e non trascureremo una sola delle delle nostre allieve, pronti ad affrontare le eventuali reazioni di genitori degenerati a testa alta e senza vergogna, ignorandole con fierezza, come Lei ha ignorato con fierezza e grande eleganza il lamento della Sua consorte, incapace di comprendere la grande missione che Lei, in qualità di leader del paese, ha intrapreso con grande sprezzo degli ipocriti moralisti e dei rischi fisici connessi alla sua età senatoriale.
Con imperitura riconoscenza
Roma, 25 maggio 2009
Ernesto Girolimoni
Segretario Generale AIDV
(Associazione Italiana Docenti Virili)
Scritto da mazzetta, 2 anni, 12 mesi fa
so di non contribuire al dibattito, ma sono d'accordo pienamente con quello che hai scritto nel post e nei commenti.
Scritto da valentina, 2 anni, 12 mesi fa
Finalmente dopo tanticchia di calcio,si sente qualche argomento nuevo nuevo(nuovo nuovo). Non si tratta di una velina, vero? Ciao a tutti.
Scritto da Liu zb, 2 anni, 12 mesi fa
… a me non piace! sarò io malato??????
Scritto da permettetemi, 2 anni, 12 mesi fa
ENRICA , SEI UNA DONNA TROPPO IN GAMBA E RAZIONALE ; goodbye !
Scritto da warburton, 2 anni, 12 mesi fa
lia, magari avessi ragione tu! Ci sono persone sanissime che sono dei perfetti delinquenti., per esempio. Se davvero la salute mentale andasse di pari passo con quella morale ed etica, tutti quelli che infrangono la legge (reale, morale o etica) sarebbero pazzi.
Invece no, hanno piena responsabilità delle loro azioni.
Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 11 mesi fa
queste cose accadono solo in Italia, se un lider politico e capo di governo di qualche altro paese europeo si permetesse tanto o ce ne fosse solo il sospetto sarebbe già andato a casa; nelle grandi democrazie come quella Americana tutto si tolera ma non la ipocrisia che fa bel viso un cattivo riscontro o sospetto di peccato morale quindi io oltre non voglio esprimermi ma tirate voi le conclusioni più ovvie.
Scritto da Carlo, 2 anni, 11 mesi fa
elena, queste sono altre valutazioni che niente c'entrano con la domanda di La Repubblica, cioè le condizioni di salute di Berlusconi.
Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 11 mesi fa
Liu zb, ma da come scrivi mi chiedo: sei davvero cinese oppure sei siciliano? Scrivi come Camilleri..
Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 11 mesi fa
permettetemi, se è per questo neanche a me.;)
Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 11 mesi fa
warburton, grazie!
Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 11 mesi fa
Carlo, non è quello che chiede La Repubblica. Che fa una domanda davvero fuori luogo, che implica delle cose altrettanto fuori luogo: che Berlusconi sia malato. Implicando quindi che lui, anziano, abbia avuto dei rapporti sessuali con una ragazza minore. Sono accuse gravissime e pesanti, che vanno dimostrate, e che intelligentemente La Repubblica fa capire ma non formula direttamente.
Fino ad allora, alla dimostrazione prove in mano, la domanda sulla salute mentale di Berlusconi non si pone.
Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 11 mesi fa
un\'ultima risposta a lia \"E\' che la salute mentale non può essere poi tanto slegata dalla salute morale ed etica, credo. […]\".
Certo che è slegata, altrimenti chi compie degli atti illegali, di qualsiasi tipo, che vanno contro la morale e l\'etica, non avrebbe mai piena responsabilità. Sarebbe sempre malato, quindi parzialmente incapace di intendere e di volere.
Invece il più delle volte queste responsabilità le ha.
Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 11 mesi fa