Le castronerie di Fabrizio Cicchitto: la grande battaglia della cultura di Berlusconi

Sul Corriere della Sera Aldo Cazzullo intervista Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera, che dice:

La sinistra è sconfitta anche perché la sua egemonia è stata smontata pezzo a pezzo, sul terreno di una grande battaglia culturale. E oggi c’è un’egemonia berlusconiana.

Berlusconi però ha combattuto la battaglia con una superiorità schiacciante di mezzi.

La battaglia si è combattuta anzitutto con i libri.

Quali libri?
Il lavoro di storici come Perfetti. [...]

Innanzi tutto Francesco Perfetti, allievo di Renzo De Felice, faceva lo storico quando ancora Berlusconi portava la borsa a Craxi, e rivestiva il ruolo di alto funzionario del Ministero degli Affari Esteri anche con Prodi e con i governi precedenti. Il suo orientamento politico niente ha a che vedere con Berlusconi: è infatti dichiaratamente monarchico.

E poi, ma siamo davvero sicuri che la battaglia di Berlusconi si sia combattuta “anzitutto con i libri”? Ma sicuri sicuri?



Commenti

  1. eccome no, tutte le mattine sul mio autobus, dalle borse della spesa, dalle diafane cartelline in polionda delle avvocatesse tirocinanti, ai tavoli del bar, spuntano copie ed opuscoli di questo famosissimo autore; per non parlare dell'officina dove spesso alberga la mia vecchia automobile, ai muri non più calendari di strafighe ruspanti, bensì riassunti e brevi scritti del perfetti; e poi dalla pettinatrice, fra le donne in messa in piega, nessuna più sfoglia novella tremila, ma un buon libro di questo fondamentale studioso; corro in libreria a ordinare l'opera omnia, che purtroppo sarà andata esaurita, come farò a vivere nell'ignoranza?

    Scritto da diego, 2 anni, 10 mesi fa


  2. diego, in effetti Perfetti è un grande studioso del fascismo. La verità è che non ha niente a che vedere né con Berlusconi né con Fini e affini. Lo stanno semplicemente manipolando.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 10 mesi fa


  3. Fini e affini ti piace?

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 10 mesi fa


  4. fini e affini è abbastanza musicale, mi garba, come fine ironia

    facciamo così cara boh, forse io sono il più ignorante fra le persone che hanno il piacere di interloquire con te, ho fatto solo faticosissimamente e malvolentieri il liceo classico, quindi prendimi come uomo al confine fra chi sà e non sa; se un autore non lo conosce diego, è ufficialmente poco noto, roba d'èlite

    per oggi basta post, buon bomeriggio e grazie per l'ospitalità immeritata

    Scritto da diego, 2 anni, 10 mesi fa


  5. diego, tu sei sempre il benvenuto, lo sai.

    Perfetti è famoso fra gli storici, mi pare di capire che tu faccia un altro mestiere..:)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 10 mesi fa


  6. ps però il giornalista si sarebbe potuto informate, forse a Perfetti essere chiamato come paladino delle cause di Berlusconi non piace.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 10 mesi fa


  7. pensavo che i libri fossero "Una storia italiana" 1 e 2.

    Scritto da .mau., 2 anni, 10 mesi fa


  8. pensi che abbia tempo e voglia di leggerla? Lui la fa a naso, e ha un fiuto infallibile.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 10 mesi fa


  9. Si … Con i libri CONTABILI …

    Scritto da Sinistra Contromano, 2 anni, 10 mesi fa


  10. carina quella dei libri contabili:) ma non credo, ha chi glieli tiene.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 10 mesi fa


  11. preciso che non ho inteso irridere il prof. perfetti, ma l'idea che siano i suoi scritti ad essere il motivo di un successo elettorale; immagino poi che, da studioso serio e d'alto livello, sicuramente non ha apprezzato d'esser strumentalizzato

    Scritto da diego, 2 anni, 10 mesi fa


  12. diego, lo so che non intendevi quello ma grazie per la precisazione.

    Io non credo che lo abbia gradito, anche se lui è ormai abbastanza corazzato verso le molte strumentalizzazioni della sua lunga carriera.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 10 mesi fa


  13. Pochi giorni fa è apparso su La Stampa un articolo di Angelo Crespi, direttore della rivista dellutriana Il Domenicale. Egli citava tra i maitre a penser della cultura "berlusconiana" Stephane Courtois, l'autore de "Il libro nero del comunismo". Al di là del fatto che nell'articolo il nome era scritto pure sbagliato, Stephane Courtois non ha scritto null'altro di rilevante oltre al testo in oggetto e non mi risulta nemmeno che sia collocato politicamente a destra. Il problema è che probabilmente Crespi, come Cicchitto, non sapeva chi citare e quindi ha chiesto ad un suo amico: "Com'è che si chiama quello che ha scritto Il Libro Nero del Comunismo"?. Quello gli ha detto "Mi pare Stephan Curtois" e lui l'ha scritto come gli veniva. Era per dare un nome, per dimostrare che c'è una vera base culturale. Poteva andar bene anche un nome di fantasia, tanto quasi nessuno se ne sarebbe accorto…

    Scritto da Alberto, 2 anni, 10 mesi fa


  14. P.S. Quando dico nulla di rilevante intendo nulla che abbia oltrepassato in confini dell'ambito della ricerca storica. Non vorrei che qualche storico si indignasse nei confronti dell'uso dell'aggettivo "rilevante".

    Scritto da Alberto, 2 anni, 10 mesi fa


  15. Cicchitto si e' dimenticato le poesie di Bondi.
    Quelle si' che hanno cambiato la cultura italiana, dopo Zanzotto solo Bondi.

    [E'sempre istruttivo vedere come minimizzano il ruolo che ha avuto la TV per FI]

    Scritto da sgrignapola, 2 anni, 10 mesi fa


  16. Alberto, mi sa che hai perfettamente ragione! Purtroppo, nel mare magnum dei lettori distratti o ignoranti, ci sono anche quelli attenti, colti, interessati e così via.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 10 mesi fa


  17. ps Alberto, sai, lo storico in questione è responsabile dei documenti del MAE: quindi vedi che anche uno storico può essere molto rilevante, politicamente e diplomaticamente.

    Poi tutto è relativo, c'è anche chi considera rilevante per la propria vita l'ultimo belloccio del GF, ovvio..!;)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 10 mesi fa


  18. agrignapaola, in effetti le poesie di Bondi sono memorabili. In un certo senso.

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 10 mesi fa


  19. Il problema è che non mi stupirei se tra i "maitre a penser" del pidiellismo entrasse prima o poi anche qualche belloccio del GF… ;-)

    Scritto da Alberto, 2 anni, 10 mesi fa


  20. perché no Unomattina quelli che danno le ricette? Potrebeb essere slow food ecc..:)

    Scritto da Boh/orientalia4all, 2 anni, 10 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.