Il trionfo di Berlusconi

Silvio Berlusconi, il Primo ministro italiano, ha sempre avuto un interesse particolare nelle belle donne con esperienza nell’intrattenimento.

Noemi Letizia

Un po’ ambiguamente The Huffington Post parla così delle signore dello spettacolo che il Cavaliere potrebbere far assurgere al rango di candidate al Parlamento di Strasburgo o di future ministre o sottoministre, incluso l’ultima, Barbara Matera, ma anche Eleonora Gaggioli e Camilla Ferranti.

Poi c’è la questione della bella Noemi Letizia (in foto) e il regaluccio che Berlusconi le ha fatto per i suoi diciotto anni. Anche qui, qualcosa di ambiguo per un uomo della sua posizione e della sua età. Per carità, Noemi ha la benedizione dei genitori e sono certa che la loro frequentazione sia casta e che lei, nomen omen, lo allieti solo con la sua presenza. Magari quando sta sola con lui indossa anche il burqa, non sappiamo.

Ma io, se fossi sua madre, le proibirei di chiamare Berlusconi “papi” e di farmi regalare un ciondolo d’oro con diamantini: perché? In qualità di quale rapporto? Come possono essere così amici un uomo come lui, della sua posizione e della sua età, e una ragazzina procace come lei? Che hanno da scompartire, come si dice? Sarebbe più giusto chiamarlo “nonno”.

Veronica Lario, un po’ pateticamente adesso, tuona ancora contro le veline probabili future ministre e parlamentari e insorge, indirettamente, contro il marito.

Qualcuno si chiede: sarà tutto vero? Non sarà un’altra trovata pubblicitaria della coppia “non convenzionale” (come la definisce Timesonline) Lario-Berlusconi?

Bene, strano che sembri, io credo che sia tutto verissimo e che Berlusconi si comporta così perché lo ha sempre fatto. Solo che ora si può permettere di farlo apertamente, è praticamente intoccabile e intoccato. Se ne frega di tutto e tutti, pieno com’è di soldi e, soprattutto, di consenso e di potere.

E soprattutto, piace. La sua immagine ne esce rafforzata. Così, come si comporta, piace. Berlusconi malandrino, che gode della presenza di queste giovanissime belle donne, che le corteggia spudoratamente, che si permette di far loro un regalo in pubblico, in barba alla moglie che se ne sta rinchiusa in villa e borbotta o rimbrotta, ben lontana da lui, piace moltissimo. Tutti lo ammirano, tutti vorrebbero essere al suo posto.

Ecco, penso che la vera ragione del comportamento di Berlusconi sia questa. A lui piace quello che fa e agli altri piace. La sua immagine non ne esce intaccata, al contrario, è rinforzata. Un uomo di quasi 73 anni, sposato con una bella donna e con figli, potentissimo, che si circonda di giovani o giovanissime donne e, fregandosene delle convenzioni e di quello che gli altri possono dire, le premia con posizioni politiche di altissimo livello, beh, ci vuole un bel coraggio.

A me ricorda un po’ Mussolini dei bei tempi, quando faceva aspettare le signorine nella hall dei palazzi in cui risiedeva (però poi lui le riceveva privatamente, beninteso). Tuttavia, il Duce non dava loro delle cariche politiche e obbediva comunque a Donna Rachele.

Berlusconi ha fatto un passo in più. Se ne frega anche di queste convenzioni, spezza le barriere del limite e del buon gusto tradizionale. Piace non solo agli uomini, ma sono certa che ci sarà un popolo di fanciulle di bella presenza e di ancor più belle speranze, e di relativi genitori, che spera di venire notata e toccata (simbolicamente) dal Capo.

E in cuor loro il 90% degli uomini italiani — anzi, che dico, di tutto il mondo — lo invidia: non solo per la posizione che ricopre, ma proprio perché ha osato spezzare questi limiti e queste barriere. Anzi, diciamocelo francamente, lo invidia per le bellissime giovani pischelle di cui si circonda, se pur castamente, e che poi premia pubblicamente, in barba a tutto e tutti, moglie in testa. Loro, gli uomini “normali”, non ci arriveranno mai.

Potere, sogni di sesso, sfregio della moglie e, soprattutto, sfregio delle convenzioni: Berlusconi fa quello che la maggior parte delle persone non osa che sognare per tutta la vita. Berlusconi rappresenta l’immaginario del maschio italiano, che ora tanto maschio non è più. Berlusconi piace agli uomini sposati (e separati e divorziati) e ai vecchi, cioé alla maggioranza degli italiani. E piace alle donne rampanti e rispettivi familiari. Per questo, credo che queste sue gaffe pubbliche non rappresentino per lui altro che un trionfo.



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.