Obama e la libertà di informazione: un governo senza media forti e vitali non è possibile

Barack Obama ha avuto un’idea brillante a parlare così alla cena dei corrispondenti esteri del 9 maggio, come se fosse tutto all’impronta. Da grande, esperto attore. Soprattutto, è stato geniale l’inizio del discorso, che per metà si è rifatto al lavoro dei corrispondenti e per metà ha criticato, con stile, la stessa politica estera americana, e ha fatto l’occhiolino alle manifestazioni contro la guerra del Vietnam e ai movimenti democratici. Mi ha ricordato il grande Jimi Hendrix.

In realtà, al di là degli scherzi, apprezzatissimi fra l’altro, il breve discorso è molto importante. Il nocciolo è che Obama vuole cambiare l’immagine degli USA, ha cominciato a parlare con i nemici e vuole portare nuovi amici alla Casa Bianca (leggi, anche i talebani moderati).

L’altro punto chiave è che ha ribadito la libertà di stampa e di informazione per tutti i giornali e i media di ogni tipo, “perché un governo senza media liberi e vitali non è possibile in America”. Dei buoni media, dice Obama, aiutano il governo a funzionare meglio.

Una lezione da tenere a mente anche in l’Italia, dove poche persone controllano i principali media.



Commenti

  1. Credo che in Italia tutti siano d'accordo che i media in USA dovrebbero essere liberi. Ma forse non è questo che volevi dire?

    Scritto da Bubbo Bubboni, 2 anni, 9 mesi fa


  2. Forse.:)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 9 mesi fa


  3. Sottoscrivo in pieno il tuo commento. La grande lezione di democrazia che Obama ha dato ai giornalisti è proprio questa: il governo ha bisogno delle vostre critiche intelligenti perché stimolano la nostra azione. Un tipo di atteggiamento ignoto in Italia dove esiste da sempre un partito trasversale - da Craxi a D'Alema a Berlusconi - che mal sopporta qualsiasi intervento mediatico non elogiativo. E il risultato è quello che vediamo ogni giorno…..

    Scritto da marco restelli, 2 anni, 9 mesi fa


  4. marco, in realtà i giornalisti qui capiscono male o tramano contro il governo, tu lo sai..:)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 9 mesi fa


  5. In Usa la stampa è più libera che in Italia. Non ci sono aiuti di Stato mi pare e le lobby sono dichiarate, trasparenti. Nel nostro paese ci sono solo scatole cinesi…

    Scritto da sampi, 2 anni, 9 mesi fa


  6. sampi, più libera perché apertamente schierata e i giornalisti hanno l'obbligo di mostrare i due aspetti della stessa cosa. Almeno in teoria.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 9 mesi fa


  7. Un ottimo discorso: ora le speranze sono due 1. che applichi ciò che dice, perchè la luna di miele con la stampa non continuerà in eterno 2. che venga copiato anche da altri stati quali, per esempio, l'Italia

    Scritto da federico migliorati, 2 anni, 9 mesi fa


  8. eh sì Federico, bisogna vedere in seguito..

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 9 mesi fa


  9. …e infatti ha già vietato di mostrare altri video sulle torture nelle carceri americane…subito confermato il detto 'parlare bene razzolare male'

    Scritto da federico migliorati, 2 anni, 8 mesi fa


  10. beh, se lo facesse si darebbe la zappa sui piedi! Cioè non lui, l'America.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 8 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.